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Pelle secca e spenta dopo le feste? No problem: lo skin regiment in 5 step per una pelle sana e luminosa!

Buongiorno a tutti e buon 2018,

spero che abbiate passato delle buone feste fino ad ora e che abbiate potuto spenderle con le persone care, vi auguro innanzitutto uno splendido 2018, spero possa portarvi salute, serenità e gioia!

Vabeh, oltre alla gioia delle feste lo sappiamo poi come vanno a finire queste cose no? Già è inverno e fa freddo, c’è più smog, ci sono i caloriferi e non ci si espone al sole (quindi poca vitamina D) magari facciamo anche una vita più sedentaria ( perché mammachefreddochefafuorivogliorestaresuldivanoaguardareRapunzelconlacioccolatacalda) e poi dolci e pranzoni e cenoni con pandori a non finire e un po’ di alcol in più, insomma il nostro corpo e di conseguenza la nostra pelle ci chiedono entrambi pietà!

La pelle dopo tutta la pappardella di cui sopra appare di conseguenza ingrigita secca e spenta… cosa fare (a parte liminare la cioccolata calda e la Sacher della suocera?) ma ci sono qui io che vi spiego come fare e vi consiglio alcuni prodotti che mi stanno piacendo molto e che continuo a ricomprare!

  1. DETERGERE ADEGUATAMENTE: la pelle va detersa regolarmente mattina e sera anche se quel giorno non vi siete truccate con un prodotto delicato (meglio un detergente viso che non sia troppo schiumoso o anche a base oleosa) io ad esempio per struccarmi uso l’olio di cocco vergine estratto a freddo che compro al supermercato e poi rimuovo il grosso con una salvietta struccante, passo un dischetto di cotone con acqua micellare Garnier (quella classica con il tappo rosa) solo sugli occhi e poi lavo il viso con il Clarisonic (lo trovi qui) e un detergente sempre della Garnier (lo trovi qui)
  2. ESFOLIARE LA PELLE: se come me usate il Clarisonic ogni sera (o una qualsiasi spazzolina elettrica per la pulizia del viso), allora potrebbe andare bene anche solo quella però tenete conto che in alcuni punti del viso comunque si possono formare delle pellicine dovute a residui di brufoletti o imperfezioni quindi io uso una polverina di Sephora tanto carina che mischio semplicemente con un po’ d’acqua e forma una sorta di pastina esfoliante non troppo abrasiva con cui mi trovo molto bene se volete per un effetto più delicato potete anche mischiarla con un olietto vegetale che avete in casa io comunque sconsiglio olio di oliva e olio di mandorle dolci perché per me sono un po’ troppo pesanti. ((polverina esfoliante Sephora)
  3. MASCHERE VISO: le maschere viso in inverno servono molto di più rispetto all’estate che ve lo dico a fare, io una volta a settimana ne preparo una detossinante ma idratante con l’argilla verde che potete comprare a pochi euro nei supermercati bio oppure in erboristeria (ce l’ho da un paio d’anni e non sono arrivata nemmeno a metà confezione) io la preparo così:1 cucchiaio raso di argilla, 1 cucchiaino di olio di oliva, un cucchiaino di miele, un cucchiaino di acqua e un cucchiaino di succo di limone poi in ultimo due gocce di olio essenziale di lavanda e due gocce di olio essenziale di tea tree ( se non li avete fate pure senza) potete aggiustare i quantitativi man mano che la preparate, deve avere una consistenza liscia e cremosa, non troppo liquida in modo tale che non coli, lasciate in posa per circa 10 minuti e poi sciacquate con una spugnetta e acqua tiepida. Dopo la maschera all’argilla solitamente passo il tonico e applico un’altra maschera stavolta super idratante in tessuto della Garnier (io mi trovo molto bene con questa azzurra)
  4. CREME VISO: dall’inverno all’estate potrebbe occorrervi una crema diversa. Per le pelli miste/grasse in estate potreste uscire anche solo con una crema solare leggera non comedogenica invece anche in inverno è sempre necessario non uscire mai di casa senza magari utilizzandone una più ricca a seconda del vostro tipo di pelle. In generale una volta applicata la crema viso dovreste sentire una sensazione di comfort sulla pelle quindi niente pizzicori oppure sentire tirare ma nemmeno che sia troppo unta
  5. ALIMENTAZIONE: si lo so sono tediosa però è davvero importante reintegrare i liquidi persi perché tra prosecco, vino, moscato, vin santo e ammazzacaffè (tutte bevande che comunque sono molto zuccherate) rischiate la disidratazione quindi via libera a acqua in abbondanza e se siete freddolose o semplicemente vi piacciono gli infusi potete optare per le tisane che contengono finocchio che fanno bene al fegato e sgonfiano (naturalmente meglio se non zuccherate con niente neanche miele, stevia, fruttosio, glucosio, dietor ecc ecc ecc, NIENTE!). Non guasta anche frutta e verdura che contenga molta acqua, meglio la verdura cotta se avete problemi di intestino irritabile.

Un bacione a tutte e di nuovo un felice e sereno 2018 🙂

Per le eterne indecise sul proprio tipo di pelle vi lascio il link alla pagina dell’Estetista Cinica che vi spiega in base al vostro tipo di pelle qual è la beauty Routine più adatta a voi! clicca qui per la beauty routine cinica

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Pelle perfetta con i prodotti Phytorelax?

