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Terzo trend A/I 2018-19

La stampa foulard.

Super chic quest’anno la stampa foulard sui vestiti e non solo sull’accessorio per eccellenza diventa un cult di stagione e quest’anno ci sono davvero delle perle. Se vi aspettavate di trovarlo solo in versione di accessorio (intendo proprio come la classica sciarpina da arrotolare intorno al collo) allacciato al manico della borsa come ne abbiamo visti ormai a migliaia, vi sbagliate di grosso, grossissimo! Vediamo quindi cosa ci propongono le passerelle.

Partendo dall’alto a sinistra verso destra e poi sotto abbiamo: Versace, Salvatore Ferragamo, Gucci, Salvatore Ferragamo, Valentino e Oscar de la Renta. (immagini prese da glamour.it e iodonna.it)

Come vedete tutto tranne che “noiose” sciarpine. Abiti anche in questo caso fluttuanti nella maggior parte dei casi mentre per Versace la donna pantera rimane sempre la donna per eccellenza riuscendo a rendere sexy anche una stampa su un accessorio che le nostre nonne usavano come fazzoletto per coprirsi il capo.

Queste le proposte di Zara e Mango come sempre vestiti lunghi e flowy e tute stampate dalla testa ai piedi abbinate a sandali aperti mentre i vestiti sono abbinati a stivali al ginocchio in pelle. L’abito Mango bicolor è il mio preferito insieme alla tuta a sfondo verde di Zara. (le immagini sono state riprese dal sito di Zara e mango )

Oltre a queste proposte sul web non ho trovato molto altro probabilmente perché non è una proposta così facile da portare ma io la trovo comunque una valida alternativa per un party o un invito ad un aperitivo (ecco magari non un colloquio di lavoro, per quello è senz’altro più indicato il tweed).

E voi cosa pensate di questo trend? Opterete per qualche acquisto oppure non volete sentirne parlare?

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Secondo trend A/I 2018-2019

Ciao a tutti,

ecco il post come promesso del secondo trend dell’autunno/inverno 2018/19… cosa sarà mai? (avete già visto la foto di copertina quindi… you guessed it right! Il Tweed o check o Tartan come lo volete chiamare! 

Sono ormai lontani (ma non troppo risale infatti alla prima metà del ‘700 inventato da un imprenditore tedesco trasferitosi nelle Highlands per agevolare i suoi tagliaboschi nelle operazioni quotidiane) i tempi in cui i diversi colori di questo particolare tessuto erano usati per distinguere i clan scozzesi.

Ora capo pass-partout del guardaroba maschile e femminile, sinonimo di eleganza e una certa dose di formalità.

Quest’anno declinato in ogni sua forma: stampato sui cappotti in vinile di Fendi agli stivali (sempre Fendi) formato cowboy e all’altezza del ginocchio.

Vediamo quindi alcune proposte dalle passerelle.

Troviamo Fendi in basso a destra, in giacca rossa Micheal Kors, Dior in blu (immagini prese da Google immagini)

Quindi completi che non comprendono solo giacca e pantalone ma anche giacca e gonna o jumpsuit o gonne plissettate e chi più ne ha più ne metta. Alcuni propongono anche completi check fluo che nel grigiore di una giornata autunnale ci sta tutto per non confondersi con il paesaggio! Max Mara propone in quasi tutte le passerelle gonne lunghe e mai aderenti con annesse tasche che riescono a contenere bene le mani mentre Fendi abbina quasi tutti i suoi look a stivali da cowboy abbastanza slanciati rigorosamente appena sotto il ginocchio.

Il check in ogni caso era di tendenza anche durante i mesi invernali già trascorsi del 2018, quindi se avete qualche capo nell’armadio è il momento di tirarlo fuori di nuovo.

Ora vediamo le proposte della grande distribuzione!

Diciamoci la verità, Zara non delude mai. La maggior parte dei capi in questione sono stati fatti indossare dalle modelle con stivaletti rocker anni ’80 altro pilastro delle passerelle per la moda f/w 18/19 che ne ha ripreso volumi (spalline esagerate) e stile (le scarpe soprattutto dato che imperversava lo stivale cowboy).

