Skincare haul: acquisti dell’ultimo periodo!

Buongiorno a tutti!

Oggi volevo mostrarvi gli ultimi acquisti effettuati in questo periodo per quanto riguardo la skincare.

Mi piace molto curare la mia pelle, perché senza una cura adeguata non avrei una buona base per applicare tutti i miei tanto amati trucchi e trucchettini! 🙂

Questo prodotti ovviamente non fanno ancora parte della mia attuale skincare routine, li ho acquistati semplicemente per provarli incuriosita dalla confezione oppure perché ne avevo già sentito parlare bene.

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eccoli qui tutti insieme, vediamoli più nel dettaglio:

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Questi sono due detergenti viso che ho trovato molto interessanti uno è il gel detergente purificante senza sapone della Garnier di cui della stessa linea ho già provato il tonico all’acido salicilico per per pelli sensibili di cui sono rimasta molto soddisfatta perché purifica effettivamente senza seccare la pelle o irritarla, davvero ottimo, ho pensato quindi che anche provare il gel detergente fosse una buona scelta… non resta che aspettare e vedere se effettivamente lo è stata! 😉

La mousse olio della marca Sephora è stata davvero una sorpresa e non vedo l’ora di provarla, non ho preso la versione purificante perché andando incontro ai mesi più freddi ho pensato potesse essere una buona idea pensare a qualcosa di più lenitivo ed idratante che non seccasse la pelle, questa infatti contiene estratto di miele d’acacia.

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Ok… l’altro giorno entrando da Sephora non ho proprio potuto resistere quando ho visto la linea Origins in esposizione sugli scaffali ho avuto uno scintillio negli occhi, ho sentito parlare molto bene della gamma Originz quindi ho preso il contorno occhi e la crema per il viso energizzante, detto tra noi ho scelto queste due perché erano quelli che costavano meno (sempre costose comunque 29,50 euro e la crema viso costa 24 euro!!! O.O). Non ho bisogno di dirvi che non vedo l’ora di provare anche la combinazione di questi due vero?

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Si, ho 25 anni e forse è un po’ presto per la crema anti-rughe ma poi prevenire è meglio che curare no? 😉

Anche con questo post è tutto, spero di avervi ispirate per i vostri prossimi acquisti, ovviamente una volta provati con assiduità i nuovi prodotti scriverò recensioni complete e dettagliate.

Un abbraccio!

Debora 🙂

Cosa c’è nella mia crema? A che età metto il siero? Ingredienti dannosi???

Cosa c’è scritto sull’etichetta della mia crema? Quali sono gli ingredienti che devo evitare? Quali sono gli ingredienti che fanno bene alla mia pelle? È vero che se le creme fossero 100% naturali dovrebbero scadere dopo pochissimi giorni? Come faccio a capire se rispetto al contenuto degli ingredienti, il prezzo della crema che sto comprando, è “corretto”? Devo per forza associare la crema giorno alla crema notte? A che età iniziare ad usare contorno occhi e siero? Le creme da supermercato sono valide oppure non le devo neanche guardare?

Tutte le domande che molto spesso mi vengono poste ma a cui non riesco mai a dare una risposta unica, sono sempre spezzettate e frammentate. Dunque ho deciso di racchiuderle in unico post sperando che l’incipit non sia: “Nel mezzo del cammin di nostra vita…” altrimenti siamo fregati! Per evitare questa concreta possibilità ho deciso di strutture il post rispondendo ad ogni singola domanda. 

Cominciamo dunque:

Cosa c’è scritto sull’etichetta della mia crema?

In questo articolo vi porterò alcuni esempi di prodotti e del contenuto riportato sull’etichetta. Prima però voglio fare una premessa sugli ingredienti che di solito cerco di evitare nelle creme non tanto per il fatto che siano di per sè super dannosi (infatti ci sono persone che tollerano meglio prodotti con petrolati piuttosto che prodotti del tutto naturali) ma perché preferisco che nelle creme che mi spalmo sul viso non ci siano.

