Recensione Desert Dusk palette di HudaBeauty

Ciao a tutti! 🙂 come promesso ecco gli swatches nel dettaglio della Desert Dusk di Huda Beauty.

Come anticipavo nel video i colori sono tutti molto intensi compresi opachi, metallici e glitter pressati.

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Questi sono tutti i colori opachi presenti nella palette:

Dal polso verso il gomito ci sono: Desert Sand, Musk, Eden,Amber, Oud, Amethyst, Saffron e Blazing.

Desert Sand lo uso sempre per fissare il primer sulla palpebra, ha una texture molto sottile e permette di fissare il primer senza rendere l’applicazione dei successivi ombretti “scivolosa” e polverosa.

Musk è l’unico colore opaco della palette dal sottotono freddo, forse avrei preferito che fosse un po’ più marroncino e non così grigio in modo tale da uniformarsi meglio con tutto il resto dei colori nella palette.

Eden è un altro dei miei opachi preferiti, lo uso praticamente sempre subito sopra la piega dell’occhio come colore di transizione per sfumare meglio tutti quelli che applico dopo, davvero carino perché anche questo si sfuma molto bene senza macchie di colore.

Amber colore marrone caldo quasi terra di siena bruciata, perfetto per intensificare Eden nella piega.

Oud penso che sia il colore più scuro nella palette, un marrone molto intenso e davvero bello. Nonostante l’intensità è molto facile da sfumare (ma lo sono tutti gli ombretti)

Amethist è l’unico colore che non è molto pigmentato e un po’ “granuloso” quasi, ho dovuto fare tre passate per farlo vedere bene, il vantaggio è che quando lo applicate sulla palpebra non è polveroso e quindi non cade sulla guancia e si sfuma molto bene.

Saffron anche questo stupendo, è la descrizione perfetta per questo colore zafferano super intenso.

Blazing a volte lo uso direttamente nella piega dell’occhio in maniera molto molto leggera e poi applico Angelic su tutta la palpebra per un look super naturale.

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Tutti i colori opachi di questa palette sono molto modulabili, più applicazioni eseguite più sono intensi, meno ne fate più l’effetto sarà naturale.

Passiamo ai colori metallici/satinati, scrivo così perché non so bene come definirli, sono una via di mezzo.

Il primo a partire dal polso verso il basso è:

Turkish Delight sono stupitissima dall’intensità di questo colore super metallizzato e pieno alla prima passata, perfetto se volete uno smokie carico.

Royal, se c’è un colore che devo scegliere in questa palette che forse mi piace leggermente meno degli altri è questo, non perché sia brutto ma perché mi aspettavo un sottotono più caldo e non così freddo, per il resto è comunque bellissimo.

Blood Moon: anche questo è un colore che uso molto spesso applicato su tutta la palpebra.

Cashmere, un color tortora chiaro metallizzato con riflessi dorati.

Angelic, colore delicato ma pieno alla prima passata perfetto se volete un look minimal con poco sforzo.

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Se volete come dicevo nel video potete utilizzare una colla per glitter per tutti gli ombretti che volete rendere ancora più intensi con zero fall out, anche se per questi non è obbligatorio secondo me.

Questi ultimi li ho swatchati tutti con una colla per glitter invece perché ritengo che per questi sia necessario. Sono più che altro ombretti top coat se li volete usare senza colla.

(sempre dal polso verso il basso)

Nefertiti, questo è molto glitteroso se usato senza colla ma sempre molto bello.

Twilight questo è in assoluto il colore della palette che preferisco, fa un effetto stupendo sull’occhio e ultimamente sono abbastanza fissata con gli ombretti duochrome dai sottotoni viola perlati.

Celestial che è molto simile a Nefertiti ma più pieno e intenso.

Angelic (lo swatchato due volte per farvi vedere la differenza tra base per glitter e primer normale).

Cosmic, questo non l’ho ancora usato sulla palpebra ma penso sia un bellissimo glitter pressato (perché non è un ombretto c’è proprio scritto sulla confezione).

