Blogger Recognition Award: 15 blog e blogger da non perdere!

Buongiorno a tutte, oggi questo sarà un post molto speciale e voglio ringraziare davvero di cuore TheSunflowerGirl AKA Ritasblog per avermi nominata nel suo post e su Instagram è stata davvero una graditissima sorpresa.

Questa bellissima iniziativa non poteva che farmi enormemente piacere, in pratica si tratta di nominare all’interno del proprio post 15 blogger emergenti che ci piacciono e che apprezziamo (ovviamente possono anche essere più di 15 se pensate ne valga la pena!) per questo motivo alla fine di questo post troverete tutte le persone che ho nominato, vi anticipo che forse ho un po’ sgarrato in questo senso, infatti nominerò anche delle persone che non hanno un blog ma che penso comunque valga la pena di far conoscere per il loro talento e/o personalità quindi inserirò il link alla loro pagina instagram replicando lo stesso post anche all’interno della mio profilo Instagram.

Questa iniziativa è sicuramente un ottimo metodo per allargare la nostra BeautyCommunity in Italia, per fare nuove amicizie e perché no per confrontarsi sui nostri argomenti preferiti!

Ci sono però delle semplici regole da seguire che riporterò qui di seguito:

  1. Sia sul vostro blog che sulla vostra pagina Facebook ringraziate il/la blogger che vi ha nominati e inserite il link al suo blog
  2. Scrivete un post come riconoscimento
  3. Raccontate brevemente com’è nato il vostro blog
  4. Date alcuni consigli ai nuovi blogger
  5. Nominate altri 15 blogger a cui vorreste dare maggiore visibilità
  6. Lasciate un commento sul blog e sulla pagina FB di chi vi ha nominato, allegando il link al vostro post

N.B. Già vi anticipo che la mia pagina Facebook è ancora in crescita e non tutte le persone che nominerò all’interno di questo post possiedono anche la corrispettiva pagina Facebook per cui come anticipato precedentemente utilizzerò Il mio profilo Instagram

COM’È NATO IL MIO BLOG?

DGlamBeauty è nato un po’ per gioco e un po’ per una sfrenata passione per il mondo beauty, la voglia di condividere con amiche e conoscenti tutti i miei consigli sul mondo della cosmesi e del make-up accumulati dopo anni di tentativi fai-da-te e dopo qualche migliaio di video tutorial guardati su YouTube! Un posto in cui potevo dare sfogo alla mia vena creativa senza regole o vincoli di sorta, un posto in cui potevo avere il mio angolino in cui parlare di tutto ciò che mi piace, mi appassiona e mi stimola. Negli anni poi il mio blog si è trasformato un pochino come tutte le cose che richiedono una certa creatività e il desiderio di lasciare recensioni affinché chi mi legge possa farsi un’idea del prodotto mi ha sempre aiutata in questi anni a continuare questo cammino a volte tortuoso e non sempre incoraggiante. Tante persone mi hanno ispirato durante questo cammino e piano piano piano (molto lentamente!) ho iniziato a creare anche la mia pagina Facebook e la mia pagina Instagram ho da poco anche cominciato a girare dei mini Video Tutorial da un minuto circa per Instagram e…. HO APERTO IL MIO CANALE YOUTUBE !!!!!

CONSIGLI A CHI VORREBBE COMINCIARE

Non vi nascondo che il cammino è davvero lungo e periglioso soprattutto perché sempre più persone cominciano ad intraprendere questa strada, molto spesso i risultati non sono subito incoraggianti ma vi posso assicurare che se ci dedicate il giusto tempo e spazio, il vostro blog (o pagina social) crescerà insieme a voi dandovi enormi soddisfazioni (anche se all’inizio saranno piccole a me hanno sempre spronato a proseguire nel mio cammino).

Sembrerà strano ma quando aprite un blog è come se diventaste un po’ imprenditrici di voi stesse, insomma è come un . po’ se cominciaste una sorta di Start-up e dovete studiare almeno un po’ per poi faticare meno nella gestione del vostro Brand personale. Dei libri che mi hanno aiutano molto in questo cammino mi sono stati consigliati da un’altra blogger (che non tratta di Beauty ma che io adoro comunque essendo appassionata anche di cartoleria) Valinapostit è una ragazza davvero super carina che mi ha fatto scoprire il simpaticissimo e super preparato autore di libri sul personal branding Riccardo Scandellari, vi consiglio di andare a dare un’occhiata ad entrambi i blog perché aiutano molto nella gestione di tutto il “dietro le quinte” che c’è dietro un blog.