Solitamente le creme che contengono ingredienti di origine naturale (o meglio vegetale e che quindi derivano dall’estratto o dalla spremitura del frutto di una pianta) per più del 90% sono anche eco-biologiche. Ma cosa vuol dire questa parola? Vuol dire semplicemente che per produrla si sono utilizzati processi industriali che mirano a ridurre al minimo le emissioni di CO2 e che se anche qualche piccola quantità di prodotto dovesse finire giù per il lavandino (ad esempio quando ci sciacquiamo le mani dopo averla spalmata), non è così dannosa per l’ambiente come lo sono creme che non sono così attente agli ingredienti e i processi industriali.

ATTENZIONE PERÒ: Non tutte le creme che dichiarano un’elevata percentuale di ingredienti di derivazione vegetale in formula, sono anche eco-biologiche. Per esserlo devono avere delle certificazioni ma le vedremo più avanti.

Ma vediamo un esempio pratico:

Clicca sull’immagine per saperne di più

Bene! Abbiamo il nostro prodotto di esempio. In questo caso ho scelto lo scrub corpo rimodellante della Equilibra (con cui mi trovo molto bene). Quest’etichetta è relativamente semplice da leggere perché non ci sono certificazioni da interpretare.

Piccola parentesi: in Italia è OBBLIGATORIO che sul prodotto ci siano scritte le istruzioni e le eventuali avvertenze d’uso riportare in italiano, che sia riportato il PAO (Period After Opening) quindi la durata garantita del prodotto dopo la sua apertura a patto che sia conservato correttamente e che sia riportato l’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) che altro non è che la lista degli ingredienti. TUTTE queste cose su un qualsiasi prodotto da applicare sul corpo in Italia, DEVE avere queste caratteristiche. Se non stampate direttamente sul barattolo devono essere scritte nell’incarto esterno. PER FORZA. Se non hanno una di queste tre cose, io vi consiglio di NON comprare il prodotto.

Ma cominciamo dal rettangolino in basso a sinistra di colore lilla: ovviamente è la quantità netta del prodotto. Sembra una cavolata ma anche questo serve a determinare il prezzo al dettaglio.

Circoletto rosso a destra: quando lavoravo da Kiko molte signore mi guardavano con aria stranita e quasi scettica quando dicevo loro che sì, i prodotti hanno una data di scadenza!!! Non una data vera e propria come quella riportata sul cartone del latte fresco! Una data intesa come durata del prodotto subito dopo la sua apertura indicata sempre in mesi. Questo non significa che dovete farvi un’agenda con scritto la data esatta dei prodotti aperti perchè se passate quel giorno del mese, il giorno dopo se applicate il prodotto vi compariranno i bubboni rossi, verdi, gialli e blu su tutto il corpo. NO. ASSOLUTAMENTE. Semplicemente la ditta produttrice vi sconsiglia caldamente l’utilizzo del prodotto dopo tot mesi (in questo caso 6) dopo la data di apertura perché quella è la durata che hanno calcolato affinchè il prodotto non solo continui ad essere ben tollerato dalla nostra pelle ma che sia ancora effettivamente efficace.

Passiamo ora all’INCI nel rettangolo lilla al centro. In questo caso caschiamo bene perché questi sono tutti ingredienti di derivazione vegetale. In generale se vedete che l’etichetta di un prodotto ha per la maggior parte nomi latini, siete sulla buona strada, perché sono tutti ingredienti di derivazioni vegetale. Tenete conto che gli ingredienti in un INCI hanno un ordine preciso, quelli che partono dall’inizio sono tutti quegli ingredienti che sono presenti in maggiore quantità all’interno del prodotto finito. Esempio pratico: in questo caso il primo è Sodium Chloride che altro non è che sale da cucina quindi vuol dire che è l’ingrediente presente in maggior quantità su 600 grammi di prodotto.

Poi abbiamo in ordine: vitis vinifera (grape) seed oil (in questo caso è l’olio di semi di vite) questo ci piace perché è l’olio di estratto da una pianta quindi lo consideriamo una cosiddetta “Sostanza Funzionale” che è quella che veramente trasferisce le sue proprietà alla nostra pelle quando la massaggiamo/spalmiamo.