La stampa è proposta con colori più accesi anche su shopper e tracolline e come al solito è l’accessorio che la fa da padrone, diventa più iconico e completa il look che può essere total check dalla testa ai piedi (sulle passerelle infatti abbiamo visto anche stivali tartan rossi sgargianti) oppure “spezzato” con camicette e bluse tinta unita scure o maglioni oversize colorati su pantaloni cropped. (le immagini sono state prese dal sito ufficiale Zara )

Ora passiamo a Mango:

Ma non sono bellissime le proposte di Mango ?

La minigonna in alto a destra è abbinata ad un blazer dai volumi anni ’80 con un bellissimo maglioncino sottile a collo alto, il vestito con maniche a tre quarti e cintura in vita nello stesso tessuto è perfetto anche per l’ufficio secondo me, magari non abbinato come in foto a stivaletti a punta con tacco bianchi ma con un paio di ballerine a punta come quelle nella foto in basso a destra o un paio di decolleté nere classiche (ancora meglio). Stupenda per una giornata lavorativa anche la blusa in alto a destra abbinata a dei pantaloni neri dal taglio classico. 

Il look in basso a sinistra invece potrebbe essere perfetto anche per un aperitivo autunnale e abbinato agli stivali neri al ginocchio lo trovo davvero un outfit super azzeccato.  (immagini sono state prese dal sito ufficiale Mango)

Passiamo a Pimkie :

Anche Pimkie non scherza con i capi proposti, sono davvero carini e forse un po’ più sbarazzini di Mango e Zara dato che le proposte variano soprattutto in base al target di vendita. I miei preferiti sono forse i guanti in simil pelle in alto a destra nella parte interna neri e in quella esterna con la fantasia in oggetto. Dal mood più british la fantasia in basso a sinistra che ricorda molto i colori di un autentico kilt scozzese.

Il poncho/blanket, anche lui capo trend di questo autunno/inverno sistemato proprio a mo’ di coperta attorno al collo magari con un paio di guanti in pelle nera che arrivano fino al gomito sarà il vostro pass-partout per questa stagione! (immagini riprese dal sito ufficiale Pimkie).

E voi cosa ne pensate di questo trend? Avevate già qualche capo nell’armadio o acquisterete qualcosa quest’inverno magari approfittando degli sconti del Black Friday?

Debora

 

 

 

 

 

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Primo trend A/I 2018-2019

Ciao a tutte,

come promesso dalla nuova introduzione alla mia pagina fashion, oggi parliamo del primo trend indiscusso delle passerelle Fall/Winter 2018/2019 ovvero l’animalier in tutte le sue declinazioni. Lo troviamo davvero in una moltitudine di espressioni, dal foulard, alla borsa, alla stampa sullo stivale cowboy (altro trend a cui arriveremo), al vestito alla pelliccia/teddy leopardata e super chiassosa. Le catwalk di tutto il mondo ovviamente ci propongono l’estremo.

In questo post vedremo le passerelle ma anche come la grande distribuzione declina questo trend.

Da in alto a sinistra in senso orario troviamo Max Mara, Tom Ford e Michael Kors e sono solo assaggini dei più disparati abbinamenti, sulle passerelle infatti non mancano stampe animalier dai colori fluo finanche ai completi e ai cappotti in doppiopetto che all’anima più “seria” del concept di mise da lavoro unisce la giocosità e sensualità di questo tipo di stampa non senza una buona dose di aggressività che denota anche un certo status simbol. Quasi sempre abbinato a decollete a punta o stivali da cowboy, pantaloni neri sotto i capotti lunghi aperti meglio se in vinile pettinature da Max Mara che simulano quelle di una criniera e trucco smoky graffiante. (immagini prese da elle magazine )

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Animalier abbinato anche a diverse texture, sì alla pelle ma prevalentemente per i capotti si prediligono lana stampata o ecopellicce. Qui sopra la proposta animalier di capospalla di Victoria Beckham.

