L’odiatissima e fastidiosissima forfora

Ebbene sì! Oggi vi parlo di forfora! Solo a sentirla nominare ci fa un po’ schifo e ci viene in mente un signore di mezza età un po’ trasandato con i capelli unti e le spalle ricoperte di nevischio che non deriva dal maltempo (eheheh bella immagine lo so 🙂 ).

Ma la forfora è un problema piuttosto comune che può colpire anche i giovanissimi e non solo le persone di età più avanzata e può derivare da cause anche serie che colpiscono il nostro organismo e che come valvola di sfogo scelgono proprio il nostro cuoio capelluto e i nostri bulbi piliferi.

Andiamo però con ordine: che cos’è la forfora?

Cos’è?

La forfora non è altro che una desquamazione delle cellule del derma della cute che derivano dalla continua rigenerazione delle stesse e che di conseguenza si staccano e cadono con una maggiore intensità anche perchè la cute sottostante ai capelli è molto più spessa rispetto a quella che troviamo sul nostro viso o sulla pelle del corpo ma non è detto che la desquamazione non colpisca anche altre zone del nostro corpo. La dermatite seborroica infatti, è uno di quei disturbi del derma che favorisce la desquamazione, il rossore e/o il prurito. La stessa cosa accade anche in presenza di psorisai, un altro disturbo assai diffuso soprattutto nei giovanissimi che porta a prurito e desquamazione. Entrambi questi disturbi vanno trattati con l’aiuto di uno specialista.

Cosa la causa?

  1. Igiene personale.

a) Sfatiamo un mito: non è sempre vero che la forfora è causata da una cattiva e discontinua igiene personale. Molto spesso infatti, la forfora di tipo secco, è causata da lavaggi giornalieri o troppo frequenti con agenti contenuti negli shampoo troppo aggressivi. Se ci si lava spesso i capelli, è necessario scegliere prodotti non aggressivi e che non contengano agenti schiumogeni troppo forti o una formula con INCI non ben bilanciato.

b) Detto ciò è bene lavarsi i capelli almeno una/due volte a settimana per favorire il rinnovo cellulare ed evitare il soffocamento capillare dovuto spesso anche ad acconciature troppo strette che non favoriscono una corretta circolazione sanguigna della cute, diminuendo l’apporto di ossigeno e favorendo quindi un rinnovo cellulare scorretto.

2. Alimentazione.

c) Eh sì! Ormai bene o male lo abbiamo capito un po’ tutti (spero!) è proprio vero che siamo quello che mangiamo. Tutto ciò che introduciamo nel nostro organismo ha in qualche modo, volenti o nolenti, una ripercussione sul nostro aspetto esteriore, magari non nel giro di due ore ma sicuramente nel lungo termine sì. Quindi un’alimentazione scorretta con un elevato apporto di grassi o troppi pochi nutrienti fondamentali come altresì un’alimentazione carente o la presenta di intolleranze alimentari o malattie croniche di qualsiasi ordine e grado possono influire sulla comparsa di questo fastidioso problema che oltre a causare disagio al malcapitato che ne soffre, è l’origine di un certo fastidio fisico in quanto può causare prurito e talvolta, se trascurata, trasformarsi in problematiche più aggressive e difficili da trattare (ad esempio la dermatite seborroica).

3. Stress.

d) Ormai ne soffriamo chi più chi meno tutti, anche su questo punto si potrebbero aprire a valanghe le discussioni ma senza soffermarmi troppo, quando attraversiamo periodi in cui soffriamo particolarmente per tutte le incombenze giornaliere e non riusciamo a tirare fuori la nostra resilienza, a lungo andare tutto ciò può causare molteplici disturbi, uno fra tutti l’odiata forfora argomento del post di oggi. Ovviamente non ci sono delle formule magiche, come per tutti i problemi, per risolvere le cause dello stress in quanto dipende appunto, dalla capacità di ognuno di noi di far fronte ai piccoli intoppi quotidiani.

In ogni caso le cause della forfora raramente sono racchiuse in una sola di quelle sopra elencate, molto più spesso invece risulta da un mix di queste ultime.
Come si tratta?

a)Alimentazione.

Considerando le cause appena elencate sopra, ovviamente troviamo una possibile soluzione nella sistemazione della nostra alimentazione. È necessario controllare se vi siano o meno, presenti delle intolleranze allimentari che potrebbero influire sul funzionamento del nostro intestino. È fondamentale e mai scontato tenere a mente che il nostro corpo è composto per la stragrande maggioranza da acqua e se non ne beviamo abbastanza durante la giornata, le tossine contenute nel nostro corpo potrebbero rimanere “sospese” e non essere correttamente eliminate con tutte le conseguenze immaginabili per il nostro organismo. Quindi il consiglio è sempre lo stesso, ovvero quello di bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno lontano dai pasti.

Se a casa avete la fortuna di avere un estrattore o una centrifuga, il mio consiglio è quello di sbizzarrirvi con frutta e verdura, l’estrattore e le centrifughe estraggono il succo e la polpa a freddo mantenendo la maggior parte delle proprietà e delle vitamine di frutta e verdura inalterate (la mia centrifuga preferita è carota e mela!).