Buongiorno webbosi curiosi,

oggi voglio parlarvi di due prodotti Phytorelax che ho avuto modo di testare nelle ultime settimane.

Cenni storici: ( :D)

Sul Sito Ufficiale ovviamente puoi trovare tutte le informazioni disponibili sul brand ma giusto per fare un riassunto: Phytorelax nasce a partire dalla Fondazione Harbor negli anni ’90 con un unico prodotto, un’innovativa fiala per capelli. Negli anni 2000 nasce il vero e proprio brand: esce la loro famosa linea ai Fiori di Bach creata in collaborazione con esperti di medicina convenzionale e non convenzionale e da quel momento in poi il brand è cresciuto sempre di più aumentando la scala di distribuzione.

Di recente (parlo di circa un mesetto e mezzo fa) il marchio è uscito con 4 nuovissime linee biologiche:

  • Hydro Avena
  • Sebum Aloe Vera
  • Lux Lift Argan
  • Active Age Goji

Anche se avrei comprato tutto di tutte le linee in questione perché mi incuriosiscono davvero molto mi sono limitata (per il momento) a due prodotti della linea Sebum Aloe Vera: il Gel Detergente purificante viso e la crema gel normalizzante viso.

Ora il mio tipo di pelle potrebbe essere definito da normale a misto, ultimamente però la mia pelle tende di più ad essere secca.

Vediamo nel dettaglio i prodotti:

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Devo dire che sul packaging si sono impegnati molto, la crema sembra abbia una confezione più da profumeria.

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Scheda prodotto:

Crema si presenta con una consistenza molto leggera e fluida, appunto crema gel come descritto sulla confezione.

La profumazione è molto leggera, quasi inesistente ( o almeno io la percepisco molto poco) il che non è necessariamente un difetto, anzi le pelli più sensibili molto spesso soffrono di irritazione per la presenza di una fragranza troppo aggressiva all’interno di un cosmetico.

Il prezzo di preciso purtroppo non me lo ricordo ma credo di averla pagata attorno ai 13 euro.

La quantità di prodotto direi che è ragionevole per una crema di questo tipo si parla di 50 ml di prodotto, quindi non molto ma nemmeno troppo poco rispetto al prezzo.

INCI:

Aqua/Water/Eau, Aloe barbadensis leaf juice (*), Caprylic/capric triglyceride,
Zea mays (Corn) germ oil (*), Cellulose, Cetearyl alcohol, Glyceryl stearate, Cococaprylate,
Lysolecithin, Salix alba (Willow) bark extract, Sclerotium gum, Sodium lauroyl
glutamate, Stearic acid, Silica, Melaleuca viridiflora leaf oil, Mentha arvensis (Wild mint) leaf
oil, Melaleuca alternifolia (Tea Tree) leaf oil, Pullulan, Cananga odorata flower oil, Xanthan
gum, Sodium levulinate, Potassium sorbate, Parfum [Fragrance], Sodium dehydroacetate,
Lactic acid, Tocopherol, Citric acid, Sodium phytate, Limonene, Sodium benzoate,
Helianthus annuus (Sunflower) seed oil, Citronellol, Linalool, Geraniol, Citral.
*da agricoltura biologica – organically farmed (INCI ripreso dal Sito Ufficiale).

Opinioni:

Dico subito che non penso la ricomprerò! Purtroppo non mi piace come si assorbe sulla pelle del mio viso, nonostante faccia lo scrub due volte a settimana, dopo aver applicato un siero qualsiasi (a casa ho provato con 3 sieri diversi), una volta spalmata sulla pelle, ogni volta che credo si sia assorbita noto puntualmente che si formano una serie di piccole “bricioline” di crema e più strofino e più se ne fanno ma non voglio assolutamente buttarla perciò la sto usando sul decollete e devo dire che in quella zona non mi crea problemi. Sono comunque curiosa di provare le creme viso delle altre linee (mi incuriosisce molto quella all’Argan).

IMG_1674 (1)

Scheda prodotto:

Anche il gel detergente per il viso ha una consistenza molto leggera, fina che sembra quasi acquosa.

Anche in questo caso la profumazione non è aggressiva ma delicata e molto fresca anche se leggermente più accentuata di quella della crema, io lo uso sul Clarisonic e crea una piacevolissima leggera schiuma ma non troppa quindi non è assolutamente aggressivo sulla pelle.

… Purtroppo nemmeno per questo prodotto ricordo il prezzo (sorry!) però non penso di averlo pagato più di 8 euro.

In questo caso la quantità di prodotto è di 200 ml, anche qui siamo nello standard per un detergente viso.

INCI:

Aqua/Water/Eau, Aloe barbadensis leaf juice (*),
Sodium coco-sulfate, Cocamidopropyl betaine, Glycerin, Decyl
glucoside, Polyglyceryl-3 cocoate, Polyglyceryl-4 caprate,
Polyglyceryl-6 caprylate, Polyglyceryl-6 ricinoleate, Salix alba
(Willow) bark extract, Mentha arvensis (Wild mint) leaf oil,
Melaleuca viridiflora leaf oil, Cananga odorata flower oil, Melaleuca
alternifolia (Tea Tree) leaf oil, Sodium chloride, Sodium levulinate,
Lactic acid, Potassium sorbate, Parfum [Fragrance], Sodium
phytate, Limonene, Citric acid, Sodium benzoate, Citronellol,
Linalool.
*da agricoltura biologica – organically farmed (INCI ripreso dal sito ufficiale).