Vediamo quindi le proposte di Zara

Quelle che vedete qui sopra non sono ovviamente tutte ma ho preso quelle secondo me reinterpretavano al meglio i vestiti e i pantaloni visti durante le sfilate. Gli abiti per risultare meno aggressivi sono stati resi più flowy quindi meno aderenti e abbinati a sandali aperti rigorosamente neri o comunque molto scuri. Niente scarpe a punta quindi per Zara.

Vediamo adesso alcune proposte di Mango:

Mango woman oltre al trend dell’animalier “puro” si prende un momento per mettere in evidenza anche lo zebrato emerso sulle passerelle non solo lo troviamo sotto forma di vestito ma anche di maglione stampato e cappotto misto lana. Gli abiti come per Zara sono di texture leggera e svolazzante ance se abbinati a stivali stile rocker a punta bianchi oppure da cowboy altezza caviglia sempre bianchi.

Se vi sembra che i cappotti o le pellicce con tutte quelle stampe possano confondere l’occhio e non esaltare al massimo le vostre curve, sulle passerelle è stata proposta molto la cintura meglio se in pelle nera da allacciare all’altezza della vita per accentuare la femminilità ma anche per uno stile Matrix androgino assicurato curando pettinatura e occhialino da sole sottile e tagliente. 

Oltre che su vestiti svolazzanti e camicette morbide, l’animalier da Stradivarius finisce anche su accessori come ankle booty dal tacco ampio e non troppo alto, ai marsupi, su gonne ampie plissettate e stampato anche su minigonne in jeans e bomber oltre che addirittura in versione crop top!

Senza dimenticarci delle sneakers! Quelle che vedete qui sopra sono in vera pelle e costano €45,99 (non male no?). Molto altro animalier vi aspetta sul sito stradivarius, ce n’è un po’ per tutti i gusti 😉

Se volete quindi azzardare con questo trend per quest’anno se non siete molto avvezze a questo tipo di outfit e volete contenere le spese, il mio consiglio è quello di provare ad osare prima con qualche accessorio da abbinare a colori non troppo sgargianti in modo da evitare strafalcioni nel caso in cui si abbiano dubbi su come fare e magari accostare questo tipo di stampa ad un buon rodato capo nero e/o beige. Provateci e non dimenticate di condividere con me i vostri look su Instagram usando l’hashtag #d_glam_beauty!

Non mancate al prossimo post! Parlerò di un altro dei trend per questo autunno che credo avrete già un po’ intuito dalle sezioni Nuovi arrivi dei vostri e-shop preferiti!

Alla prossima,

Debora!

 

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Omorovicza Balancing Mosturizer – Review

Buongiorno tutti,

con la recensione di oggi voglio parlarvi di una crema che mi sta piacendo tantissimo. Dal titolo avrete sicuramente già visto di cosa si tratta.

Il brand in questione è Omorovicza e la sua particolarità è quella di inserire in tutti i suoi prodotti la preziosissima acqua termale Ungherese che a dire del brand e dell’antico impero ottomano aveva (o meglio ha) elevate proprietà curative per la pelle. Il concept devo dire la verità somiglia molto a quello che persegue anche Avené ma ad un price point completamente differente.

Infatti se non mi fossi trovata il formato da 30 ml all’interno della Beauty Box Lookfantastic di Marzo in occasione della festa della donna, non penso che in vita mia avrei mai speso 110 euro per provarla (per il formato da 50 ml). Sì, avete letto bene! Sono 110 euro per una crema da 50 ml, in proporzione il formato da 30 ml viene 66 euro ma veniamo alla presentazione della stessa.

omorovicza

La consistenza, devo ammetterlo, è davvero ben fatta! Leggera, effetto gel, si assorbe in fretta ed è proprio perfetta per chi ha la pelle mista/grassa o grassa.

La descrizione sul sito inglese dice in poche parole che è particolarmente adatta per ridurre le imperfezioni, lisciare rughettine e segni di espressione e per la diminuzione della produzione di sebo nell’arco della giornata che è quello stupido grassetto della pelle che a fine giornata ci fa sembrare una palla da discoteca oleosa (se avete la pelle mista/grassa, se avete la pelle secca questo post non fa per voi!) e che puntualmente si cerca di assorbire con blotting papers (cartine assorbi sebo) e una profusione di cipria come se piovesse!

