Skincare haul: acquisti dell’ultimo periodo!

Buongiorno a tutti!

Oggi volevo mostrarvi gli ultimi acquisti effettuati in questo periodo per quanto riguardo la skincare.

Mi piace molto curare la mia pelle, perché senza una cura adeguata non avrei una buona base per applicare tutti i miei tanto amati trucchi e trucchettini! 🙂

Questo prodotti ovviamente non fanno ancora parte della mia attuale skincare routine, li ho acquistati semplicemente per provarli incuriosita dalla confezione oppure perché ne avevo già sentito parlare bene.

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eccoli qui tutti insieme, vediamoli più nel dettaglio:

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Questi sono due detergenti viso che ho trovato molto interessanti uno è il gel detergente purificante senza sapone della Garnier di cui della stessa linea ho già provato il tonico all’acido salicilico per per pelli sensibili di cui sono rimasta molto soddisfatta perché purifica effettivamente senza seccare la pelle o irritarla, davvero ottimo, ho pensato quindi che anche provare il gel detergente fosse una buona scelta… non resta che aspettare e vedere se effettivamente lo è stata! 😉

La mousse olio della marca Sephora è stata davvero una sorpresa e non vedo l’ora di provarla, non ho preso la versione purificante perché andando incontro ai mesi più freddi ho pensato potesse essere una buona idea pensare a qualcosa di più lenitivo ed idratante che non seccasse la pelle, questa infatti contiene estratto di miele d’acacia.

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Ok… l’altro giorno entrando da Sephora non ho proprio potuto resistere quando ho visto la linea Origins in esposizione sugli scaffali ho avuto uno scintillio negli occhi, ho sentito parlare molto bene della gamma Originz quindi ho preso il contorno occhi e la crema per il viso energizzante, detto tra noi ho scelto queste due perché erano quelli che costavano meno (sempre costose comunque 29,50 euro e la crema viso costa 24 euro!!! O.O). Non ho bisogno di dirvi che non vedo l’ora di provare anche la combinazione di questi due vero?

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Si, ho 25 anni e forse è un po’ presto per la crema anti-rughe ma poi prevenire è meglio che curare no? 😉

Anche con questo post è tutto, spero di avervi ispirate per i vostri prossimi acquisti, ovviamente una volta provati con assiduità i nuovi prodotti scriverò recensioni complete e dettagliate.

Un abbraccio!

Debora 🙂

Cosa c’è nella mia crema? A che età metto il siero? Ingredienti dannosi???

Cosa c’è scritto sull’etichetta della mia crema? Quali sono gli ingredienti che devo evitare? Quali sono gli ingredienti che fanno bene alla mia pelle? È vero che se le creme fossero 100% naturali dovrebbero scadere dopo pochissimi giorni? Come faccio a capire se rispetto al contenuto degli ingredienti, il prezzo della crema che sto comprando, è “corretto”? Devo per forza associare la crema giorno alla crema notte? A che età iniziare ad usare contorno occhi e siero? Le creme da supermercato sono valide oppure non le devo neanche guardare?

Tutte le domande che molto spesso mi vengono poste ma a cui non riesco mai a dare una risposta unica, sono sempre spezzettate e frammentate. Dunque ho deciso di racchiuderle in unico post sperando che l’incipit non sia: “Nel mezzo del cammin di nostra vita…” altrimenti siamo fregati! Per evitare questa concreta possibilità ho deciso di strutture il post rispondendo ad ogni singola domanda. 

Cominciamo dunque:

Cosa c’è scritto sull’etichetta della mia crema?

In questo articolo vi porterò alcuni esempi di prodotti e del contenuto riportato sull’etichetta. Prima però voglio fare una premessa sugli ingredienti che di solito cerco di evitare nelle creme non tanto per il fatto che siano di per sè super dannosi (infatti ci sono persone che tollerano meglio prodotti con petrolati piuttosto che prodotti del tutto naturali) ma perché preferisco che nelle creme che mi spalmo sul viso non ci siano.

Solitamente le creme che contengono ingredienti di origine naturale (o meglio vegetale e che quindi derivano dall’estratto o dalla spremitura del frutto di una pianta) per più del 90% sono anche eco-biologiche. Ma cosa vuol dire questa parola? Vuol dire semplicemente che per produrla si sono utilizzati processi industriali che mirano a ridurre al minimo le emissioni di CO2 e che se anche qualche piccola quantità di prodotto dovesse finire giù per il lavandino (ad esempio quando ci sciacquiamo le mani dopo averla spalmata), non è così dannosa per l’ambiente come lo sono creme che non sono così attente agli ingredienti e i processi industriali.

ATTENZIONE PERÒ: Non tutte le creme che dichiarano un’elevata percentuale di ingredienti di derivazione vegetale in formula, sono anche eco-biologiche. Per esserlo devono avere delle certificazioni ma le vedremo più avanti.

Ma vediamo un esempio pratico:

Clicca sull’immagine per saperne di più

Bene! Abbiamo il nostro prodotto di esempio. In questo caso ho scelto lo scrub corpo rimodellante della Equilibra (con cui mi trovo molto bene). Quest’etichetta è relativamente semplice da leggere perché non ci sono certificazioni da interpretare.

Piccola parentesi: in Italia è OBBLIGATORIO che sul prodotto ci siano scritte le istruzioni e le eventuali avvertenze d’uso riportare in italiano, che sia riportato il PAO (Period After Opening) quindi la durata garantita del prodotto dopo la sua apertura a patto che sia conservato correttamente e che sia riportato l’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) che altro non è che la lista degli ingredienti. TUTTE queste cose su un qualsiasi prodotto da applicare sul corpo in Italia, DEVE avere queste caratteristiche. Se non stampate direttamente sul barattolo devono essere scritte nell’incarto esterno. PER FORZA. Se non hanno una di queste tre cose, io vi consiglio di NON comprare il prodotto.