Opinioni:

Di questo prodotto mi piace soprattutto la consistenza, super leggera, pulisce benissimo il viso e lascia effettivamente una sensazione di freschezza senza seccare la pelle il che è molto positivo perché solitamente i prodotti detergenti per il viso che “dichiarano” di essere sebo regolatori formulati per la pelle mista e/o tendente a diventare grassa, sono troppo a aggressivi, questo prodotto non lo è assolutamente.

Tutte le linee Phytorelax possono essere acquistate negli store OVS e in altri stores dedicati. In ogni caso sul loro sito c’è lo Store Locator

Conclusioni:

In conclusione direi che i prodotti non sono affatto male, come già detto in questo post sono sicuramente curiosa di provarne altri magari da altre linee. Il detergente lo raccomando sicuramente mentre la crema per il mio tipo di pelle probabilmente non ha funzionato correttamente ma la vedo sicuramente meglio per una pelle con tendenza a diventare grassa più in fretta della mia.

Io spero di esservi stata utile e di avervi tenuto compagnia con questo post. 🙂

Ci vediamo al prossimo! 😀

Besitos

Debora

consiglio, contorno occhi, crema, creme, dannoso, Senza categoria

Cosa c’è nella mia crema? A che età metto il siero? Ingredienti dannosi???

Cosa c’è scritto sull’etichetta della mia crema? Quali sono gli ingredienti che devo evitare? Quali sono gli ingredienti che fanno bene alla mia pelle? È vero che se le creme fossero 100% naturali dovrebbero scadere dopo pochissimi giorni? Come faccio a capire se rispetto al contenuto degli ingredienti, il prezzo della crema che sto comprando, è “corretto”? Devo per forza associare la crema giorno alla crema notte? A che età iniziare ad usare contorno occhi e siero? Le creme da supermercato sono valide oppure non le devo neanche guardare?

Tutte le domande che molto spesso mi vengono poste ma a cui non riesco mai a dare una risposta unica, sono sempre spezzettate e frammentate. Dunque ho deciso di racchiuderle in unico post sperando che l’incipit non sia: “Nel mezzo del cammin di nostra vita…” altrimenti siamo fregati! Per evitare questa concreta possibilità ho deciso di strutture il post rispondendo ad ogni singola domanda. 

Cominciamo dunque:

Cosa c’è scritto sull’etichetta della mia crema?

In questo articolo vi porterò alcuni esempi di prodotti e del contenuto riportato sull’etichetta. Prima però voglio fare una premessa sugli ingredienti che di solito cerco di evitare nelle creme non tanto per il fatto che siano di per sè super dannosi (infatti ci sono persone che tollerano meglio prodotti con petrolati piuttosto che prodotti del tutto naturali) ma perché preferisco che nelle creme che mi spalmo sul viso non ci siano.

Solitamente le creme che contengono ingredienti di origine naturale (o meglio vegetale e che quindi derivano dall’estratto o dalla spremitura del frutto di una pianta) per più del 90% sono anche eco-biologiche. Ma cosa vuol dire questa parola? Vuol dire semplicemente che per produrla si sono utilizzati processi industriali che mirano a ridurre al minimo le emissioni di CO2 e che se anche qualche piccola quantità di prodotto dovesse finire giù per il lavandino (ad esempio quando ci sciacquiamo le mani dopo averla spalmata), non è così dannosa per l’ambiente come lo sono creme che non sono così attente agli ingredienti e i processi industriali.

ATTENZIONE PERÒ: Non tutte le creme che dichiarano un’elevata percentuale di ingredienti di derivazione vegetale in formula, sono anche eco-biologiche. Per esserlo devono avere delle certificazioni ma le vedremo più avanti.

Ma vediamo un esempio pratico:

Clicca sull’immagine per saperne di più

Bene! Abbiamo il nostro prodotto di esempio. In questo caso ho scelto lo scrub corpo rimodellante della Equilibra (con cui mi trovo molto bene). Quest’etichetta è relativamente semplice da leggere perché non ci sono certificazioni da interpretare.

Piccola parentesi: in Italia è OBBLIGATORIO che sul prodotto ci siano scritte le istruzioni e le eventuali avvertenze d’uso riportare in italiano, che sia riportato il PAO (Period After Opening) quindi la durata garantita del prodotto dopo la sua apertura a patto che sia conservato correttamente e che sia riportato l’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) che altro non è che la lista degli ingredienti. TUTTE queste cose su un qualsiasi prodotto da applicare sul corpo in Italia, DEVE avere queste caratteristiche. Se non stampate direttamente sul barattolo devono essere scritte nell’incarto esterno. PER FORZA. Se non hanno una di queste tre cose, io vi consiglio di NON comprare il prodotto.

Ma cominciamo dal rettangolino in basso a sinistra di colore lilla: ovviamente è la quantità netta del prodotto. Sembra una cavolata ma anche questo serve a determinare il prezzo al dettaglio.