Abbiamo poi: Mari Sal quindi Sale Marino; Aloe Barbadensis Leaf Juice quindi succo di aloe vera; Helianthus Annuus seed oil (quindi olio di semi di girasole) ecc ecc.

Agli ultimi posti nella lista degli ingredienti ci sono sempre o quasi sempre i conservanti, qui bisogna stare attenti perché ce ne sono di “buoni” e “meno buoni” alcuni in certe circostante possono anche rilasciare piccole quantità di formaldeide che è cancerogena.

In questo caso non posso portarvi un esempio concreto di conservanti perché in realtà questo prodotto non ne contiene. Questo punto quindi mi porta a rispondere a una delle domande qui sopra: È vero che se le creme fossero 100% naturali dovrebbero scadere dopo pochissimi giorni?

La risposta è Nì…! Nel senso che in questo caso abbiamo un prodotto praticamente 100% naturale ma non abbiamo conservanti di origine chimica abbiamo infatti Ascorbyl Palmitate che non è altro che una forma stabilizzata della vitamina C (quindi più che conservante lo definirei un antiossidante), Lecithin che altro non è che lecitina di soia (una sorta di emulsionante naturale presumo per evitare che gli olii si separino troppo tra loro ma comunque consiglio di mescolare questo tipo di prodotto prima di applicarlo), Tocopherol (tocoferolo ovvero vitamina E sempre antiossidante ma non conservante e comunque di derivazione vegetale) infine Citric Acid (acido citrico ovvero quell’acido che è contenuto nel limone anch’esso antiossidante).

Spiego il perché della scelta dell’azienda (secondo me). In questo caso è presente nell’INCI un’altissima quantità di olli e sale. Solo Olii e Sale che come sapete non creano muffe, al massimo possono irrancidire ma prima che un olio irrancidisca ne passa di tempo credetemi, per questo motivo per prevenirne l’irrancidimento precoce hanno aggiunto degli antiossidanti e non dei veri e propri conservanti, oltre a ciò per ulteriore precauzione il PAO è indicato a 6 mesi e non di più. Diverso discorso è per le creme. Le creme nella loro formulazione contengono quasi sempre una parte acquosa che va poi unita alla parte grassa con degli appositi emulsionanti, infine vanno aggiunti i conservanti. L’unico elemento in natura che crea muffe e che quindi fa marcire, è proprio l’acqua che crea vita (le muffe sono organismi unicellulari).

Per questo motivo è praticamente impossibile che una crema sia al 100% naturale, i conservanti sono quasi sempre ottenuti tramite processi chimici in laboratorio per capirci.

Facciamo adesso un piccolo passo indietro per capire: Quali sono gli ingredienti che devo evitare?

In questo caso non c’è una regola scritta ma vi posso dire quali sono gli ingredienti che io cerco di evitare se possibile in una crema e il perché li evito.

In generale evito tutti i petrolati, ingredienti quindi derivano dalla lavorazione del petrolio che posso presentarsi nell’inci con queste diciture: PARAFFINUM LIQUIDUM, PETROLATUM, MINERAL OIL.

I SILICONI: DIMETHICONE, Ciclopentasiloxane, Ciclomethicone.

Per la lista completa degli ingredienti dannosi ti consiglio di cliccare qui il link vi rimanderà al blog di Carlitadolce, una blogger e Youtuber da cui ho preso spunto e imparato molto sugli ingredienti dei cosmetici.