Ma cominciamo dal rettangolino in basso a sinistra di colore lilla: ovviamente è la quantità netta del prodotto. Sembra una cavolata ma anche questo serve a determinare il prezzo al dettaglio.

Circoletto rosso a destra: quando lavoravo da Kiko molte signore mi guardavano con aria stranita e quasi scettica quando dicevo loro che sì, i prodotti hanno una data di scadenza!!! Non una data vera e propria come quella riportata sul cartone del latte fresco! Una data intesa come durata del prodotto subito dopo la sua apertura indicata sempre in mesi. Questo non significa che dovete farvi un’agenda con scritto la data esatta dei prodotti aperti perchè se passate quel giorno del mese, il giorno dopo se applicate il prodotto vi compariranno i bubboni rossi, verdi, gialli e blu su tutto il corpo. NO. ASSOLUTAMENTE. Semplicemente la ditta produttrice vi sconsiglia caldamente l’utilizzo del prodotto dopo tot mesi (in questo caso 6) dopo la data di apertura perché quella è la durata che hanno calcolato affinchè il prodotto non solo continui ad essere ben tollerato dalla nostra pelle ma che sia ancora effettivamente efficace.

Passiamo ora all’INCI nel rettangolo lilla al centro. In questo caso caschiamo bene perché questi sono tutti ingredienti di derivazione vegetale. In generale se vedete che l’etichetta di un prodotto ha per la maggior parte nomi latini, siete sulla buona strada, perché sono tutti ingredienti di derivazioni vegetale. Tenete conto che gli ingredienti in un INCI hanno un ordine preciso, quelli che partono dall’inizio sono tutti quegli ingredienti che sono presenti in maggiore quantità all’interno del prodotto finito. Esempio pratico: in questo caso il primo è Sodium Chloride che altro non è che sale da cucina quindi vuol dire che è l’ingrediente presente in maggior quantità su 600 grammi di prodotto.

Poi abbiamo in ordine: vitis vinifera (grape) seed oil (in questo caso è l’olio di semi di vite) questo ci piace perché è l’olio di estratto da una pianta quindi lo consideriamo una cosiddetta “Sostanza Funzionale” che è quella che veramente trasferisce le sue proprietà alla nostra pelle quando la massaggiamo/spalmiamo.

Abbiamo poi: Mari Sal quindi Sale Marino; Aloe Barbadensis Leaf Juice quindi succo di aloe vera; Helianthus Annuus seed oil (quindi olio di semi di girasole) ecc ecc.

Agli ultimi posti nella lista degli ingredienti ci sono sempre o quasi sempre i conservanti, qui bisogna stare attenti perché ce ne sono di “buoni” e “meno buoni” alcuni in certe circostante possono anche rilasciare piccole quantità di formaldeide che è cancerogena.

In questo caso non posso portarvi un esempio concreto di conservanti perché in realtà questo prodotto non ne contiene. Questo punto quindi mi porta a rispondere a una delle domande qui sopra: È vero che se le creme fossero 100% naturali dovrebbero scadere dopo pochissimi giorni?

La risposta è Nì…! Nel senso che in questo caso abbiamo un prodotto praticamente 100% naturale ma non abbiamo conservanti di origine chimica abbiamo infatti Ascorbyl Palmitate che non è altro che una forma stabilizzata della vitamina C (quindi più che conservante lo definirei un antiossidante), Lecithin che altro non è che lecitina di soia (una sorta di emulsionante naturale presumo per evitare che gli olii si separino troppo tra loro ma comunque consiglio di mescolare questo tipo di prodotto prima di applicarlo), Tocopherol (tocoferolo ovvero vitamina E sempre antiossidante ma non conservante e comunque di derivazione vegetale) infine Citric Acid (acido citrico ovvero quell’acido che è contenuto nel limone anch’esso antiossidante).

Spiego il perché della scelta dell’azienda (secondo me). In questo caso è presente nell’INCI un’altissima quantità di olli e sale. Solo Olii e Sale che come sapete non creano muffe, al massimo possono irrancidire ma prima che un olio irrancidisca ne passa di tempo credetemi, per questo motivo per prevenirne l’irrancidimento precoce hanno aggiunto degli antiossidanti e non dei veri e propri conservanti, oltre a ciò per ulteriore precauzione il PAO è indicato a 6 mesi e non di più. Diverso discorso è per le creme. Le creme nella loro formulazione contengono quasi sempre una parte acquosa che va poi unita alla parte grassa con degli appositi emulsionanti, infine vanno aggiunti i conservanti. L’unico elemento in natura che crea muffe e che quindi fa marcire, è proprio l’acqua che crea vita (le muffe sono organismi unicellulari).

Per questo motivo è praticamente impossibile che una crema sia al 100% naturale, i conservanti sono quasi sempre ottenuti tramite processi chimici in laboratorio per capirci.

Facciamo adesso un piccolo passo indietro per capire: Quali sono gli ingredienti che devo evitare?

In questo caso non c’è una regola scritta ma vi posso dire quali sono gli ingredienti che io cerco di evitare se possibile in una crema e il perché li evito.

In generale evito tutti i petrolati, ingredienti quindi derivano dalla lavorazione del petrolio che posso presentarsi nell’inci con queste diciture: PARAFFINUM LIQUIDUM, PETROLATUM, MINERAL OIL.

I SILICONI: DIMETHICONE, Ciclopentasiloxane, Ciclomethicone.

Per la lista completa degli ingredienti dannosi ti consiglio di cliccare qui il link vi rimanderà al blog di Carlitadolce, una blogger e Youtuber da cui ho preso spunto e imparato molto sugli ingredienti dei cosmetici.