Circoletto rosso a destra: quando lavoravo da Kiko molte signore mi guardavano con aria stranita e quasi scettica quando dicevo loro che sì, i prodotti hanno una data di scadenza!!! Non una data vera e propria come quella riportata sul cartone del latte fresco! Una data intesa come durata del prodotto subito dopo la sua apertura indicata sempre in mesi. Questo non significa che dovete farvi un’agenda con scritto la data esatta dei prodotti aperti perchè se passate quel giorno del mese, il giorno dopo se applicate il prodotto vi compariranno i bubboni rossi, verdi, gialli e blu su tutto il corpo. NO. ASSOLUTAMENTE. Semplicemente la ditta produttrice vi sconsiglia caldamente l’utilizzo del prodotto dopo tot mesi (in questo caso 6) dopo la data di apertura perché quella è la durata che hanno calcolato affinchè il prodotto non solo continui ad essere ben tollerato dalla nostra pelle ma che sia ancora effettivamente efficace.

Passiamo ora all’INCI nel rettangolo lilla al centro. In questo caso caschiamo bene perché questi sono tutti ingredienti di derivazione vegetale. In generale se vedete che l’etichetta di un prodotto ha per la maggior parte nomi latini, siete sulla buona strada, perché sono tutti ingredienti di derivazioni vegetale. Tenete conto che gli ingredienti in un INCI hanno un ordine preciso, quelli che partono dall’inizio sono tutti quegli ingredienti che sono presenti in maggiore quantità all’interno del prodotto finito. Esempio pratico: in questo caso il primo è Sodium Chloride che altro non è che sale da cucina quindi vuol dire che è l’ingrediente presente in maggior quantità su 600 grammi di prodotto.

Poi abbiamo in ordine: vitis vinifera (grape) seed oil (in questo caso è l’olio di semi di vite) questo ci piace perché è l’olio di estratto da una pianta quindi lo consideriamo una cosiddetta “Sostanza Funzionale” che è quella che veramente trasferisce le sue proprietà alla nostra pelle quando la massaggiamo/spalmiamo.

Abbiamo poi: Mari Sal quindi Sale Marino; Aloe Barbadensis Leaf Juice quindi succo di aloe vera; Helianthus Annuus seed oil (quindi olio di semi di girasole) ecc ecc.

Agli ultimi posti nella lista degli ingredienti ci sono sempre o quasi sempre i conservanti, qui bisogna stare attenti perché ce ne sono di “buoni” e “meno buoni” alcuni in certe circostante possono anche rilasciare piccole quantità di formaldeide che è cancerogena.

In questo caso non posso portarvi un esempio concreto di conservanti perché in realtà questo prodotto non ne contiene. Questo punto quindi mi porta a rispondere a una delle domande qui sopra: È vero che se le creme fossero 100% naturali dovrebbero scadere dopo pochissimi giorni?

La risposta è Nì…! Nel senso che in questo caso abbiamo un prodotto praticamente 100% naturale ma non abbiamo conservanti di origine chimica abbiamo infatti Ascorbyl Palmitate che non è altro che una forma stabilizzata della vitamina C (quindi più che conservante lo definirei un antiossidante), Lecithin che altro non è che lecitina di soia (una sorta di emulsionante naturale presumo per evitare che gli olii si separino troppo tra loro ma comunque consiglio di mescolare questo tipo di prodotto prima di applicarlo), Tocopherol (tocoferolo ovvero vitamina E sempre antiossidante ma non conservante e comunque di derivazione vegetale) infine Citric Acid (acido citrico ovvero quell’acido che è contenuto nel limone anch’esso antiossidante).

Spiego il perché della scelta dell’azienda (secondo me). In questo caso è presente nell’INCI un’altissima quantità di olli e sale. Solo Olii e Sale che come sapete non creano muffe, al massimo possono irrancidire ma prima che un olio irrancidisca ne passa di tempo credetemi, per questo motivo per prevenirne l’irrancidimento precoce hanno aggiunto degli antiossidanti e non dei veri e propri conservanti, oltre a ciò per ulteriore precauzione il PAO è indicato a 6 mesi e non di più. Diverso discorso è per le creme. Le creme nella loro formulazione contengono quasi sempre una parte acquosa che va poi unita alla parte grassa con degli appositi emulsionanti, infine vanno aggiunti i conservanti. L’unico elemento in natura che crea muffe e che quindi fa marcire, è proprio l’acqua che crea vita (le muffe sono organismi unicellulari).

Per questo motivo è praticamente impossibile che una crema sia al 100% naturale, i conservanti sono quasi sempre ottenuti tramite processi chimici in laboratorio per capirci.

Facciamo adesso un piccolo passo indietro per capire: Quali sono gli ingredienti che devo evitare?

In questo caso non c’è una regola scritta ma vi posso dire quali sono gli ingredienti che io cerco di evitare se possibile in una crema e il perché li evito.

In generale evito tutti i petrolati, ingredienti quindi derivano dalla lavorazione del petrolio che posso presentarsi nell’inci con queste diciture: PARAFFINUM LIQUIDUM, PETROLATUM, MINERAL OIL.

I SILICONI: DIMETHICONE, Ciclopentasiloxane, Ciclomethicone.

Per la lista completa degli ingredienti dannosi ti consiglio di cliccare qui il link vi rimanderà al blog di Carlitadolce, una blogger e Youtuber da cui ho preso spunto e imparato molto sugli ingredienti dei cosmetici.