Tutti questi ingredienti non è che costituiscano una minaccia planetaria (anche se alcuni affermerebbero il contrario). Semplicemente sono ingredienti che evito perché ad esempio i siliconi creano una sorta di film sulla pelle che la fa apparire liscia, omogenea e levigata ma non la fa respirare e soprattutto preclude agli ingredienti di origine vegetale la possibilità di essere correttamente assorbiti dal derma. Inoltre i siliconi sono molto economici per le ditte che li impiegano che poi vendono la crema al supermercato (cad, tigotà, acqua e sapone, saponeria ecc ecc ecc)con un prezzo che secondo me non è quello corretto a parità di sostanze funzionali vegetali presenti in formula. I siliconi comunque sono strausati (e ripeto strausati!!!!!) anche dalle case cosmetiche vendute in profumeria. Una crema che costa 300 euro (credetemi ce ne sono una valanga e ci sono altrettante persone che pensano che valga la pena spendere questa cifra per vedere risultati visibili sul proprio viso) non è necessariamente meglio di una crema che ne costa 15 a parità di quantitativo.

È come se tutti i giorni alla mattina per fare colazione mangiaste un quadratino di cioccolato: certo dà energia e fa bene se la quantità di cacao è superiore al 75% però non ha tutte le altre sostanze funzionali che servono al nostro organismo per essere correttamente reidratato al mattino e per mantenere uno stato energetico ottimale durante la giornata quindi vitamine, sali minerali, proteine e fibre mancano! Quindi il quadratino di cioccolato vi fornirà energie forse per un’oretta per farla grande ma poi si esaurirà e voi avrete bisogno di mangiare qualcos’altro per evitare il calo di energie.

Più o meno lo stesso meccanismo avviene con le creme. Quello che vi consiglio quindi è di lasciar perdere le creme che contengono questi ingredienti. Se proprio per voi gli scaffali del supermercato costituiscono il buio totale vi consiglio qualche marchio che potete trovare un po’ dappertutto senza troppa difficoltà che in generale non contiene siliconi/petrolati e in generale ingredienti da evitare. Ad ogni nome di marchio corrisponderà relativo link che vi rimanderà al sito web (alcune marche che vi possono sembrare totalmente naturali magari non le troverete in questo elenco, questo perché alcuni prodotti sono veramente validi, altri a volte sempre dello stesso marchio contengono o possono contenere ingredienti quali siliconi che potrebbero non essere notati, quindi senza farvi perdere tempo vi scrivo quelle di cui sono certa):

Delideabio

Omia Lab

Omnia Botanica

l’Erboristica

I Provenzali

Le driadi di questo marchio non ho trovato un vero e proprio sito ma vi ho allegato quello di Tigotà

Questi sono i principali che ho avuto modo di testare. Mi piacciono tutti molto sia come marchio, sia come filosofia sia come prodotti. Sono tutti prodotti che potete trovare nei supermercati o nei negozi dedicati quindi il prezzo è più che accessibile e direi che con questo ho risposto all’ultima domanda: Le creme da supermercato sono valide oppure non le devo neanche guardare? Per riassumere: alcune si, altre no! 🙂 ma non disdegnatele a prescindere.

Quali sono gli ingredienti che fanno bene alla mia pelle?

Quali sono invece gli ingredienti che fanno bene alla nostra pelle? Intanto spiego cosa intendo con ingredienti che fanno bene alla nostra pelle. A mio avviso sono quelli che contengono principi nutritivi, quelli che funzionano un po’ come le verdure e gli ortaggi per il nostro organismo, ovverosia che lo nutrono appropriatamente senza appesantirlo. La stessa cosa dovrebbe accadere di riflesso sulla nostra pelle, tutte le sostanze che spalmiamo dovrebbero aiutarci a nutrirla prevenendo e/o riducendo l’invecchiamento cutaneo, non semplicemente farla apparire più liscia e levigata solo temporaneamente (penso ai siliconi).

Ma quali sono queste sostanze funzionali? Quelle che citavo prima nella parentesi dell’INCI, quindi tutti i nomi latini misti ad inglese che fanno riferimento ad estratti di piante, olii, olii essenziali, succhi, gel ecc ecc. In ogni caso se avete qualche dubbio su qualche ingrediente eventualmente basta googlarlo al volo, generalmente vi compare subito la sezione di wikipedia con l’immagine della pianta, se invece vi compare la sezione di wikipedia con l’immagine di una formula chimica, fermatevi un attimo e andate a consultare la lista degli ingredienti da evitare che vi ho indicato più sopra nel post!