In generale comunque questi sono i miei consigli:

  1. Producete contenuti autentici e di qualità, fate sentire la vostra passione attraverso ciò che scrivete;
  2. Non mentite MAI al vostro pubblico perché innanzitutto prendete in giro solo voi stessi e poi… che senso ha? I vostri lettori apprezzeranno sicuramente la vostra autenticità;
  3. Documentatevi leggendo libri a tema, non devono essere per forza libri cervellotici o che per voi non hanno senso, possono essere anche libri pratici per aiutarvi a scrivere meglio sul vostro blog;
  4. Rispondete SEMPRE ai commenti di tutti i vostri lettori, anche se lo fanno solo per far conoscere il loro blog (che male c’è ad aiutarsi?);
  5. Ricercate blog simili ai vostri e ringraziate sempre se vi hanno ispirato, farà piacere a loro e a voi e poi vi sorprenderà quanto vi sarà di aiuto e di ispirazione;
  6. Non importa quanto tempo dedicate ad un post, fatevi prima un prospetto di quello di cui volete parlare e poi buttatevi a scrivere, sarà comunque sempre apprezzato se lo farete con passione e non perché vi sentite in dovere solo perché avete aperto un blog!
  7. In generale non fatevi mai dire da nessuno che è una perdita di tempo o che non riuscirete a raggiungere i vostri obiettivi! MAI. DA NESSUNO.

(Disclaimer: nel punto 5 dove suggerisco di ricercare blog simili al vostro per trarre ispirazione non vi sto indirizzando allo spudorato scopiazzamento di un post scritto da altri, oltre a essere moralmente scorretto è caldamente sconsigliato perché un vostro lettore potrebbe accorgersene e non apprezzare la pochezza del gesto passando parola….!)

Ma veniamo alla nomina degli altri 15 blog:

Prettymumglam rosangela.pappalepore rosa.l.70 sisterinwardrobe federica__li make_up_occhi_verdi labellezzasecondoraffa valentina_davis_ passionemakeup93 ameliemakeup88 _m_elisabetta mysweetbeautycorner makeupbygiuls iregoldie giod85 Valentinatells vanessaparraga_ the_brunetteway ossessionemakeup helenchange_mua

Ok forse mi sono fatta un po’ prendere la mano con tutti i profili/blog ma questi meritano davvero, meriteremmo tutte dei riconoscimenti ma è proprio a questo che serve la condivisione e questa iniziativa, serve affinché tutte vengano nominate nella BeautyCommunity.

Un abbraccio a tutte e al prossimo post!

Debora

Recensione Desert Dusk palette di HudaBeauty

Ciao a tutti! 🙂 come promesso ecco gli swatches nel dettaglio della Desert Dusk di Huda Beauty.

Come anticipavo nel video i colori sono tutti molto intensi compresi opachi, metallici e glitter pressati.

Desert-Dusk_palette

Questi sono tutti i colori opachi presenti nella palette:

Dal polso verso il gomito ci sono: Desert Sand, Musk, Eden,Amber, Oud, Amethyst, Saffron e Blazing.

Desert Sand lo uso sempre per fissare il primer sulla palpebra, ha una texture molto sottile e permette di fissare il primer senza rendere l’applicazione dei successivi ombretti “scivolosa” e polverosa.

Musk è l’unico colore opaco della palette dal sottotono freddo, forse avrei preferito che fosse un po’ più marroncino e non così grigio in modo tale da uniformarsi meglio con tutto il resto dei colori nella palette.

Eden è un altro dei miei opachi preferiti, lo uso praticamente sempre subito sopra la piega dell’occhio come colore di transizione per sfumare meglio tutti quelli che applico dopo, davvero carino perché anche questo si sfuma molto bene senza macchie di colore.

Amber colore marrone caldo quasi terra di siena bruciata, perfetto per intensificare Eden nella piega.

Oud penso che sia il colore più scuro nella palette, un marrone molto intenso e davvero bello. Nonostante l’intensità è molto facile da sfumare (ma lo sono tutti gli ombretti)

Amethist è l’unico colore che non è molto pigmentato e un po’ “granuloso” quasi, ho dovuto fare tre passate per farlo vedere bene, il vantaggio è che quando lo applicate sulla palpebra non è polveroso e quindi non cade sulla guancia e si sfuma molto bene.