Tutti questi ingredienti non è che costituiscano una minaccia planetaria (anche se alcuni affermerebbero il contrario). Semplicemente sono ingredienti che evito perché ad esempio i siliconi creano una sorta di film sulla pelle che la fa apparire liscia, omogenea e levigata ma non la fa respirare e soprattutto preclude agli ingredienti di origine vegetale la possibilità di essere correttamente assorbiti dal derma. Inoltre i siliconi sono molto economici per le ditte che li impiegano che poi vendono la crema al supermercato (cad, tigotà, acqua e sapone, saponeria ecc ecc ecc)con un prezzo che secondo me non è quello corretto a parità di sostanze funzionali vegetali presenti in formula. I siliconi comunque sono strausati (e ripeto strausati!!!!!) anche dalle case cosmetiche vendute in profumeria. Una crema che costa 300 euro (credetemi ce ne sono una valanga e ci sono altrettante persone che pensano che valga la pena spendere questa cifra per vedere risultati visibili sul proprio viso) non è necessariamente meglio di una crema che ne costa 15 a parità di quantitativo.

È come se tutti i giorni alla mattina per fare colazione mangiaste un quadratino di cioccolato: certo dà energia e fa bene se la quantità di cacao è superiore al 75% però non ha tutte le altre sostanze funzionali che servono al nostro organismo per essere correttamente reidratato al mattino e per mantenere uno stato energetico ottimale durante la giornata quindi vitamine, sali minerali, proteine e fibre mancano! Quindi il quadratino di cioccolato vi fornirà energie forse per un’oretta per farla grande ma poi si esaurirà e voi avrete bisogno di mangiare qualcos’altro per evitare il calo di energie.

Più o meno lo stesso meccanismo avviene con le creme. Quello che vi consiglio quindi è di lasciar perdere le creme che contengono questi ingredienti. Se proprio per voi gli scaffali del supermercato costituiscono il buio totale vi consiglio qualche marchio che potete trovare un po’ dappertutto senza troppa difficoltà che in generale non contiene siliconi/petrolati e in generale ingredienti da evitare. Ad ogni nome di marchio corrisponderà relativo link che vi rimanderà al sito web (alcune marche che vi possono sembrare totalmente naturali magari non le troverete in questo elenco, questo perché alcuni prodotti sono veramente validi, altri a volte sempre dello stesso marchio contengono o possono contenere ingredienti quali siliconi che potrebbero non essere notati, quindi senza farvi perdere tempo vi scrivo quelle di cui sono certa):

Delideabio

Omia Lab

Omnia Botanica

l’Erboristica

I Provenzali

Le driadi di questo marchio non ho trovato un vero e proprio sito ma vi ho allegato quello di Tigotà

Questi sono i principali che ho avuto modo di testare. Mi piacciono tutti molto sia come marchio, sia come filosofia sia come prodotti. Sono tutti prodotti che potete trovare nei supermercati o nei negozi dedicati quindi il prezzo è più che accessibile e direi che con questo ho risposto all’ultima domanda: Le creme da supermercato sono valide oppure non le devo neanche guardare? Per riassumere: alcune si, altre no! 🙂 ma non disdegnatele a prescindere.

Quali sono gli ingredienti che fanno bene alla mia pelle?

Quali sono invece gli ingredienti che fanno bene alla nostra pelle? Intanto spiego cosa intendo con ingredienti che fanno bene alla nostra pelle. A mio avviso sono quelli che contengono principi nutritivi, quelli che funzionano un po’ come le verdure e gli ortaggi per il nostro organismo, ovverosia che lo nutrono appropriatamente senza appesantirlo. La stessa cosa dovrebbe accadere di riflesso sulla nostra pelle, tutte le sostanze che spalmiamo dovrebbero aiutarci a nutrirla prevenendo e/o riducendo l’invecchiamento cutaneo, non semplicemente farla apparire più liscia e levigata solo temporaneamente (penso ai siliconi).

Ma quali sono queste sostanze funzionali? Quelle che citavo prima nella parentesi dell’INCI, quindi tutti i nomi latini misti ad inglese che fanno riferimento ad estratti di piante, olii, olii essenziali, succhi, gel ecc ecc. In ogni caso se avete qualche dubbio su qualche ingrediente eventualmente basta googlarlo al volo, generalmente vi compare subito la sezione di wikipedia con l’immagine della pianta, se invece vi compare la sezione di wikipedia con l’immagine di una formula chimica, fermatevi un attimo e andate a consultare la lista degli ingredienti da evitare che vi ho indicato più sopra nel post!

Come faccio a capire se rispetto al contenuto degli ingredienti, il prezzo della crema che sto comprando, è “corretto”?

Ecco… tasto dolente! Non c’è un vero e proprio modo in realtà. Il mio consiglio però è questo: impiegate un po’ di tempo in più a leggere l’INCI della crema, non fidatevi di quello che c’è scritto sul fronte dell’etichetta dove vi dicono che è formulata senza parabeni, senza questo e senza quello, leggete quello che c’è scritto dietro e sinceratevi piuttosto che gli ingredienti vi aggradino e che siano coerenti con quello che cercate in una crema. Se ad esempio cercate idratazione e riequilibrio del sebo, cercate una crema che contenga almeno uno tra questi tre olii: olio di argan, olio di jojoba o olio di rosa mosqueta (l’olio di oliva e di mandorle dolci sono i più comuni ma per le pelli più sensibili a volte possono risultare un po’ “pesanti”). Detto ciò fate anche mente locale e chiedetevi “Vale la pena spendere 50 euro per una crema che al secondo posto nell’INCI dopo l’acqua ha il Dimethicone? (che è un tipo di silicone)”. Per quanto mi riguarda la risposta alla domanda è no! Perché come già accennavo, tutte le sostanze funzionali che sono contenute all’interno dopo il silicone lasciano un po’ il tempo che trovano, almeno per come la vedo io.