Come faccio a capire se rispetto al contenuto degli ingredienti, il prezzo della crema che sto comprando, è “corretto”?

Ecco… tasto dolente! Non c’è un vero e proprio modo in realtà. Il mio consiglio però è questo: impiegate un po’ di tempo in più a leggere l’INCI della crema, non fidatevi di quello che c’è scritto sul fronte dell’etichetta dove vi dicono che è formulata senza parabeni, senza questo e senza quello, leggete quello che c’è scritto dietro e sinceratevi piuttosto che gli ingredienti vi aggradino e che siano coerenti con quello che cercate in una crema. Se ad esempio cercate idratazione e riequilibrio del sebo, cercate una crema che contenga almeno uno tra questi tre olii: olio di argan, olio di jojoba o olio di rosa mosqueta (l’olio di oliva e di mandorle dolci sono i più comuni ma per le pelli più sensibili a volte possono risultare un po’ “pesanti”). Detto ciò fate anche mente locale e chiedetevi “Vale la pena spendere 50 euro per una crema che al secondo posto nell’INCI dopo l’acqua ha il Dimethicone? (che è un tipo di silicone)”. Per quanto mi riguarda la risposta alla domanda è no! Perché come già accennavo, tutte le sostanze funzionali che sono contenute all’interno dopo il silicone lasciano un po’ il tempo che trovano, almeno per come la vedo io.

Poi chiaro se avete qualche intolleranza ad esempio alle nocciole (faccio un esempio e come intolleranza intendo proprio intolleranza e/o allergia alimentare), è meglio se l’olio di nocciole lo evitate anche nella crema perché potreste comunque avere una sensibilizzazione.

Devo per forza associare la crema giorno alla crema notte?

Altra annosa questione! Secondo me, non c’è una risposta corretta, direi che dipende da quello che più vi aggrada ma ci sono delle precisazioni importanti da fare:

  • alcune creme da notte contengono degli agenti esfolianti (di solito si tratta di acidi derivati dalla frutta come l’acido glicolico, diluiti in piccole parti in modo da non dare troppo fastidio alla pelle ma che l’aiutano a rinnovarsi durante il riposo notturno in cui la pelle si ossigena e si ricostruisce), questi acidi molto spesso reagiscono alla luce del sole e possono in alcuni casi far comparire delle macchie sulla pelle quindi per questo sono specificamente formulate per la notte. Mentre quelle per il giorno non contengono gli stessi principi attivi e sono più confortevoli in quanto la formula possiede una texture più leggera (non è sempre così, a volte la differenza neanche si nota!!!);
  • altre volte le creme da giorno possono contenere anche una protezione solare, potrebbe essere scritto sulla confezione SPF 15,20,25,30 e così via, mentre quella da notte non necessita ovviamente della schermatura da luce solare. In Italia la protezione solare non è ancora molto comune nelle creme giorno, almeno io non la vedo spesso e quelle creme che la possiedono spesso contengono siliconi.

Detto ciò vi porto un esempio di crema giorno e notte (solo a titolo esemplificativo per farvi rendere conto delle differenze):

 

Crema viso giorno Delideabio, clicca sull’immagine per saperne di più!
crema notte Delideabio, clicca sull’immagine per saperne di più!

Vi ho evidenziato alcune differenze di ingredienti in rosso, sono anche diverse le posizioni. Come potete vedere nella crema notte c’è un olio in più subito all’inizio che è l’olio di Macadamia che rende la crema senz’altro più nutriente e ricca!

Ultima domanda per questo post infinito: A che età iniziare ad usare contorno occhi e siero?

Generalmente la risposta canonica sarebbe a partire dai 25 anni il siero e in realtà da quando volete con il contorno occhi. Nel senso che il contorno occhi non deve essere per forza inteso come antirughe, antiage, proage come volete chiamarlo chiamatelo :), basta anche un semplicissimo e leggerissimo contorno occhi idratante. Io personalmente lo uso ormai da 5 anni credo anche di più. Intanto il correttore sotto gli occhi si stende molto meglio se la pelle sottostante è idratata a dovere e dura anche di più. Non mettete però la crema che usate per il viso sul contorno occhi, rischiate di creare borse Luis Vuitton memorabili per il contorno occhi è molto delicato e sottilissimo e non riesce ad assorbire una crema così corposa.