Saffron anche questo stupendo, è la descrizione perfetta per questo colore zafferano super intenso.

Blazing a volte lo uso direttamente nella piega dell’occhio in maniera molto molto leggera e poi applico Angelic su tutta la palpebra per un look super naturale.

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Tutti i colori opachi di questa palette sono molto modulabili, più applicazioni eseguite più sono intensi, meno ne fate più l’effetto sarà naturale.

Passiamo ai colori metallici/satinati, scrivo così perché non so bene come definirli, sono una via di mezzo.

Il primo a partire dal polso verso il basso è:

Turkish Delight sono stupitissima dall’intensità di questo colore super metallizzato e pieno alla prima passata, perfetto se volete uno smokie carico.

Royal, se c’è un colore che devo scegliere in questa palette che forse mi piace leggermente meno degli altri è questo, non perché sia brutto ma perché mi aspettavo un sottotono più caldo e non così freddo, per il resto è comunque bellissimo.

Blood Moon: anche questo è un colore che uso molto spesso applicato su tutta la palpebra.

Cashmere, un color tortora chiaro metallizzato con riflessi dorati.

Angelic, colore delicato ma pieno alla prima passata perfetto se volete un look minimal con poco sforzo.

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Se volete come dicevo nel video potete utilizzare una colla per glitter per tutti gli ombretti che volete rendere ancora più intensi con zero fall out, anche se per questi non è obbligatorio secondo me.

Questi ultimi li ho swatchati tutti con una colla per glitter invece perché ritengo che per questi sia necessario. Sono più che altro ombretti top coat se li volete usare senza colla.

(sempre dal polso verso il basso)

Nefertiti, questo è molto glitteroso se usato senza colla ma sempre molto bello.

Twilight questo è in assoluto il colore della palette che preferisco, fa un effetto stupendo sull’occhio e ultimamente sono abbastanza fissata con gli ombretti duochrome dai sottotoni viola perlati.

Celestial che è molto simile a Nefertiti ma più pieno e intenso.

Angelic (lo swatchato due volte per farvi vedere la differenza tra base per glitter e primer normale).

Cosmic, questo non l’ho ancora usato sulla palpebra ma penso sia un bellissimo glitter pressato (perché non è un ombretto c’è proprio scritto sulla confezione).

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In generale adoro questa palette, penso sia stata un ottimo acquisto che rifarei perché adoro i colori caldi per tutte le stagioni e in generale penso che stiano bene un po’ a tutti.

Per chi non lo avesse visto lascio il link al mio primo video su YouTube dove vi mostro la palette: https://www.youtube.com/watch?v=CUcP0loLWmU

E voi? La comprereste? Ci state pensando?

Spero che le mie impressioni sulla palette e le descrizioni e swatches dei colori vi possano essere d’aiuto per un eventuale futuro acquisto se ci state pensando (o anche se non ci state ancora pensando!) 🙂

Un bacio e al prossimo post!

Debora

 

Kiko Cosmetics Milano: la mia esperienza come sale assistant.

Ciao a tutti…

Ho esitato a lungo sul fatto di pubblicare o meno questo post… Perché in realtà non potrei rivelarvi granché di quello che sta dietro il Mondo Kiko Cosmetics, posso dirvi solo quello che è di dominio pubblico, aggiungendo qualche mia piccola opinione personale su una realtà che ho avuto modo di conoscere per circa quattro mesi e che mi ha permesso di farmi un’idea più dettagliata di cosa significa lavorare in questo mondo così complesso che si chiama cosmesi.

Allora partiamo innanzi tutto da quello che non posso dirvi così potrete farvi un’idea fin da subito su cosa vi aspetta all’interno del post e se deciderete che non ci sono abbastanza informazioni per i vostri gusti potrete decidere di continuare a leggerlo o meno. Dunque: non posso parlarvi del mio tipo di contratto, non posso dirvi quanto guadagnavo mensilmente, non posso dirvi nulla sui dati e sugli incassi del negozio, non posso mostrarvi foto dell’interno del negozio e non posso darvi informazioni sui prodotti in uscita, a quali collezioni si sono ispirati ecc ecc. Fin qui mi sembra tutto ragionevole.

Ora proseguiamo il post con quello che invece posso dirvi.