Poi chiaro se avete qualche intolleranza ad esempio alle nocciole (faccio un esempio e come intolleranza intendo proprio intolleranza e/o allergia alimentare), è meglio se l’olio di nocciole lo evitate anche nella crema perché potreste comunque avere una sensibilizzazione.

Devo per forza associare la crema giorno alla crema notte?

Altra annosa questione! Secondo me, non c’è una risposta corretta, direi che dipende da quello che più vi aggrada ma ci sono delle precisazioni importanti da fare:

  • alcune creme da notte contengono degli agenti esfolianti (di solito si tratta di acidi derivati dalla frutta come l’acido glicolico, diluiti in piccole parti in modo da non dare troppo fastidio alla pelle ma che l’aiutano a rinnovarsi durante il riposo notturno in cui la pelle si ossigena e si ricostruisce), questi acidi molto spesso reagiscono alla luce del sole e possono in alcuni casi far comparire delle macchie sulla pelle quindi per questo sono specificamente formulate per la notte. Mentre quelle per il giorno non contengono gli stessi principi attivi e sono più confortevoli in quanto la formula possiede una texture più leggera (non è sempre così, a volte la differenza neanche si nota!!!);
  • altre volte le creme da giorno possono contenere anche una protezione solare, potrebbe essere scritto sulla confezione SPF 15,20,25,30 e così via, mentre quella da notte non necessita ovviamente della schermatura da luce solare. In Italia la protezione solare non è ancora molto comune nelle creme giorno, almeno io non la vedo spesso e quelle creme che la possiedono spesso contengono siliconi.

Detto ciò vi porto un esempio di crema giorno e notte (solo a titolo esemplificativo per farvi rendere conto delle differenze):

 

Crema viso giorno Delideabio, clicca sull’immagine per saperne di più!
crema notte Delideabio, clicca sull’immagine per saperne di più!

Vi ho evidenziato alcune differenze di ingredienti in rosso, sono anche diverse le posizioni. Come potete vedere nella crema notte c’è un olio in più subito all’inizio che è l’olio di Macadamia che rende la crema senz’altro più nutriente e ricca!

Ultima domanda per questo post infinito: A che età iniziare ad usare contorno occhi e siero?

Generalmente la risposta canonica sarebbe a partire dai 25 anni il siero e in realtà da quando volete con il contorno occhi. Nel senso che il contorno occhi non deve essere per forza inteso come antirughe, antiage, proage come volete chiamarlo chiamatelo :), basta anche un semplicissimo e leggerissimo contorno occhi idratante. Io personalmente lo uso ormai da 5 anni credo anche di più. Intanto il correttore sotto gli occhi si stende molto meglio se la pelle sottostante è idratata a dovere e dura anche di più. Non mettete però la crema che usate per il viso sul contorno occhi, rischiate di creare borse Luis Vuitton memorabili per il contorno occhi è molto delicato e sottilissimo e non riesce ad assorbire una crema così corposa.

Quando lo stendete utilizzate l’anulare perché il dito che esercita meno pressione in assoluto, per i motivi appena citati (strato sottilissimo, zona delicatissima ecc ecc ecc). Potete sceglierne uno qualsiasi delle marche da supermercato che vi ho citato sopra poco fa, fate attenzione però a quello della Delideabio che è leggermente colorato (non chiedetemi perché) e rischiati di sporcare leggermente il cuscino prima di andare a letto la sera (parlo per esperienza….!).

Ultima precisazione importantissima e doverosa: non sono una dermatologa, se avete problemi di pelle, andate da un dottore! Se state seguendo una dieta particolare per disintossicarvi, sentite prima il medico su cosa vi consiglia di spalmarvi addosso, non andate al supermercato e fate da sole/i!

Tutto quello che spalmate sulla pelle deve essere preceduto da un’opportuna idratazione corporea (intendo con acqua e con nient’altro se non tisane e decotti ecc) e una corretta alimentazione che vuol dire sana che vorrebbe dire aprire un capitolo a parte solo per questo!

Io spero che questo post vi sia stato utile, fatemi sapere se avete dubbi, perplessitò, orpelli retorici da sbrogliare! 🙂

A presto

Besitos!

Debora

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RECENSIONE: LINEA PHYTORELAX MULTI VITAMIN A+C+E (Il ritorno)

Buongiorno, a tutte!

Sì, lo so! Sono mancata per un bel po’ ma… sono tornata e porto con me una recensione che spero possa farvi piacere. Non so se lo sapete (non credo) ma mi piace molto utilizzare sulla mia pelle cosmetici (per la cura del corpo/viso) ecc naturali. Per prepararci allla bella stagione e per disintossicarsi dagli eccessi delle feste passate e dall’inquinamento dell’inverno ecco la carica multivitaminica che ci serve!
Per naturali intendo che non contengano brutti conservanti, siliconi, parabeni, petrolati ecc e che abbiano almeno il 90% di ingredienti contenuti in INCI di derivazione naturale (per lo più olii e estratti vegetali) meglio se da coltivazioni biologiche e/o eco sostenibili (per non farsi mancare nulla! :P)

Detto ciò oggi come avrete intuito dal titolo voglio parlarvi della marca Phytorelax (trovate il sito qui) ed in particolare di tre prodotti della linea Multi vitaminica che ormai ho acquistato circa un mesetto e mezzo fa da OVS.