Quando lo stendete utilizzate l’anulare perché il dito che esercita meno pressione in assoluto, per i motivi appena citati (strato sottilissimo, zona delicatissima ecc ecc ecc). Potete sceglierne uno qualsiasi delle marche da supermercato che vi ho citato sopra poco fa, fate attenzione però a quello della Delideabio che è leggermente colorato (non chiedetemi perché) e rischiati di sporcare leggermente il cuscino prima di andare a letto la sera (parlo per esperienza….!).

Ultima precisazione importantissima e doverosa: non sono una dermatologa, se avete problemi di pelle, andate da un dottore! Se state seguendo una dieta particolare per disintossicarvi, sentite prima il medico su cosa vi consiglia di spalmarvi addosso, non andate al supermercato e fate da sole/i!

Tutto quello che spalmate sulla pelle deve essere preceduto da un’opportuna idratazione corporea (intendo con acqua e con nient’altro se non tisane e decotti ecc) e una corretta alimentazione che vuol dire sana che vorrebbe dire aprire un capitolo a parte solo per questo!

Io spero che questo post vi sia stato utile, fatemi sapere se avete dubbi, perplessitò, orpelli retorici da sbrogliare! 🙂

A presto

Besitos!

Debora

Occhiaie e Borse, come prevenirle e "curarle"