Nel caso in cui l’alimentazione da sola non dovesse bastare, un aiuto ci viene dai moltissimi integratori e/o decotti presenti in commercio, io solitamente preferisco i decotti, costano generalmente meno, sono più immediati e fanno bene in quanto agiscono anche come drenanti naturali per il nostro organismo e questo può solo giovarci con l’attuale aumento della sedentarietà. In generale, è bene fare attenzione agli integratori che comprate, alcuni sembrano costare relativamente poco ma per le sostanze funzionali che contengono non ne vale la pena, per cui vi consiglio di affidarvi al vostro farmacista o erborista di fiducia e non di fare da soli al banco integratori del supermercato.

b)Prodotti specifici.

Anche qui è necessario stare molto attenti. Alcuni prodotti tra quelli in commercio possono risultare molto aggressivi per la nostra cute e dobbiamo prestare attenzione al bilanciamento della formula, guardiamo sempre la lista degli ingredienti. Come consiglio generale posso dirvi che se subito dopo l’acqua trovate il SODIUM CHLORIDE, molto probabilmente lo shampoo è troppo  aggressivo. Ancora peggio a livello di aggressività al cuoio è se troviamo in formula subito dopo l’acqua, il SODIUM CHLORIDE, SLS (Sodium Lauryl Sulfate) e SLES (Sodium Lauriletere Solfato) non bilanciati in formula con con le betaine (che fanno sempre parte della famiglia dei tensioattivi), è meglio lasciare lo shampoo sullo scaffale soprattutto se si tratta di forfora che deriva dalla secchezza della cute. Non fraintendetemi però, questi ingredienti non sono sempre dannosi per la nostra cute, semplicemente se non sono ben bilanciati in formula potrebbero risultare troppo forti (soprattutto per chi possiede una pelle particolarmente sensibile).

In generale effettuare un impacco una volta a settimana con una qualsiasi maschera nutriente meglio se a base di olio di Amla aggiungendo al momento qualche ogccia di olio essenziale di tea tree, non potrà altro che giovare alla vostra condizione cutanea. In linea di massima io parto da capelli umidi non lavati ed effettuo l’impacco a partire dalle lunghezze e arrivando pian piano al cuoio massaggiando quanto mi resta sulle mani della maschera che sto distribuendo.

Dei buoni prodotti che sto utilizzando in questo momento sono la maschera per capelli dell’Equilibra:

maschera tricologica equilibra
Linea tricologica dell’Equilibra

Un altro prodotto che è veramente favoloso sui miei capelli è l’impacco al sapote dei Provenziali:

maschera al sapote provenzali
Linea Sapote provenzali

Un altro prodotto che mi ha aiutato molto è l’acqua termale spray. Potete prendere una marca qualsiasi non importa quale usate, durante la settimana quando constatavo uun aumento di prurito sulla cute, spruzzavo un po’ di quest’acqua sui capelli solo nella parte frontale e immediatamente il prurito si calmava e notavo anche che la forfora si “riassorbiva”.

 

Bene, spero con questi piccoli suggerimenti e consigli di esservi stata utile.

E voi? Scrivetemi nei commenti cosa fate per risolvere il problema! 🙂

Besitos!

Prima volta al Cosmoprof: acquisti e impressioni generali.

Ciao a tutti,

come saprete il mese scorso a Bologna come ogni anno si è tenuto il Cosmoprof assieme al Cosmopack. Ovviamente, io devo essere sempre in ritardo per raccontare le mie esperienze ma volevo comunque descrivervi la mia anche perché era la prima volta che partecipavo a questa fiera.

Premetto che è una fiera davvero grossa ma a mio avviso non è stata molto ben organizzata (almeno quest’anno, non posso fare confronti con gli anni precedenti) e adesso spiegherò anche perché: è vero che è stata anche creata un app ad hoc per riunire tutte le liste degli espositori per ordine alfabetico, padiglioni o per settore (wellness/spa, makeup, profumeria ecc) però mancava a mio avviso una cartina chiara del Cosmoprof che illustrasse l’esatta posizione dei padiglioni, ad esempio mi è capitato per caso di trovare la NYX in un punto in cui non mi aspettavo che l’avrei trovata oppure, per fare un altro esempio, non mi sarei mai aspettata così tanta confusione e poca organizzazione all’interno del padiglione unghie, non c’erano molti punti all’interno dei padiglioni che indicassero dove ci si trovava precisamente (magari qualche punto in cui si esponeva una cartina). Niente da dire invece per quanto riguarda i punti di ristoro (credo ce ne fosse almeno uno a padiglione anche piccolo) sempre ben graditi.

Non mi è particolarmente piaciuto anche il fatto che gli espositori non distribuissero molti campioncini, o perlomeno io ho avuto questa sensazione, in ogni caso sono rimasta un po’ delusa forse più per il fatto che quasi nessun espositore vendeva effettivamente i propri prodotti se non all’ingrosso ai possessori di partita iva (suppongo).