La profumazione di questa crema è forse la caratteristica che io adoro maggiormente di questo prodotto. Un leggero sentore di lavanda, ben distinguibile ma non troppo persistente/invadente a meno che la lavanda vi faccia schifo… lì è un altro discorso! Io personalmente stravedo per la lavanda sia come profumo sia come proprietà della stessa. Applicare questa crema la sera per me è una goduria proprio perché sento questo profumo di lavanda piacevolissimo che io amo e che concilia anche il sonno.

Ultimo ma non ultimo il packaging è davvero carino, in vetro con tappo dosatore e tappino protettore in plastica trasparente. Il vetro è opaco satinato, molto liscio al tatto ed è abbastanza trasparente da consentire di vedere il quantitativo di prodotto all’interno della confezione ma non così trasparente da risultare “banale”.

Ma quindi vale la pena o no? vi starete chiedendo voi… la risposta è che secondo me a quel prezzo non ne vale la pena anche se riconosco che sia un prodotto ben fatto, probabilmente avrei speso volentieri 30 massimo 40 euro, massimo massimo 50, non di più! Sono convinta che un buon packaging, una buona ricerca nella formulazione e nel reperimento degli ingredienti, non faccia schizzare il prezzo a livelli così elevati anche se mettono l’acqua termale del lago incantato della foresta misteriosa nel bosco proibito nel regno di Molto Lontano!

Quindi se vi comprate due creme all’anno e vorreste mettervi via i soldi solo per provarla, ok è una scelta che spetta solo a voi, io personalmente sono certa che una volta finita non la ricomprerò mai più nonostante la mia recensione sul prodotto sia essenzialmente molto positiva.

Voi cosa ne pensate delle creme/prodotti per la cura del corpo di fascia alta? Siete certe che per gli ingredienti di pregio utilizzati, sia legittimo alzare il prezzo finale così tanto?

Debora

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Anastasia Beverly Hills su Sephora Italia: cosa comprare?

 

Buongiorno, è passato un po’ dall’ultima volta che mi sono messa a scrivere qualcosa qui sul mio blog ma quale migliore occasione per parlarvi nel dettaglio di una delle palette che amo di più in assoluto se non quella del grande lancio del Brand Anastasia Beverly Hills anche su Sephora Italia (yaaaaaaaaaaaaaay). Nell’ultimo anno Sephora Italia ha fatto davvero incetta di Brand americani, una vera e propria scorpacciata non solo nel campo Makeup ma anche a livello di cura della pelle (penso a Origins da anni ormai sugli scaffali dei Beauty Store americani, Boscia, Patchology, Skinfood, PMD, PIXI, ecc ecc).

E io non potrei essere più felice di così (il mio conto in banca e il mio compagno molto meno ma da qualche parte bisognerà pur sacrificare XD).

Oggi quindi volevo parlavi un po’ del brand di cui sopra al titolone raccontandovelo anche con qualche immagine di una delle mie palette preferite del momento insieme alla Modern Renaissance ovviamente che però non è ancora così carina come quella che vedete in foto qui sotto perché l’ho usata talmente tanto che non era nelle condizioni migliori per posare >_<

Allora: questa qui sotto è la nuova Soft Glam, palette uscita un paio di mesi fa anche se potrei sbagliarmi e che io per paura che andasse esaurita ho acquistato direttamente sul sito di AnastasiaBeverlyHillsuk – qualche anno fa questo sito non c’era costringendo i più appassionati ad acquistare da quello Americano ufficiale con annesse imprecazioni di sorta per via delle tasse doganali da pagare e quell’assurda legge tutta italiana che se si acquistano più di 4 (E RIPETO QUATTRO) prodotti cosmetici fuori Europa è necessario dichiararli per uso aziendale oppure li bloccano alla dogana e li rimandano indietro senza possibilità di replica alcuna (o meglio dovreste compilare dei moduli a pagamento ma poi non è detto che vi accettino comunque il pacco).