Hai fatto le ore piccole anche sta volta e ti devi svegliare alle 7:00 per essere al lavoro in tempo (a volte più alle 6:00 che alle 7:00!!), fai per guardarti allo specchio già sapendo che non somiglierai alla bella addormentata nel bosco dopo il bacio del Principe Azzurro! 
Se ti rivedi nella descrizione di cui sopra, beh allora questo è il post che fa per te! 
Le occhiaie prima o poi arrivano per tutti, c’è chi ne ne ha di meno evidenti, c’è chi ha la pelle sotto gli occhi molto sottile e quindi si notato i capillari di colore bluastro, chi invece soffre di borse, che sono accumuli di acqua che non si è drenata bene!
Le cause delle occhiaie e delle borse possono essere come al solito la combinazione di due fattori: madre natura (ovvero la genetica) oppure i fattori esterni.
Lasciando stare la genetica, con cui non si può fare molto, possiamo però agire dall’esterno e dall’interno del nostro corpo. Vediamo come:
Idratarsi, bere molta acqua lontano dai pasti, aiuta sempre. Sembra una frase che ricorre all’infinito sui blog salutisti oppure blog simili a questo ma credetemi, la mancanza di idratazione è la principale risposta a moltissimi dei problemi che il nostro corpo può avere. Spesso le borse e le occhiaie si formano proprio per la mancanza di essa nel corpo dunque… abbondiamo per drenare i liquidi in eccesso e consumiamola lontano dai pasti perché quella che si beve mentre si mangia aiuta solo per il processo di digestione, preferite l’acqua naturale a quella frizzante (quest’ultima tende un po’ a gonfiare lo stomaco e generalmente suppongo che si voglia ottenere l’effetto contrario).
Bene, abbiamo detto di idratare dall’interno ma dobbiamo dare un aiutino anche dall’esterno con creme specifiche per il contorno occhi! Si lo so che alcuni vorrebbero una crema multi tasking perché sennò mi tocca comprare anche quella per le unghie, per i capelli (esiste davvero a parte gli scherzi!) e quella per le cuticole, oppure ancora quella per i piedi ecc. Però le creme che si usano su tutto il viso sono troppo corpose e ricche per essere utilizzate anche sul contorno occhi che è una delle zone del nostro corpo dove abbiamo la pelle più sottile e se la idratiamo troppo può procurarci delle belle borse (ossia ristagno di liquidi). 
Che fumare facesse male, lo sapevamo già tutti da anni. Però che oltre a tutto quello che possono provocare, fossero anche la causa delle occhiaie lo sapevate? Essendo il fumo un vasocostrittore (ossia che restringe i capillari che irrorano di sangue e quindi di ossigeno, le varie parti del nostro corpo) provoca il minor afflusso di sangue al nostro viso e quindi ecco che spuntano le nostre odiate occhiaie che spengono il nostro incarnato e ci fanno apparire subito molto più stanche.
Il cetriolo è un validissimo alleato contro i gonfiori e in generale contro la ritenzione idrica. Avete presente le classiche due fettine di cetriolo che eravamo abituate a vedere nei film degli anni ’90 in cui c’erano queste attrici con le maschere all’argilla verde su tutto il viso e queste belle fette di cetriolo sugli occhi? Ecco, ormai credo sia un pochino fuori moda da usare nei centri benessere però funzionano davvero! Se soffrite di borse è meglio che compriate un contorno occhi che contiene questo ingrediente!
Un altro amico che io prediligo è il caffè, o meglio la caffeina in esso contenuta. La caffeina aiuta chi come me ha occhiaie bluastre dovute ai piccoli capillari che si vedono sottopelle. Anche chi ha occhiaie sul viola può usare questo ingrediente che svolge sempre un’azione drenante e detossinante (non a caso la caffeina è un ingrediente molto comune anche nelle creme anticellulite!)
In ogni caso, ricordate che il sonno è il vostro migliore amico. Non c’è nulla da fare! È inutile girarci tanto intorno: il cosiddetto sonnellino di bellezza ha il suo perché! Se dormite regolarmente dalle 7 alle 8 ore a notte, non dovreste avere molti problemi con questo inestetismo. A volte però il sonno da solo non basta. Ecco quindi un piccolo aiutino dal make up. (e poi diciamo la verità, chi è che dorme 8 ore a notte di questi tempi?)
Di correttori ne esistono migliaia di tipi e marche in commercio! C’è solo l’imbarazzo della scelta davvero. Credo che sia il prodotto cosmetico più utilizzato dopo il fondotinta. Per coprire le occhiaie però, sceglietene uno a base aranciata e che non sia troppo secco né troppo liquido altrimenti vi si fissa nelle pieghe del contorno occhi e sembra che abbiate le rughe anche se non le avete! Quindi attenzione alla texture. 
L’ultimo consiglio che posso darvi potrà sembrare un po’ strano e l’ultima cosa che possa causare le occhiaie e le borse ma è così credetemi. 
Utilizzare molto apparecchi elettronici (come tablet, smarthphone, computer, lettori mp3 ecc.) crea secchezza oculare! Fateci caso, quando siamo davanti ad un qualsiasi apparecchio elettronico, fissiamo la tastiera o lo schermo e sbattiamo molto meno di frequente le palpebre. Di conseguenza il nostro occhio è molto meno idratato e ha la tendenza a creare occhiaie. Senza contare che subito prima di dormire tali device andrebbero tenuti lontani, perché creano un costante stato di attivazione fisiologica che non ci consente di staccare del tutto la spina. Praticamente vi sto dicendo che al giorno d’oggi, sono loro la principale causa di insonnia. 
A proposito di insonnia, se ne soffrite o fate fatica ad addormentarvi, potete prepararvi una bella tisana a base di camomilla. Se ve ne avanza un po’ non buttatela, mettetela in frigo e tiratela fuori al mattino per imbibire due dischetti di cotone da applicare sugli occhi. Sentirete subito sollievo e vi aiuterà a svegliarvi. 
In mancanza della camomilla fredda, l’alternativa è molto semplice, al mattino lavatevi con acqua fresca (non troppo fredda!). Questo vecchio trucchetto non solo vi aiuterà con il vostro inestetismo ma vi restringerà i pori sul viso facendoli apparire meno visibili quando applicherete il vostro fondotinta. 
Bene gente, spero di esservi stata utile e che abbiate potuto trarre una qualche sorta di vantaggio da questo post ( e anche qualche buon consiglio perché no!).
Un bacione e al prossimo post 🙂