Tutti questi ingredienti non è che costituiscano una minaccia planetaria (anche se alcuni affermerebbero il contrario). Semplicemente sono ingredienti che evito perché ad esempio i siliconi creano una sorta di film sulla pelle che la fa apparire liscia, omogenea e levigata ma non la fa respirare e soprattutto preclude agli ingredienti di origine vegetale la possibilità di essere correttamente assorbiti dal derma. Inoltre i siliconi sono molto economici per le ditte che li impiegano che poi vendono la crema al supermercato (cad, tigotà, acqua e sapone, saponeria ecc ecc ecc)con un prezzo che secondo me non è quello corretto a parità di sostanze funzionali vegetali presenti in formula. I siliconi comunque sono strausati (e ripeto strausati!!!!!) anche dalle case cosmetiche vendute in profumeria. Una crema che costa 300 euro (credetemi ce ne sono una valanga e ci sono altrettante persone che pensano che valga la pena spendere questa cifra per vedere risultati visibili sul proprio viso) non è necessariamente meglio di una crema che ne costa 15 a parità di quantitativo.

È come se tutti i giorni alla mattina per fare colazione mangiaste un quadratino di cioccolato: certo dà energia e fa bene se la quantità di cacao è superiore al 75% però non ha tutte le altre sostanze funzionali che servono al nostro organismo per essere correttamente reidratato al mattino e per mantenere uno stato energetico ottimale durante la giornata quindi vitamine, sali minerali, proteine e fibre mancano! Quindi il quadratino di cioccolato vi fornirà energie forse per un’oretta per farla grande ma poi si esaurirà e voi avrete bisogno di mangiare qualcos’altro per evitare il calo di energie.

Più o meno lo stesso meccanismo avviene con le creme. Quello che vi consiglio quindi è di lasciar perdere le creme che contengono questi ingredienti. Se proprio per voi gli scaffali del supermercato costituiscono il buio totale vi consiglio qualche marchio che potete trovare un po’ dappertutto senza troppa difficoltà che in generale non contiene siliconi/petrolati e in generale ingredienti da evitare. Ad ogni nome di marchio corrisponderà relativo link che vi rimanderà al sito web (alcune marche che vi possono sembrare totalmente naturali magari non le troverete in questo elenco, questo perché alcuni prodotti sono veramente validi, altri a volte sempre dello stesso marchio contengono o possono contenere ingredienti quali siliconi che potrebbero non essere notati, quindi senza farvi perdere tempo vi scrivo quelle di cui sono certa):

Delideabio

Omia Lab

Omnia Botanica

l’Erboristica

I Provenzali

Le driadi di questo marchio non ho trovato un vero e proprio sito ma vi ho allegato quello di Tigotà

Questi sono i principali che ho avuto modo di testare. Mi piacciono tutti molto sia come marchio, sia come filosofia sia come prodotti. Sono tutti prodotti che potete trovare nei supermercati o nei negozi dedicati quindi il prezzo è più che accessibile e direi che con questo ho risposto all’ultima domanda: Le creme da supermercato sono valide oppure non le devo neanche guardare? Per riassumere: alcune si, altre no! 🙂 ma non disdegnatele a prescindere.

Quali sono gli ingredienti che fanno bene alla mia pelle?

Quali sono invece gli ingredienti che fanno bene alla nostra pelle? Intanto spiego cosa intendo con ingredienti che fanno bene alla nostra pelle. A mio avviso sono quelli che contengono principi nutritivi, quelli che funzionano un po’ come le verdure e gli ortaggi per il nostro organismo, ovverosia che lo nutrono appropriatamente senza appesantirlo. La stessa cosa dovrebbe accadere di riflesso sulla nostra pelle, tutte le sostanze che spalmiamo dovrebbero aiutarci a nutrirla prevenendo e/o riducendo l’invecchiamento cutaneo, non semplicemente farla apparire più liscia e levigata solo temporaneamente (penso ai siliconi).

Ma quali sono queste sostanze funzionali? Quelle che citavo prima nella parentesi dell’INCI, quindi tutti i nomi latini misti ad inglese che fanno riferimento ad estratti di piante, olii, olii essenziali, succhi, gel ecc ecc. In ogni caso se avete qualche dubbio su qualche ingrediente eventualmente basta googlarlo al volo, generalmente vi compare subito la sezione di wikipedia con l’immagine della pianta, se invece vi compare la sezione di wikipedia con l’immagine di una formula chimica, fermatevi un attimo e andate a consultare la lista degli ingredienti da evitare che vi ho indicato più sopra nel post!

Come faccio a capire se rispetto al contenuto degli ingredienti, il prezzo della crema che sto comprando, è “corretto”?

Ecco… tasto dolente! Non c’è un vero e proprio modo in realtà. Il mio consiglio però è questo: impiegate un po’ di tempo in più a leggere l’INCI della crema, non fidatevi di quello che c’è scritto sul fronte dell’etichetta dove vi dicono che è formulata senza parabeni, senza questo e senza quello, leggete quello che c’è scritto dietro e sinceratevi piuttosto che gli ingredienti vi aggradino e che siano coerenti con quello che cercate in una crema. Se ad esempio cercate idratazione e riequilibrio del sebo, cercate una crema che contenga almeno uno tra questi tre olii: olio di argan, olio di jojoba o olio di rosa mosqueta (l’olio di oliva e di mandorle dolci sono i più comuni ma per le pelli più sensibili a volte possono risultare un po’ “pesanti”). Detto ciò fate anche mente locale e chiedetevi “Vale la pena spendere 50 euro per una crema che al secondo posto nell’INCI dopo l’acqua ha il Dimethicone? (che è un tipo di silicone)”. Per quanto mi riguarda la risposta alla domanda è no! Perché come già accennavo, tutte le sostanze funzionali che sono contenute all’interno dopo il silicone lasciano un po’ il tempo che trovano, almeno per come la vedo io.

Poi chiaro se avete qualche intolleranza ad esempio alle nocciole (faccio un esempio e come intolleranza intendo proprio intolleranza e/o allergia alimentare), è meglio se l’olio di nocciole lo evitate anche nella crema perché potreste comunque avere una sensibilizzazione.