Chiedo già scusa in anticipo perché ho buttato lo scontrino e non mi ricordo i prezzi nel dettaglio ma posso darvi altre info utili sulla texture, stesura, effetti sulla pelle e tutte queste belle cosine.

Cominciamo dalle foto che sono sempre carine da vedere :)!

per maggiori info clicca sull’immagine!

Allora: sull’efficacia di questo siero sulle (eventuali) ruche non posso darvi grandi feedback perchè (per fortuna!) ancora non ne ho! hihi non odiatemi! Però posso dirvi che l’odore almeno per me non è stato particolarmente piacevole, lo trovo abbastanza idratante ma con una consistenza un po’ strana per essere un siero. Solitamente infatti il siero dovrebbe servire da preparazione alla crema per farla assorbire meglio invece questo ha una consistenza abbastanza ricca e quindi consiglio prima di farlo asciugare bene e poi di spalmare sopra un leggero strato di crema che poi vi mostro. Ne ho comunque apprezzato molto il packaging in quanto con questo tipo di distributore è molto più semplice mantenere inalterate le proprietà del contenuto.

Tra gli ingredienti troviamo il Tocoferolo che poi non è altro che la Vitamina E preziosissima per la pelle che tutto sommato e anche abbastanza in alta posizione nell’INCI quindi ne contiene abbastanza ed è un ingrediente che costa parecchio (l’ho molto apprezzato), poi troviamo succo di limone, succo d’arancia e succo di radice di carota quindi direi che le vitamine dichiarate ci sono tutte! 🙂

 

 

 

la consistenza del siero viso

Qui sopra trovate lo “swatch” del siero viso. Non so se si capisce ma la consistenza è abbastanza cremosa, non proprio sierosa (eheheh si così come la dico io si capisce sicuramente!).

Passiamo invece alla crema che per definizione dovrebbe essere più ricca di principi attivi e dovrebbe anche possedere una consistenza più corposa rispetto al siero.

Clicca sull’immagine per saperne di più!

Eccola qui in tutto il suo splendore! Etichetta praticamente identica a quella siero cambia solo il packaging che avrei preferito fosse con lo stesso dispenser del siero ma non fa niente. Ha un buonissimo profumo di agrumi e quando la applico con un massaggio leggero dal basso verso l’alto mi sembra anche che sia rassodante anche se non c’è scritto nella descrizione sul sito. In generale tutti i prodotti di questa linea dichiarano che dovrebbero essere illuminanti ed idratanti. In generale posso dire che trovo sia vero però non penso siano prodotti adatti a chi ha un tipo di pelle misto e/o grasso in quanto sono veramente molto idratanti e non “assorbono” la lucidità in eccesso durante la giornata. Se avete questo tipo di pelle non credo che siano particolarmente adatti a voi ma nulla vieta che se vi piace l’idea del complesso vitaminico li possiate provare.

 

lo swatch della crema

Ultima ma non ultima, la maschera per il viso. A tal proposito vorrei partire direttamente dalla descrizione che c’è sul loro sito e (vi allego anche il ink al sito sulla pagina della maschera): “La Maschera Multivitaminica è un concentrato di principi attivi vegetali e complessi multivitaminici che operano in azione combinata per eliminare le impurità cutanee della pelle e sollecitare il giusto equilibrio nel ricambio cellulare della pelle stanca, e segnata dal tempo. Riequilibra con un’azione delicata le pelli impure, libera i pori e aiuta a ritrovare il naturale splendore dell’incarnato.”

Sono d’accordo praticamente su tutto! Dovrebbe essere quindi una maschera purificante che non secca troppo la pelle ed in effetti è così, quando la rimuovo con una spugnetta per il rimuove il trucco bagnata con acqua tiepida è molto piacevole la successiva sensazione che sento sulla pelle che al tatto risulta subito più morbida, setosa e quasi più compatta, mi sembra che crei una sorta di effetto “tensore” non mi sento per niente la pelle che tira nonostante la massiccia quantità di argilla verde e bianca (probabilmente proprio perchè è stata integrata con l’argilla bianca che non secca la pelle) contiene inoltre olio di Babassu (si pronuncia Babassù), un olio molto particolare che deriva da una palma del Sud America a quanto pare è un olio molto emolliente che contrasta l’invecchiamento cutaneo, contiene poi olio di riso oltre al succo di radici di carota, succo di limone e succo d’arancia (che sono le famose tre vitamine di cui si parla sull’etichetta) e anche nella maschera troviamo il famoso (solo per me forse :D) Tocoferolo la vitamina E che oltre ad essere preziosa per la pelle consente di non inserire troppi conservanti nella maschera in quanto è un antiossidante naturale. Ultimo ingrediente che a mio avviso è molto apprezzato è l’ossido di zinco che è quello con cui si fanno le creme per i bimbi quando hanno le irritazioni da pannolino quindi inserita in una maschera dovrebbe calmare eventuali rossori dovuti a qualche brufoletto ed attenuare quelli già presenti (non aspettatevi miracoli, una maschera non vi farà mai sparire un brufolo all’istante dopo 10/15 minuti di posa! Però tutto aiuta un po’ se utilizzato con costanza!).