Dette tutte queste cose relativamente noiose passiamo agli Swatches:

tutta

Io la trovo BELLISSIMA! Mediamente polverosa (un po’ di più gli opachi) ma gli shimmer hanno una buona dose di olio all’interno per fare in modo che non svolazzino troppo in giro. Per le tonalità Rose Pink, Sultry e Bronze se voglio che siano davvero spettacolari utilizzo la colla per glitter di NYX, vengono una bomba e ne basta davvero pochissima!

Sono 12 tonalità ad un prezzo di 49,90 euro sul sito Sephora Italia e per me li vale tutti.

Ecco la prima fila di colori un po’ più da vicino:

prima fila

Da sinistra a destra abbiamo:

Tempera: presente anche all’interno della Modern Renaissance, è un rosino super carino con delle luminescenze bianche perlate all’interno che si può usare su tutta la palpebra o come punto sotto l’arcata o nell’angolo interno dell’occhio;

Glistening: color pesca con luminescenze dorate e glitter dorati molto molto piccoli. È davvero bello perché non svolazza ovunque lasciandoti con niente sulla palpebra ma se proprio non volete rischiare, prelevatene un po’ con un pennello a setole piatte e spruzzatelo leggermente con un fissatore per il trucco (ad esempio Fix plus) ma anche acqua va benissimo.

Orange Soda: uno dei miei colori di transizione preferiti, Nabla ne aveva fatto uno abbastanza simile sempre super opaco che però ora sul sito non vedo più che si chiamava Peach Velvet.

Rose Pink: in questo caso la foto non rende al massimo questo bellissimo colore, ha una base rosa antico ma allo stesso tempo rosa classico con tantissimi riflessi glitter rosa e dorati e oro rosa, davvero stupendo vi consiglio di andarlo a vedere dal vivo in negozio se vi capita. (questo è uno di quei colori che applico dopo aver steso la colla per glitter per avere un effetto wow).

Sultry: Altro colore dai toni rosa e rosso violacei a base distintamente più calda e marroncina anche questo colore stupendo con bellissimi riflessi molto simili a quelli di cui sopra che applico allo stesso modo dopo aver steso la colla per glitter.

Bronze: Più che bronzo avrei chiamato questo colore oro puro, a vederlo nella paletta sembra quasi formato da piccoli pezzettini di foglia oro, neanche a dirlo sulla palpebra è davvero stupendo anche questo applicato con colla per glitter sotto è uno spettacolo.

Mulberry: particolarissimo questo terra di siena bruciata a base più scura (quasi marrone) fantastico su tutta la palpebra ma perfetto anche solo nell’angolo esterno dell’occhio per intensificare un trucco più basic o per rendere ancora più smoky un trucco carico.

Seconda fila:

seconda fila

Dusty Rose: Come dice il nome un rosi polveroso tendente al lilla fumo che per questo motivo si adatta un po’ a tutte le carnagioni nella piega dell’occhio come cole di transizione per trucchi dai toni più freddi

Fairy: Unico colore shimmer della seconda fila ha una base panna dorata con riflessi color pesca e oro molto carino su tutta la palpebra per un trucco soft o come illuminante sotto l’arcata sopraccigliare accompagnato ad un trucco piuttosto smoky e caldo (cercando comunque di non calcare troppo la mano sotto il sopracciglio)

Burnt orange: le condizioni in cui versa questo colore parlano da sole. Lo amo alla follia, penso sia perfetto come colore di transizione per i miei amatissimi trucchi dati toni caldi nella piega dell’occhio ma anche da solo sempre nella piega quando la mattina sono perennemente di fretta e cerco di sembrare carina anche senza fare il mascherone completo.

Sienna: anche questo colore molto bello e facile da sfumare anche se ovviamente va usato con cautela perché è moooolto pigmentato come tutti i colori (soprattutto opachi) di questa palette

Rustic: anche questo è un bellissimo colore davvero e probabilmente lo userei molto più spesso se non avessi un po’ di difficoltà a sfumarlo bene, va preso davvero poco per volta e sfumato molto bene con un pennello completamente asciutto altrimenti rischiate di creare macchie di colore. Unico ombretto di tutta la palette che mi ha creato questo “problemino” ma comunque molto pigmentato.