Se siete ragazze in cerca di lavoro sappiate che per essere candidate ideali come addette alle vendite Kiko solitamente la preferenza è per ragazze di bella presenza che amano il mondo del make up al di sotto dei 30 anni e se posso darvi un consiglio non presentate nemmeno il curriculum nel mese di agosto, è un mese in cui si lavora davvero pochissimo perché la maggior parte delle persone sono chiaramente in vacanza su qualche spiaggetta tropicale (beati loro), soprattutto se il Retail è situato in centro città.

Se avete la fortuna di portare un curriculum direttamente in negozio e vi offrono di fare subito un colloquio con la store manager (cosa che è successa a me), mostratevi per quello che siete e attenetevi a descrivere il vostro curriculum con serenità e scioltezza, insomma siate voi stesse (è un consiglio spassionato). Quando poi, se siete state voi le prescelte, vi chiameranno per lavorare in negozio sappiate che a seconda del periodo dipende l’affluenza di clienti. Se vi assumono sotto Natale aspettatevi il disastro, ci sono persone dappertutto anche se siete in 15 in negozio a livello di addette alle vendite, ci sarà sempre (SEMPRE) qualcuno che riuscirà a farvela sotto il naso e a rubarvi qualcosa. Ovviamente credo capiti in tutti i negozi ma non è questo il vero problema, il mondo del make up è molto molto complesso e anche quando si crede di saperne abbastanza c’è sempre qualcos’altro da imparare: le tecniche e gli strumenti si evolvono e quello che richiedono le clienti è sempre diverso.

In questo caso devo dire che Kiko si dimostra abbastanza preparata, sono previste dall’azienda infatti, diversi tipi di Academy che offre l’azienda stessa. Infatti ogni tanto in negozio arriva il cosiddetto Trainer, una figura make up artist professionista addestrata a conoscere ogni singolo ingrediente di ogni singolo prodotto presente all’interno della gamma Kiko (e vi assicuro che sono una quantità inesauribile tra collezioni in edizione limitata e permanente). Questa persona, dicevo, aiuta le addette alle vendite ad imparare nuove tecniche di applicazione e ad aggiornarle sull’utilizzo più corretto di tutti i prodotti nuovi arrivati in negozio con i nuovi lanci.

Forse non tutti sanno che Kiko offre un servizio di applicazione make up per le clienti che richiedono un appuntamento in negozio. Ecco chi trucca queste clienti ha prima effettuato una sorta di esame che viene predisposto dall’azienda assieme alla o al Trainer assegnato a quel Retail e altre figure aziendali atte a questo e ad altri compiti. Quindi dall’azienda viene richiesto anche un certo livello di competenza e una predisposizione a questo mondo che naturalmente è quasi essenziale.

Sarebbe come lavorare in una libreria e non aver mai aperto un classico in vita… Non avrebbe alcun senso.

In generale, questo tipo di lavoro richiede pazienza (una camionata di pazienza), predisposizione al contatto con il pubblico (tanta anche questa), la prontezza nella risoluzione di qualsiasi tipo di problema, perché la clientela è davvero molto molto variegata e le problematiche possono davvero spaziare. Dalla signora di una certa età che non si è trovata affatto bene con lo smalto e lo vuole cambiare anche se lo ha aperto e utilizzato (perché la politica dell’azienda è di effettuare il reso in ogni caso e ci tengono moltissimo alla soddisfazione del cliente), alla ragazzina che dice di aver comprato una matita senza custodia e senza temperino all’interno e vorrebbe il packaging completo.

Inutile dirvi che in un negozio non è solo importante la vendita ma anche l’aspetto del negozio stesso che deve essere sempre tenuto in condizioni il più possibile impeccabili quindi pulito, ordinato, con tester qualitativamente funzionanti e soddisfacenti e soprattutto il più possibile rimpiazzato. Ovverosia che negli espositori a parete non devono esserci posti vuoti dove normalmente si trova un prodotto. quindi tenete presente anche che la gestione di un negozio come sale assistant (detto così fa più figo della parola commessa!) è impegnativa.

Detto questo il mondo Kiko può davvero dare delle belle soddisfazioni e per chi ce la mette davvero tutta può essere un trampolino di lancio non male (vedi MrDanielMakeup ora su YouTube e Art Director di una sua personale linea di make up).

Se leggete questo post e volete lasciare un commento sarò più che felice di rispondervi!

Grazie ciaoooo! 🙂