Devo per forza associare la crema giorno alla crema notte?

Altra annosa questione! Secondo me, non c’è una risposta corretta, direi che dipende da quello che più vi aggrada ma ci sono delle precisazioni importanti da fare:

  • alcune creme da notte contengono degli agenti esfolianti (di solito si tratta di acidi derivati dalla frutta come l’acido glicolico, diluiti in piccole parti in modo da non dare troppo fastidio alla pelle ma che l’aiutano a rinnovarsi durante il riposo notturno in cui la pelle si ossigena e si ricostruisce), questi acidi molto spesso reagiscono alla luce del sole e possono in alcuni casi far comparire delle macchie sulla pelle quindi per questo sono specificamente formulate per la notte. Mentre quelle per il giorno non contengono gli stessi principi attivi e sono più confortevoli in quanto la formula possiede una texture più leggera (non è sempre così, a volte la differenza neanche si nota!!!);
  • altre volte le creme da giorno possono contenere anche una protezione solare, potrebbe essere scritto sulla confezione SPF 15,20,25,30 e così via, mentre quella da notte non necessita ovviamente della schermatura da luce solare. In Italia la protezione solare non è ancora molto comune nelle creme giorno, almeno io non la vedo spesso e quelle creme che la possiedono spesso contengono siliconi.

Detto ciò vi porto un esempio di crema giorno e notte (solo a titolo esemplificativo per farvi rendere conto delle differenze):

 

Crema viso giorno Delideabio, clicca sull’immagine per saperne di più!
crema notte Delideabio, clicca sull’immagine per saperne di più!

Vi ho evidenziato alcune differenze di ingredienti in rosso, sono anche diverse le posizioni. Come potete vedere nella crema notte c’è un olio in più subito all’inizio che è l’olio di Macadamia che rende la crema senz’altro più nutriente e ricca!

Ultima domanda per questo post infinito: A che età iniziare ad usare contorno occhi e siero?

Generalmente la risposta canonica sarebbe a partire dai 25 anni il siero e in realtà da quando volete con il contorno occhi. Nel senso che il contorno occhi non deve essere per forza inteso come antirughe, antiage, proage come volete chiamarlo chiamatelo :), basta anche un semplicissimo e leggerissimo contorno occhi idratante. Io personalmente lo uso ormai da 5 anni credo anche di più. Intanto il correttore sotto gli occhi si stende molto meglio se la pelle sottostante è idratata a dovere e dura anche di più. Non mettete però la crema che usate per il viso sul contorno occhi, rischiate di creare borse Luis Vuitton memorabili per il contorno occhi è molto delicato e sottilissimo e non riesce ad assorbire una crema così corposa.

Quando lo stendete utilizzate l’anulare perché il dito che esercita meno pressione in assoluto, per i motivi appena citati (strato sottilissimo, zona delicatissima ecc ecc ecc). Potete sceglierne uno qualsiasi delle marche da supermercato che vi ho citato sopra poco fa, fate attenzione però a quello della Delideabio che è leggermente colorato (non chiedetemi perché) e rischiati di sporcare leggermente il cuscino prima di andare a letto la sera (parlo per esperienza….!).

Ultima precisazione importantissima e doverosa: non sono una dermatologa, se avete problemi di pelle, andate da un dottore! Se state seguendo una dieta particolare per disintossicarvi, sentite prima il medico su cosa vi consiglia di spalmarvi addosso, non andate al supermercato e fate da sole/i!

Tutto quello che spalmate sulla pelle deve essere preceduto da un’opportuna idratazione corporea (intendo con acqua e con nient’altro se non tisane e decotti ecc) e una corretta alimentazione che vuol dire sana che vorrebbe dire aprire un capitolo a parte solo per questo!

Io spero che questo post vi sia stato utile, fatemi sapere se avete dubbi, perplessitò, orpelli retorici da sbrogliare! 🙂

A presto

Besitos!

Debora

RECENSIONE: LINEA PHYTORELAX MULTI VITAMIN A+C+E (Il ritorno)

Buongiorno, a tutte!

Sì, lo so! Sono mancata per un bel po’ ma… sono tornata e porto con me una recensione che spero possa farvi piacere. Non so se lo sapete (non credo) ma mi piace molto utilizzare sulla mia pelle cosmetici (per la cura del corpo/viso) ecc naturali. Per prepararci allla bella stagione e per disintossicarsi dagli eccessi delle feste passate e dall’inquinamento dell’inverno ecco la carica multivitaminica che ci serve!
Per naturali intendo che non contengano brutti conservanti, siliconi, parabeni, petrolati ecc e che abbiano almeno il 90% di ingredienti contenuti in INCI di derivazione naturale (per lo più olii e estratti vegetali) meglio se da coltivazioni biologiche e/o eco sostenibili (per non farsi mancare nulla! :P)

Detto ciò oggi come avrete intuito dal titolo voglio parlarvi della marca Phytorelax (trovate il sito qui) ed in particolare di tre prodotti della linea Multi vitaminica che ormai ho acquistato circa un mesetto e mezzo fa da OVS.

Chiedo già scusa in anticipo perché ho buttato lo scontrino e non mi ricordo i prezzi nel dettaglio ma posso darvi altre info utili sulla texture, stesura, effetti sulla pelle e tutte queste belle cosine.

Cominciamo dalle foto che sono sempre carine da vedere :)!

per maggiori info clicca sull’immagine!