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In generale adoro questa palette, penso sia stata un ottimo acquisto che rifarei perché adoro i colori caldi per tutte le stagioni e in generale penso che stiano bene un po’ a tutti.

Per chi non lo avesse visto lascio il link al mio primo video su YouTube dove vi mostro la palette: https://www.youtube.com/watch?v=CUcP0loLWmU

E voi? La comprereste? Ci state pensando?

Spero che le mie impressioni sulla palette e le descrizioni e swatches dei colori vi possano essere d’aiuto per un eventuale futuro acquisto se ci state pensando (o anche se non ci state ancora pensando!) 🙂

Un bacio e al prossimo post!

Debora

 

Pelle di porcellana, unghie anni ’70 e colori pastello!

A quanto pare la primavera tarda un pochino ad arrivare (almeno qui in Italia) ma nelle case cosmetiche di tutto il mondo e soprattutto in passerella, è arrivata da un bel po’.

Oggi voglio presentarvi un po’ le tendenze per questa primavera e anticiparvi qualcosa anche su quelle che potrebbero essere quelle dell’estate e cercherò di offrirvi una visione d’insieme sui brand che hanno sempre dettato i dogmi di stagione in stagione (Chanel, Guerlain, Dior, Clarins, YSL,Clinique solo per citarne alcune) e quelle che invece hanno fatto loro seguito presentando più o meno le stesse nuance ma con un’attenzione in più alle tasche di chi vuole comunque seguire le vibrazioni della moda ma non ha un budget illimitato (Kiko, Essence, Pupa, Collistar, Catrice, Max Factor)

In generale quest’anno ( faccio riferimento soprattutto ad un articolo uscito su Vogue di questo mese di Susanna Macchia), le linee guida sembrano essere incarnato di porcellana, smalti dai colori accesi e laccati stile anni ’70, labbra dai colori floreali sia mat sia estremamente lucide, l’importante è che siano ben idratate e infine sulle palpebre colori pastello che conferiscono un aspetto di giocosa innocenza infantile ma che allo stesso tempo sembrano quasi diventare protagonisti indiscreti di un giardino etereo.

Ecco come Chanel e Guerlain abbiano voluto dare un’immagine di donna sensuale mantenendo uno sfondo giocoso ed infantile con illuminanti mosaico e cofanetti angelici con perle di luce.

Se le maison francesi celebrano la donna nella sua innocenza e sensualità, quest’anno il marchio nostrano Diego Dalla Palma, propone una collezione dai toni chiaramente molto più decisi ispirandosi a Frida Kahlo, la pittrice messicana che tanto piace a Madonna e a cui pare si ispiri anche lei. Ciglia folte, cipiglio deciso ma con un tocco di spiccata femminilità con fiori tra i capelli e una risoluta preferenza per il rosa in tutte le sue declinazioni. 

Ed ora “troviamo le differenze” e passiamo all’analisi di un altro brand italiano. Chiaramente Kiko quest’anno ha fatto un mix riunendo molte delle novità che sono arrivate finalmente anche in Italia, già viste e riviste, amate e odiate, in molti altri Paesi del globo. Blush e illuminante viso a mosaico come per Guerlain, siero all’acido ialuronico, e CC Cream ispirata al famosissimo Miracle Cuscion Lancome. Labbra dal finish opaco/satinato come per Chanel… che dire? L’unione fa la forza!

Veniamo poi ad analizzare un marchio ancora più low cost stavolta tedesco. In questo caso occhi e unghie dai colori pastello e labbra opache dai colori nude i primi senza troppe perlescenze e le seconde laccate effetto gel senza rinunciare ad eyeliner nero ma di facile utilizzo con la punta a pennarello.
Si chiama Trasparenze la nuova collezione in edizione limitata Collistar in collaborazione con un’altra azienda italiana: la Kartell. Qui si punta soprattutto al design e all’innovazione dei materiali con un riconoscimento particolare al Bel Paese. La collezione è infatti frutto di un progetto che si chiama “Ti amo Italia”. Bello no?

Bene gente è tutto, spero di avervi dato spunti e di avervi almeno un pochino ispirato per questa primavera 2015, a breve vi aggiornerò sulle tendenze per l’estate!