Cyprus Umber: Praticamente la versione più scura di Rustic anche questo è un bellissimo colore che non mi ha mai dato nessun problema dopo la stesura. Di solito lo uso nella parte inferiore dell’occhio da sfumare bene dopo aver steso sempre con un pennello da sfumatura a penna il colore Burnt Orange. Stupendo!

Noir: ultimo ma non ultimo finalmente troviamo un nero nelle palette di Anastasia, era da un po’ che non se ne vedeva uno (a parte all’interno della Prism dove troviamo Obsidian che però non mi sembra intenso come questo) molto molto bello comparabile al Blackout della Naked 2 di Urban Decay. Perfetto anche da usare come eyeliner.

Voto finale: 9/10 per quell’unico colore che si sfuma così così.

Ora veniamo agli altri prodottini che ho provato di Anastasia Beverly Hills:

  • Brow Gel: gel per sopracciglia trasparente che quando lo applicate potreste anche lanciarvi con il paracadute ma le vostra sopracciglia saranno impeccabili quando atterrete al suolo. Favoloso! Non si muove un pelo, ovviamente non è per quelle che vogliono sentire le sopracciglia morbide quando ci passano sopra il dito (€26,50);
  • Brow definer: la famosissima matita automatica per sopracciglia dalla forma “allungata” la seconda uscita dopo la più famosa sorella maggiore Brow Wiz: sinceramente preferisco la prima alla seconda mi sembra che duri di più e soprattutto riesco ad essere più precisa con la Brow Wiz (€27,50);
  • Brow Wiz: vasta gamma di colori e una punta sottilissima, io la adoro, avevo preso la Brow Definer solo per fare il confronto ma la Brow Wiz vince a mani basse per me (€25,50);
  • Contour Kit: Il color banana dentro questo kit è stato mio fidato complice per un sacco di trucchi, ci fissavo sistematicamente il correttore ogni volta che potevo e ho ordinato anche un refill per il kit che tuttora uso ogni tanto. Posso solo dire che non avendo mai testato a fondo altri kit per il contouring a parte quello di NYX anche quello molto valido, per questo per sfumabilità e versatilità rimane il migliore anche se devo dire che quello di Kat Von D l’ho provato una volta e sono rimasta senza parole (era perfetto!) (€48,50)

 

Bene ragazze con questo post è tutto io spero come sempre di esservi stata utile! Vi farete tentare dallo scrigno delle meraviglie di Anastasia Beverly Hills?

Fatemi sapere se acquistate qualcosa!

Un bacione

Debora

 

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Recensione prodotti NOAH

Buongiorno a tutti,

oggi nuova recensione sui prodotti per capelli NOAH. Dato che è una marca che non vedo recensita spesso in giro ma è una marca professionale di prodotti per i capelli che si prefigge di

creare un range di prodotti rispettosi della persona e dell’ambiente per la cura e bellezza dei capelli e del corpo.

La citazione è stata presa direttamente dalla pagina “Mission” del loro sito ufficiale

In parole semplici è un brand che ha l’obiettivo di creare prodotti che non contengano sostanze nocive per la persona e per l’ambiente e che soprattutto non contengano ingredienti poco costosi che però non sono altrettanto funzionali (come siliconi, parabeni, oli minerali ecc ecc).

Partiamo subito dal fluido lisciante naturale pre-piega alla vaniglia:

Che dire… lo sto adorando, lo uso praticamente ogni volta che mi lavo i capelli! È super districante, ne basta pochissimo e una volta asciutti i capelli rimangono super morbidi e lisci senza essere appesantiti. Non sa un profumo particolarmente intenso, anzi direi piuttosto che è un prodotto con un profumo molto neutro.

Contiene glicerina, lavanda e aloe assieme a tutta un’altra serie di eccipienti districanti, si presenta con una consistenza cremosa non troppo leggera. Io ne prelevo pochissimo (la grandezza di un cecio) e lo distribuisco partendo dalle punte andando poi con la rimanenza alle radici. Super consigliato, lo potete trovare da Tigotà.

Spray Volumizzante alla lavanda e ortica:

Uno spray senza alcool leggermente idratante e lucidante in quanto contiene anche olio essenziale di Lavanda. È etichettato come spray volumizzante ma vi consiglio di non usarne troppo e di non spruzzarlo direttamente sui capelli perché potrebbe sporcarli un pochino.