Allora: sull’efficacia di questo siero sulle (eventuali) ruche non posso darvi grandi feedback perchè (per fortuna!) ancora non ne ho! hihi non odiatemi! Però posso dirvi che l’odore almeno per me non è stato particolarmente piacevole, lo trovo abbastanza idratante ma con una consistenza un po’ strana per essere un siero. Solitamente infatti il siero dovrebbe servire da preparazione alla crema per farla assorbire meglio invece questo ha una consistenza abbastanza ricca e quindi consiglio prima di farlo asciugare bene e poi di spalmare sopra un leggero strato di crema che poi vi mostro. Ne ho comunque apprezzato molto il packaging in quanto con questo tipo di distributore è molto più semplice mantenere inalterate le proprietà del contenuto.

Tra gli ingredienti troviamo il Tocoferolo che poi non è altro che la Vitamina E preziosissima per la pelle che tutto sommato e anche abbastanza in alta posizione nell’INCI quindi ne contiene abbastanza ed è un ingrediente che costa parecchio (l’ho molto apprezzato), poi troviamo succo di limone, succo d’arancia e succo di radice di carota quindi direi che le vitamine dichiarate ci sono tutte! 🙂

 

 

 

la consistenza del siero viso

Qui sopra trovate lo “swatch” del siero viso. Non so se si capisce ma la consistenza è abbastanza cremosa, non proprio sierosa (eheheh si così come la dico io si capisce sicuramente!).

Passiamo invece alla crema che per definizione dovrebbe essere più ricca di principi attivi e dovrebbe anche possedere una consistenza più corposa rispetto al siero.

Clicca sull’immagine per saperne di più!

Eccola qui in tutto il suo splendore! Etichetta praticamente identica a quella siero cambia solo il packaging che avrei preferito fosse con lo stesso dispenser del siero ma non fa niente. Ha un buonissimo profumo di agrumi e quando la applico con un massaggio leggero dal basso verso l’alto mi sembra anche che sia rassodante anche se non c’è scritto nella descrizione sul sito. In generale tutti i prodotti di questa linea dichiarano che dovrebbero essere illuminanti ed idratanti. In generale posso dire che trovo sia vero però non penso siano prodotti adatti a chi ha un tipo di pelle misto e/o grasso in quanto sono veramente molto idratanti e non “assorbono” la lucidità in eccesso durante la giornata. Se avete questo tipo di pelle non credo che siano particolarmente adatti a voi ma nulla vieta che se vi piace l’idea del complesso vitaminico li possiate provare.

 

lo swatch della crema

Ultima ma non ultima, la maschera per il viso. A tal proposito vorrei partire direttamente dalla descrizione che c’è sul loro sito e (vi allego anche il ink al sito sulla pagina della maschera): “La Maschera Multivitaminica è un concentrato di principi attivi vegetali e complessi multivitaminici che operano in azione combinata per eliminare le impurità cutanee della pelle e sollecitare il giusto equilibrio nel ricambio cellulare della pelle stanca, e segnata dal tempo. Riequilibra con un’azione delicata le pelli impure, libera i pori e aiuta a ritrovare il naturale splendore dell’incarnato.”

Sono d’accordo praticamente su tutto! Dovrebbe essere quindi una maschera purificante che non secca troppo la pelle ed in effetti è così, quando la rimuovo con una spugnetta per il rimuove il trucco bagnata con acqua tiepida è molto piacevole la successiva sensazione che sento sulla pelle che al tatto risulta subito più morbida, setosa e quasi più compatta, mi sembra che crei una sorta di effetto “tensore” non mi sento per niente la pelle che tira nonostante la massiccia quantità di argilla verde e bianca (probabilmente proprio perchè è stata integrata con l’argilla bianca che non secca la pelle) contiene inoltre olio di Babassu (si pronuncia Babassù), un olio molto particolare che deriva da una palma del Sud America a quanto pare è un olio molto emolliente che contrasta l’invecchiamento cutaneo, contiene poi olio di riso oltre al succo di radici di carota, succo di limone e succo d’arancia (che sono le famose tre vitamine di cui si parla sull’etichetta) e anche nella maschera troviamo il famoso (solo per me forse :D) Tocoferolo la vitamina E che oltre ad essere preziosa per la pelle consente di non inserire troppi conservanti nella maschera in quanto è un antiossidante naturale. Ultimo ingrediente che a mio avviso è molto apprezzato è l’ossido di zinco che è quello con cui si fanno le creme per i bimbi quando hanno le irritazioni da pannolino quindi inserita in una maschera dovrebbe calmare eventuali rossori dovuti a qualche brufoletto ed attenuare quelli già presenti (non aspettatevi miracoli, una maschera non vi farà mai sparire un brufolo all’istante dopo 10/15 minuti di posa! Però tutto aiuta un po’ se utilizzato con costanza!).

clicca sulla foto per saperne di più

La maschera ha una consistenza abbastanza fluida e morbida per essere una maschera all’argilla, dovuta senz’altro alla presenza di olietti e dello zinco, si stende bene, non cola e non pizzica quando ce l’avete sul viso, almeno per me dà solo una leggerissima sensazione di calore.

Che dire per tirare le conclusioni?

Mi sto trovando molto bene con tutti e tre i prodotti, penso che ne proverò altri della stessa linea, sto pensando alla crema corpo e all’acqua micellare anche per potenziare gli effetti della maschera, della crema e del siero viso. Tutti e tre i prodotti li ho comprati da OVS e sono certa di non aver speso più di 35 euro, mi sembra un prezzo ragionevole per tre prodotti con il 98% di ingredienti di origine naturale! 😛 Chiaramente non serve che vi dica (ma ve lo dico lo stesso!) che le vitamine e le creme è necessario e fondamentale soprattutto acquisirle con ciò che mangiamo e non solo cercare di spalmarle sul viso per compensare magari una mancanza d’acqua (lo so che non bevete tutta l’acqua che dovreste bere!!!) oppure per evitare di far apparire il viso spento dopo la sagra della finocchiona! La butto sul ridere per cercare di far capire che le creme veicolano per quanto poco e aiutano sicuramente – alcune più altre molto meno – a mantenere in buono stato l’equilibrio idrolipidico dello strato più superficiale del derma… traduzione: a mantenere idratata e con la giusta quota di olii e ph (leggermente acido) la nostra pelle.