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La maschera ha una consistenza abbastanza fluida e morbida per essere una maschera all’argilla, dovuta senz’altro alla presenza di olietti e dello zinco, si stende bene, non cola e non pizzica quando ce l’avete sul viso, almeno per me dà solo una leggerissima sensazione di calore.

Che dire per tirare le conclusioni?

Mi sto trovando molto bene con tutti e tre i prodotti, penso che ne proverò altri della stessa linea, sto pensando alla crema corpo e all’acqua micellare anche per potenziare gli effetti della maschera, della crema e del siero viso. Tutti e tre i prodotti li ho comprati da OVS e sono certa di non aver speso più di 35 euro, mi sembra un prezzo ragionevole per tre prodotti con il 98% di ingredienti di origine naturale! 😛 Chiaramente non serve che vi dica (ma ve lo dico lo stesso!) che le vitamine e le creme è necessario e fondamentale soprattutto acquisirle con ciò che mangiamo e non solo cercare di spalmarle sul viso per compensare magari una mancanza d’acqua (lo so che non bevete tutta l’acqua che dovreste bere!!!) oppure per evitare di far apparire il viso spento dopo la sagra della finocchiona! La butto sul ridere per cercare di far capire che le creme veicolano per quanto poco e aiutano sicuramente – alcune più altre molto meno – a mantenere in buono stato l’equilibrio idrolipidico dello strato più superficiale del derma… traduzione: a mantenere idratata e con la giusta quota di olii e ph (leggermente acido) la nostra pelle.

 

Bene per questo articolo è tutto donne,

Besitos e alla prossima!

e Buona Pasqua 😀

consiglio, crema, deserto., gelsomino, http://schemas.google.com/blogger/2008/kind#post, mani, morbide, profumo, rimedio, secche, soffici

Le nostre preziose mani!

Ciao a tutti! 
Noi maniache/maniaci dell’igiene (mi lavo le mani tantissime volte al giorno) sappiamo bene che purtroppo i molteplici lavaggi non aiutano le nostre mani a rimanere in forma, tutt’altro! 
Anche se il Ph del sapone è quello giusto (deve essere leggermente acido e MAI neutro per mantenere il più possibile intatto il film idrolipidico della nostra pelle quindi intorno al 5.5) le nostre mani diventano sempre più screpolate, ora si aggiunge anche il freddo e a volte quando le lavo mi fanno addirittura un po’ male!!! 
Io però, purtroppo o per fortuna, sono anche una maniaca delle creme e cremine! L’unico posto dove mi dimenticavo di metterle erano proprio le mie mani!!!
Allora cos’ho fatto? Semplicissimo! Ho messo sul comodino una delle tante creme mani che possiedo e ogni sera subito prima di ronfare allegramente, ne spalmo una generosa quantità! 
Ora, la crema che uso non ha proprio un INCI perfetto, ne sono consapevole ma il profumo mi piace tantissimo e ce l’ho da un sacco di tempo; molto prima che di INCI cominciassi a capire qualcosa!
Il prodotto in questione è di Bottega Verde (www.bottegaverde.it ) e, appunto, si tratta di una crema mani: è vecchia a tal punto che adesso le hanno cambiato un bel po’ il packaging e anche il profumo non è più lo stesso se non ricordo male.
Contiene 75 ml di prodotto (come la nuova) e non mi ricordo assolutamente quanto l’ho pagata ma suppongo che dal prezzo di quella con il packaging rinnovato non corrano più di 1 o 2 € di differenza! Quella “nuova” costa 9,99€ sul sito e in questo momento vedo che c’è uno sconto del 50% (solo per chi acquista sul sito credo). 
In ogni caso come vi accennavo prima è una crema mani che a me piace moltissimo soprattutto per il buon profumino rilassante e poi perché ha una consistenza non appiccicosa e non grassa, si spalma e si assorbe molto bene.
I vantaggi di metterla prima di dormire sono quelli di non sporcare in giro perché poi non tocco più nulla se non le lenzuola e poi, mettendola sul comodino, mi ricordo sempre di spalmarla! 
Comodo, no? 
La prossima volta voglio provare la crema della linea VIVIVERDE della Coop, ho sentito che è molto buona e ho già altri prodotti delle stessa linea! 
Bene questa piccola review/consiglio di bellezza è conclusa!
Al prossimo post! 
Ciaoooooo! 
Debby
P.S. INCI: AQUA, GLYCERIN, STEARIC ACID, ETHYLHEXYL, DIMETHICONE, CETYL PALMITATE, ARGANIA SPINOSA OIL, CETEARYL ALCOHOL, HYDROGENATED PALM GLYCERIDES, JASMINIUM OFFICINALE FLOWER EXTRAT, BUTRYSPERMUM PARKII BUTTER, HYDOGENATED VEGETABLE OIL,PHENOXYETHANOL, POTASSIUM CETYL PHOSPHATE, SODIUM CETEARYL SULFATE, PARFUM, IMIDAZOLIDINYL UREA, BUTYLENE GLYCOL, ETHILPARABEN, DISODIUM EDTA, METHYLPARABEN CARAMEL, LECITHIN, BUTYLPHENYL METHYLPROPIONAL, SODIUM HYDROXIDE, BENZYL SALICYLATE, TOCOPHEROL, COUMARIN, LIMONENE, ASCORBYL PALMITATE, LINALOOL, CITRIC ACID, BENZYL BENZOATE, CI 19140