Io infatti lo applico spruzzandolo prima sul palmo della mano e applicandolo leggermente partendo dalle racidi massaggiando delicatamente e poi asciugando i capelli a testa in giù. Ho notato che fa il suo lavoro ma è necessario prestare attenzione a non usarne troppo.

Tra i primi ingredienti dopo l’acqua è presente l’estratto di ortica e dopo qualche ingrediente anche l’olio di ricino.

Mousse modellante volumizzante e idratante all’olio di mandorle dolci:

Premettendo che non mi sono mai piaciute le mousse volumizzanti perché appiccicano tutte troppo e trovo che abbiano un effetto abbastanza pesante sui miei capelli che quindi crea l’effetto esattamente opposto a quello per cui sono state create, con questa mousse non mi capita un effetto di pesantezza ma ugualmente non mi fa impazzire dico la verità! Probabilmente i miei capelli si rifiutano semplicemente di collaborare con le mousse volumizzanti!

Shampoo purificante al thé verde e basilico:

Questo è uno shampoo che mi sta piacendo tantissimo, lo uso soprattutto quando ho bisogno di uno shampoo che lavi bene, in fretta e che faccia una bella schiuma. Mi piace soprattutto il profumo delicato di thé verde, lava molto bene ma lascia i capelli belli morbidi e leggeri. Lo abbino sempre al balsamo in mousse rigenera e protegge della Pantene con cui mi sto trovando altrettanto bene. Stra consigliati entrambi!

Spero di avervi tenuto compagnia con questa recensione e spero che possiate trovarla utile per i vostri prossimi acquisti!

Quali sono i vostri prodotti preferiti del momento?

Debora!

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Come aumentare il proprio seguito su Instagram in 10 step! (no fuffa)

Ciao a tutti amici del web,

si ad ogni post i scuso per il troppo tempo passato dall’ultimo ma come sempre tra il via vai quotidiano è difficile concentrarsi e non mi piace scrivere post sotto sforzo perché in un post cerco sempre di dare tutta me stessa!

Detto ciò oggi ho deciso di trattare un argomento che mi sta molto a cuore e che sembra stare molto a cuore un po’ a tutti ultimamente, dato che ho notato che i post sull’argomento fioccano in inglese ma in italiano gli unici post che ho trovato davano consigli a mio avviso un po’ troppo generici, ho deciso di portare anche la mia esperienza unita a qualche consiglio che ho trovato in giro.