 

Bene per questo articolo è tutto donne,

Besitos e alla prossima!

e Buona Pasqua 😀

Huge Haul: KIKO, Provenzali & more.

Buongiorno a tutti, dati i miei recenti acquisti pazzi ho deciso di raggrupparli tutti in una unica Haul e mostrarveli. Dato che molto di quello che vi mostrerò era già stato acquistato da me in precedenza, posso già darvi delle opinioni su quasi tutti i prodotti che ho acquistato.

Cominciamo subito con un po’ di foto.

questi sono alcuni prodotti dei Provenzali della nuova linea biologica alla rosa mosqueta. Sono tutti formulati benissimo e soprattutto sono tutti composti da ingredienti provenienti da agricolture biologiche. In questa foto vedete il tonico, il latte detergente, il contorno occhi e la crema viso formulata per pelli normali/miste . Il latte detergente ed il contorno occhi li ho acquistati per mia mamma quindi in tutta sincerità non posso dirvi come sono mentre la crema viso è davvero molto valida e in più ha un ottimo profumo, si assorbe bene e non lascia scia bianca, l’unica appunto che devo farle è che purtroppo portandola con me in aereo, adesso è molto più liquida e l’olio contenuto al suo interno tende a separarsi dal resto della formula, cosa che comunque non credo affatto abbia alterato le caratteristiche della crema. 
Il tonico invece è davvero rinfrescante e quando lo uso subito prima della crema devo dire che ne favorisce l’assorbimento sulla pelle. In estate preferisco mettere il tonico in frigo se ne ho la possibilità, in modo tale da favorirne l’azione astringente e rinfrescante, un vero toccasana per la pelle del viso. 
Inoltre, dato che questo tonico non contiene alcool al suo interno, è possibile usarlo anche nella zona del contorno occhi, ovviamente fate delle piccole prove se avete gli occhi molto sensibili. /Trovate tutti prodotti della linea cliccando qui). 
Passiamo ai prodotti Delidea, questi prodotti non sono in molti a conoscerli, non ne sento parlare molto nè sui blog nè sui social network in generale. A me piacciono molto e mi trovo davvero benissimo. Questa volta ho acquistato un olio elasticizzante (prezzo € 9,90) al dattero e Argan del deserto che ho portato con me in vacanza. sa un buonissimo profumo delicato e non lascia la pelle untuosa, se massaggiato su pelle umida si assorbe ancora più in fretta. Poi una crema anticellulite (prezzo circa 13 €) al Pepe rosa e Lime che è appena uscita a quanto pare perché quando sono andata da Tigotà me la segnalavano come novità della linea, anche questa ha un buon profumo e sa di menta, è rinfrescante sulle gambe e ha molti estratti che sono funzionali per il drenaggio dei liquidi in eccesso. In abbinamento alla crema si vendeva anche un gommage (che però io ho preferito non prendere) da massaggiare prima dell’applicazione della crema per stimolare il rinnovo cellulare. 
( I prodotti Delidea li trovate cliccando qui).
La crema fa un po’ di scia bianca ma secondo me questa cosa è stata studiata apposta per costringerci a massaggiare perché, per diminuire gli inestetismi della cellulite la cosa più importante è effettuare un buon massaggio di almeno 5/10 minuti per gamba, partendo dalla caviglia con movimenti circolari dal basso verso l’alto.
Inutile dire che una crema da sola non fa miracoli, anche se l’avete pagata 200 euro. Bisogna fare un po’ di esercizi fisici almeno per 20 minuti al giorno e non saltarne neanche uno anche se doveste avere solo 10 minuti. Lavorando in sinergia con prodotti cosmetici e alimentazione/esercizio fisico, il corpo prima o poi risponde in maniera sempre positiva.  
Si… Di nuovo KIKO… Non so proprio resistere, quando vedo nuovi prodotti voglio prenderli e basta. Questi sono i nuovi smalti Power Pro, sono il numero 10 Rosso Ibisco e il numero 38 Blu Ottanio. Finora ho provato solo il numero 10 e devo dire che è molto bello ed è uno dei colori che è andato per la maggiore in negozio dato che sparisce continuamente, il 38 lo devo ancora provare ma se la durata è uguale a quella del 10 posso ritenermi molto soddisfatta. Il prezzo è di €4,90 per ogni smalto e se ne prendete 3 il quarto è in omaggio. cliccando qui troverete tutte le referenze colore. 
Le performance rispetto agli smalti da 1,90 € sono decisamente migliori, l’asciugatura è molto rapida, l’applicatore leggermente più largo permette una stesura uniforme e la durata è davvero molto buona, su di me durano all’incirca 10 giorni anche senza base
In più ho preso una matita nera perché la mia era finita, anche queste hanno una nuova formula molto più cremosa e scrivente, sono sfumabili che è un piacere e resistono all’acqua una volta che si fissano. Le referenze colore sono 16 e io ho appunto la numero 16 (nero… ma va? :)). 
Il rossetto infine lo avevo preso per mia mamma, è il numero 920 della linea smart lipstick… non mi piace particolarmente quella linea ma la mamma voleva quello quindi, l’abbiamo accontentata. 🙂
Bene ragazze/i questo è tutto anche per oggi spero di esservi stata d’aiuto per qualche acquisto sfizioso.
Ciaooooo! 🙂

A a a a… abbronzatissima!

Oggi voglio parlarvi di un argomento che mi sta molto a cuore! L’abbronzatura sicura! Come ogni anno abbiamo voglia si prendere un po’ di colore e perdere quello che rimane del grigiore invernale e come ogni anno ci precipitiamo in spiaggia con qualche lampada di troppo e qualche pretesa di colore immediato uniforme e scurissimo… beh forse pretendiamo un po’ troppo dal nostro corpo! 
Non fraintendetemi! Il sole è un nostro grandissimo alleato! È quando ci esponiamo al sole che il nostro corpo produce vitamina D fondamentale per l’assimilazione di calcio! In più se abbiamo la fortuna di andare al mare possiamo respirare a pieni polmoni l’aria satura di iodio che consentirà al nostro corpo di liberarsi da quello che resta dei malanni stagionali!
Il guaio sono le radiazioni solari! Se si chiamano radiazioni vi assicuro che un motivo c’è! Radiazioni fanno subito pensare al nucleare e a cose orrende… in effetti non sono proprio salutari ecco perché nascono le creme con schermo solare di tutti i tipi (protezione Uva Uvb e Ir che sarebbero gli infrarossi).
Gli UVA sono quelli che non producono danni nell’immediato ma hanno effetti a lungo termine sul derma: sono causa di melanomi e macchie cutanee e favoriscono il foto invecchiamento. 
Gli UVB sono potenzialmente i più dannosi e cancerogeni degli UVA  ma attivano il metabolismo della Vitamina D. 
Ce n’è poi un altro tipo che sono gli UVC che sono le radiazioni più pericolose ma fortunatamente siamo protetti dallo strato di ozono (ecco perchè è così importante rispettare l’ambiente!). Questi ultimi producono calore ma non arrivano al suolo! 
Ecco allora i miei consigli non solo per non scottarsi ma proprio per evitare di ritrovarsi a fine estate con spiacevoli sorprese: 
1) cominciare già da qualche settimana prima di mettersi al sole a fare uno scrub sulla pelle per non spellarsi e per evitare di spalmare la crema solare su impurità e pelle “vecchia”, mangiare tanta frutta e verdura di stagione che aiuta a sopportare meglio l’afa e a difendersi dalle radiazioni perché favorisce la produzione di melanina! BERE TANTA TANTA ACQUA SOPRATTUTTO IN SPIAGGIA! 
2) se si va in posto particolarmente caldo ( ad esempio i tropici dove l’intensità del sole è maggiore) assumere integratori specifici almeno un mese prima della vacanza! Aiutano moltissimo! 
3) scegliete la protezione solare in base al vostro fototipo: avete la pelle chiara che fa tante macchie appena vi esponete? Avete bisogno di una protezione 50 e anche quando avete preso un po’ di colore non vi consiglio di scendere sotto un spf 30! Anche se siete scuri avete bisogno di una protezione adeguata! Per i primi giorni non scendete sotto un spf 30 poi potete cominciare a scendere!  
4) avete cicatrici, scottature, o nei che volete proteggere meglio? Su quella zona usate un spf 50 o 50+! Quest’anno di alcune marche si può trovare anche la 100! 
5) MAI, MAI E POI MAI ESPORSI AL SOLE DALLE 12:30 ALLE 16:00! È un orario pericolosissimo per le scottature, il cancro e il foto invecchiamento! Io personalmente non riesco a sopportare il caldo di quelle ore! In più se avete casi in famiglia di vene varicose dovete stare attentissimi all’esposizione al sole durante queste ore mantenendo bassa la temperatura corporea con docce fresche ripetute alternando i momenti di esposizioni a momenti di riposo all’ombra! 
6) veniamo alle creme vere e proprie! È difficile trovare creme eco-bio da supermercato ma cercando un po’ in giro ne ho trovate della Omia Laboratories al supermercato!  

7) l’olio solare! Ecco l’olio solare da mettere sulla pelle non dovrebbe nemmeno essere messo in commercio per quello che mi rigurarda! L’olio se spalmato sotto il sole letteralmente frigge la vostra povera pelle! L’olio vegetale va messo SOLO ed esclusivamente sui capelli! Qui fa bene e protegge dal sole da vento e dalla salsedine! 
Bene ragazzi io spero di esservi stata utile, di avervi chiarito qualche eventuale dubbio e soprattutto di aver diffuso il messaggio che con il sole non si scherza perché va bene volere un colorito più salutare ma non dobbiamo pensare che friggendoci la pelle le persone attorno a noi ci troveranno automaticamente più attraenti e desiderabili! Innanzitutto dobbiamo farlo per noi e se lo facciamo per noi dobbiamo farlo in modo da volerci bene e non volerci male! 
Ciaooo! 🙂 

Pelle al top per l’estate!

Ciao a tutti, come promesso il post sui prodotti che uso attualmente per la cura del corpo!

Allora cominciamo subito! Avrete forse capito che per me è molto importante idratare la pelle e tenerla curata soprattutto in questo periodo in cui le belle giornate sono sempre più frequenti e magari si comincia già a prendere un po’ di tintarella (era ora!), è importante che la pelle sia idratata, esfoliata e mani e piedi siano ben curati! 
Vi racconto quindi quali sono i passaggi e i prodotti che uso attualmente dalla doccia alle creme! ♥ 
Bagnoschiuma! Per molti di voi potrà sembrare banale ma la scelta de bagnoschiuma non è cosa da trascurare come vi avevo già anticipato ce ne sono alcuni che possono risultare troppo aggressivi per la nostra pelle. 
Io uso questo qui della marca Omia! Sarebbe meglio quello della stessa marca all’Aloe vera perché tutta la linea all’aloe di questo marchio è certificata bio ma questo ha comunque un INCI accettabile! Per lavarmi e fare una bella schiuma poi uso sempre una spugna che ormai si trova dappertutto a pochi euro!
È una loofa (pron. “Lufa”) che esercita una leggera azione esfoliante e parrebbe anche aiutare a combattere gli inestetismi cutanei (impurità di vario genere e cellulite!) Io mi trovo molto bene per due motivi: fa una schiuma pazzesca anche con poco bagnoschiuma e poi proprio grazie all’azione esfoliante che esercita ( ma assolutamente non aggressiva) aiuta poi l’assorbimento della crema corpo.