  1. Collegate il vostro account Instagram alla vostra pagina Facebook (se ce l’avete, se non l’avete vi consiglio di crearla il prima possibile): in questo modo all’interno della vostra pagina Instagram si creerà uno spazio dedicato alla consultazione delle statistiche dei vostri follower e potrete consultare l’andamento settimanale, i luoghi dove siete più seguiti, il target (ovvero la fascia d’età che vi segue maggiormente e soprattutto gli orari e i giorni in cui i vostri post generano più traffico, banalmente like), dati che vi possono aiutare a dare una direzione più organica alla costruzione della vostra pagina;
  2. Imparate le regole base della fotografia! Questo non vuol dire che dovete diventare dei fotografi provetti e spendere un patrimonio in cavalletti, macchine fotografiche professionali e obiettivi super costosi! NO! Vuol dire semplicemente cercare il più possibile di produrre fotografie carine inerenti al proprio topic (argomento della propria pagina Instagram). Su come fotografare anche con il proprio smartphone ci sono guide a profusione sparse nel web e anche programmi di editing con relative guide esplicative al seguito che sono molto semplici da utilizzare anche direttamente da smartphone;
  3. Postare negli orari “giusti” sull’argomento orari c’è di tutto un po’ sul web, io vi consiglio prima di tutto di collegare il vostro profilo instagram alla vostra pagina facebook e iniziare a postare ogni giorno in orari diversi per almeno una settimana in modo da avere una statistica più o meno precisa sul vostro orario (e giorno) migliore, da lì in poi potete anche non postare tutti i giorni ma solo in quelli più efficaci;
  4. Usare i giusti #: questa forse è la cosa più difficile da individuare, ci vuole un po’ di pratica o qualcuno con più esperienza di voi (ci sono anche dei siti specializzati) che vi possono consigliare quali sono gli hashtag migliori inerenti al vostro argomento;
  5. Commentare sotto le foto di persone che trattano il vostro argomento e che hanno più seguito di voi potrebbe essere un buon metodo per incrementare il vostro seguito. Attenzione però non parlo di commenti lasciati un po’ a casaccio ad esempio, cuoricini, emoticon di vario genere o semplicemente parole come “Bellissimo”, “Brava” ecc ecc, Cercate di produrre commenti di un certo spessore e non utilizzate la tattica del copia e incolla se con questa metodologia volete promuovere il vostro account, so che è più veloce ma ci si accorge subito che è un copia-incolla e potrebbe anche risultare controproducente a lungo andare!;
  6. Usate tutti gli strumenti che Instagram vi mette a disposizione! Ho di recente notato che le persone che fanno tante stories riescono a produrre un seguito anche maggiore di chi posta tutti i giorni ma che non produce altrettante stories, strano ma vero! Le dirette poi pare siano fondamentali in quanto quando si è in diretta ci si trova tra i primi posti nei feed dei propri follower (per capirci con il tondino in alto a sinistra) se poi la diretta viene conservata per le successive 24h, indovinate un po’… saremo sempre lì in alto a sinistra (ovviamente è tutto in linea teorica)
  7. Ora che c’è la possibilità di seguire anche le “pagine” che si creano con gli # vi consiglio di sceglierne un paio tra quelli che vi interessano di più e che utilizzate regolarmente anche voi in modo tale da poter commentare in maniera positiva le persone i cui contenuti vi sono piaciuti maggiormente, in questo modo la persona apprezzerà e magari i suoi follower verranno a fare un salto sul vostro profilo!
  8. RISPONDENTE SEMPRE A TUTTI I COMMENTI! Se una persona si prende anche solo pochi secondi per scrivere un commento sotto un vostro post, va sempre rispettata e per quanto riuscite le va sempre risposto gentilmente, a meno che non siano palesemente commenti offensivi postati dai soliti haters (che vi consiglio di ignorare e bloccare immediatamente).
  9. Curate i vostri contenuti e non andate per quanto possibile off topic. Scegliete uno, due massimo tre argomenti per la vostra pagina che in qualche modo possano relazionarsi tra loro (mi viene in mente ad esempio fashion, lifestyle e beauty) e attenevi prettamente a quelli. Per qualsiasi altro argomento di cui volete trattare ma che non c’entra assolutamente nulla con quelli della vostra pagina principale, vi consiglio di aprire una pagina totalmente differente (ad esempio se oltre ai tre precedenti vorreste trattare di filmografia ecco che vi consiglierei di aprire un’altra pagina);
  10. Utilizzare siti specializzati che possono migliorare la copertura dei vostri post indirizzandola in particolare a tutti quei profili che trattano dei vostri stessi argomenti o che comunque sono interessati ai vostri argomenti (seguono molti profili che trattano argomenti uguali o simili ai vostri). BADATE BENE! Non vi sto consigliando di rivolgervi a pagine che vi chiedono soldi per comprare follower che alla fine risultano fasulli o con un profilo appositamente creato per questo scopo, assolutamente no! Sono siti che sono anche in grado di analizzare le vostre statistiche e consigliarvi orari e giorni migliori in cui postare consigliandovi anche gli # più efficaci da utilizzare per “creare più traffico”. Io mi sono trovata molto bene con VenSocialMedia attualmente sono su Facebook e stanno costruendo il loro sito internet. Ovviamente è un servizio che è adatto non solo ai “privati” che cercano di aumentare il proprio seguito ma anche e soprattutto alle aziende che si stanno affacciando al mondo social e non sanno bene da che parte cominciare. Con questo sistema ho guadagnato circa 6mila follower in due mesi!

Io spero che questo veloce post possa esservi stato utile se avete domande posso rispondere volentieri nei commenti! 🙂

Un caro salutio

Debora