La prima è della linea Viviverde della Coop, costa pochissimo ha un profumo pazzesco, idrata molto bene e dulcis in fundo… è biologica, cosa volete di più? La uso su tutto il corpo tranne che sulle gambe dove uso invece quella con il barattolo rosa della kiko! È stata una piacevole scoperta questa della kiko perchè di solito i loro prodotti per il corpo e per il viso hanno Inci… che fa un po’ schifio…! Invece questa no, ha un inci accettabile e contiene anche qualche estratto vegetale carino, si assorbe in fretta e ha un profumo che mi ricorda molto l’anguria, l’ho pagata all’incirca 12 € centesimo più o centesimo meno! 🙂 
(La prima l’ho trovata alla Coop. INCI: AQUA,  HELIANTHUS ANNUS HYBRID OIL, GLYCERIN,  CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE, BUTYROSPERMUM PARKII BUTTER, GLYCERYL STEARATE CITRATE, CETEARYL ALCOHOL, SIMMONDSIA CHINENSIS SEED OIL, GLYCERYL STEARATE, SODIUM CETEARYL SULFATE, BAMBUSA VULGARIS LEAF EXTRACT,  CITRUS PARADISI FRUIT EXTRACT,  LACTID ACID, XANTHAN GUM, CHONDRUS CRIPUS EXTRACT,  DISODIUM PHOSPHATE, LECITHIN, ASCORBYL PALMITATE,  TCOPHEROL,  PARFUM, SODIUM BENZOATE. 
INCI CREMA KIKO: AQUA,  ISOPROPYL MYRISTATE, GLYCERIL STEARATE SE, PROPANEDIOL, ETHYLHEXYL STEARATE,  CAFFEINE, DICAPRYLYL CARBONATE, FISETIN, RASPBERRY KETONE, SPHACELARIA SCOPARIA EXTRACT,  ESCIN, BETA-SITOSTEROL, PHOSPHOLIPIDIS, ACHILLEA MILLEFOLIUM OIL, GLYCERIN,  TOCOPHERYL ACETATE,  PRUNUS AMIGDALUS DULCIS OIL, SIMMONDSIA CHINENSIS SEED OIL, SODIUM POLYACRYLATE, ISOPROPYL PALMITATE,  MYRISTYL MYRISTATE, DICAPRYLYL ETHER, CETEARYL ALCOHOL, ALUMINIUM STARCH OCTENYLSUCCINATE, ACRYLATES/ VINYL ISODODECANE CROSSPOLYMER,  CPRYLYL GLYCOL, PARFUM,  DIPROPYLENE GLYCOL, SILICA DIMETHYL SILYLATE, SODIUM HYDROXIDE, TRITICUM VULGARE GERM OIL, BENZOTRIAZOLYL DODECYL P-CRESOL, D-LIMONENE, BHT, PHENOXYETHANOL, ETHYLEXYLGLYCERIN,  CAPRYLHY-DROXAMIC ACID, SODIUM BENZOATE, CI 16035 (RED 40), CI 42090 (BLUE 1). )
Siamo arrivati al deodorante… purtroppo è difficile trovare un deodorante che sia il più possibile naturale e anche efficace nell’eliminare eventuali cattivi odori! Questo ha un buon profumo ed è molto fresco e “leggero”, non contiene sali d’alluminio che sono dannosi e neanche siliconi, paraffina e schifezze varie. È molto importante che il deodorante che mettiamo in una zona così delicata e sensibile sia altrettanto delicato e sensibile a livello di ingredienti! Le ascelle sono una zona in cui passano molte ghiandole che con i prodotti sbagliati possono infiammarsi e creare problemi anche grossi (ci sono alcuni ingredienti che su un individuo già predisposto potrebbero addirittura favorire l’insorgenza di un cancro!!!!!) E non pensate che i prodotti prescritti da un dermatologo siano necessariamente privi di queste sostanze, purtroppo non è detto! (Questo deodorante l’ho trovato al CAD. INCI: AQUA, POTASSIUM ALUM, GLYCERIN,  PARFUM,  ALPHA-ISOMETHYL IONONE, BENZYL SALICYLATE, CITRONELLOL,  COUMARIN, HYDROXYCITRONELLAL.)
E dopo questa “piccola” parentesi (eheheh!) Torniamo a noi con un prodotto favoloso siori e siore il Bicarbonato di Sodio! No non voglio prepararmi un digestivo! ( :P) io il bicarbonato lo metto nella vasca quando voglio concedermi un bagno rilassante, ne metto quanto basta ovviamente, non tutta la confezione e magari aggiungo un po’ di gocce di olio essenziale di lavanda *.* (che buono!) Il bicarbonato lascia la pelle molto morbida (si trova dapperttutto) ma se voglio proprio fare le cose in grande, appena esco da vasca, senza asciugarmi spalmo un po’ di olio essenziale al cocco monoi! 
Quest’olio ha un profumo paradisiaco per chi ama il cocco! Mi fa venire in mente hawaii e collane di fiori e gonnelline di paglia! A parte gli scherzi è veramente idratantissimo aiuta molto a combattere le smagliature e le punte secche dei capelli! Un toccasana! Ricordatevi che l’olio di cocco ha la proprietà di solidificarsi alle temperature inferiori ai 23-25 gradi centigradi! È semplicemente una sua peculiarità ma questo non ne pregiudica la qualità!  Basterà scaldarlo qualche minuto a bagnomaria oppure prelevarlo solido e scaldarlo tra le mani. ( l’ho trovato da Tigotà. INCI: COCOS NUCIFERA OIL, GARDENIA TAHITENSIS FLOWER EXTRACT, PROFUMO, TCOPHEROL.)
Bene ragazzi, questo è tutto! 
Spero di esservi stata utile in qualche modo edi avervi dato qualche spunto per gli acquisti futuri! 
Ciaooooo!