 

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BOMB COSMETICS

 

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spazzole TEK

A parte tutto ciò, il Cosmoprof mi è molto piaciuto per l’enorme quantità di espositori, visitatori e di prodotti innovativi presenti. Certo avrei sicuramente preferito comprare di più (ma comunque da NYX come vedrete ho preso qualcosina!!) anche perché posso dire che ero particolarmente contenta che ci fosse la linea di rossetti liquidi realizzati da Jeffreestar ecco il sito. Marchio appena nato, si trovava nel padiglione in cui erano presenti anche molti altri espositori da tutto il mondo ma soprattutto europei.

Ecco uno sneak peak dei miei acquisti allo stand NYX:

 

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acquisti nyx

Eccoli tutti qui: ho preso due rossetti opachi di cui uno della linea macaron color azzurro cielo (tranquilli non lo metto per andare a fare la spesa!!!)

Il famosissimo jumbo eye pencil nella tonalità MILK. L’ho presa per enfatizzare gli 0mbretti colorati e brillanti come quelli che indosso quando adopero la Vice della Urban Decay.

Ho preso poi un eyeliner liquido bianco opaco che però pensavo fosse più uniforme oppure devo ancora imparare ad usarlo come si deve, non saprei.

Ho voluto provare poi anche Kitten on Heels, un rosso classico della linea dei rossetti liquidi opachi marchiati Nyx, la linea è Liquid Suede.

Ho voluto prendere anche due blush nel nuovo formato quadrato. La confezione è molto carina con il fiocchetto e i blush sono molto pigmentati tant’è che la prima volta che li ho provati avevo un po’ esagerato a prelevare il colore con il pennello!

Ultimo ma non per ordine di importanza è la palette di polveri per contouring. Allora: la adoro! Ma veramente non pensavo mi piacesse così tanto, le cialde si possono riposizionare ma non ho ancora ben capito se si possono comprare singole nel caso se ne finisca solo una ma penso di si.

Ora NYX comunque piano piano sta arrivando anche in Italia e si sta diffondendo anche abbastanza velocemente.

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Devo dire che mi sono molto divertita, non mi aspettavo di trovare una fiera così grande e soprattutto con tanto movimento. Il padiglione che mi ha stupito di più era quello dedicato alle unghie, mai avrei pensato che il quel padiglione si condensasse così tanta gente e confesso che sono riuscita a rimanere dentro solo per 10 minuti non di più!!! Davvero troppe persone.

Tutto sommato è un’esperienza che rifarei magari non l’anno prossimo ma tra un paio d’anni dato anche il costo della giornata (non nascondo che tra il prezzo del biglietto seppur acquistato online a prezzo “ridotto”, parcheggio da 20 euro al giorno, spuntino delle 11:00, pranzo, autostrada e acquisto dei prodotti: il portafoglio a fine giornata era un po’ sofferente!).

Un bacio a tutti e al prossimo post 🙂

Debby

La crema viso perfetta… esiste davvero?

Ultimamente mi è capitato sempre più spesso di pensare ad uno “strumento” di bellezza che per me come per tante altre donne è fontamentale (o almeno dovrebbe) perché protegge dall’inquinamento contribuisce a mantenere l’idratazione all’interno del tessuto cutaneo, con il massaggio si stimola la produzione di collagene e acido jaluronico che sono elementi già presenti all’interno della nostra pelle.

Sto parlando della crema per il viso!

Pensate che l’azione di spalmarsi un unguento sulla pelle del viso e del corpo è un’azione davvero antichissima che dovrebbe risalire addirittura al mesolitico.

Esistono quelle che costano anche pochi euro e quelle che costano 13.000 dollari a confezione per soli 50 grammi di prodotto come “La Crème” di Shiseido uscita ormai qualche anno fa per il loro 140esimo anniversario in edizione super limitata (ne hanno prodotte solo 3 confezioni…chissà perché!)  una follia davvero alla portata di pochissimi!!!

crema shiseido
“La Crème” in tutto il suo splendore luccicante!

Ma a parte questi casi particolari, quanto vale la pena spendere per una crema o meglio quanto siamo disposte a spendere per una crema che ci promette dei “quasimiracoli”? Esiste la crema perfetta?

Innanzi tutto precisiamo alcune cose sugli ingredienti, la maggior parte delle creme che ho potuto consultare da un punto di vista ingredientistico che sono di fascia media o medio-alta, contengono al loro interno i tanto discussi (soprattutto nell’ultimo periodo) siliconi e oli minerali (paraffina, cera microcristallina, olio minerale e petrolati vari).

Ne è un esempio una crema piuttosto famosa. La non molto economica La Mer parte circa da 150 € per la più classica crema idratante per arrivare a superare i 250. Dovrebbe contenere un particolare tipo di alga che promette di rafforzare e idratare anche le pelli più aride e sensibili riducendone appunto l’ipersensibilità.

la mer

Ma diamo un’occhiata agli ingredienti:

seaweed extract, mineral oil, petrolatum, glycerin, isohexadecane,
lime extract, microcrystalline wax, lanolin alcohol, sesame oil,
eucalyptus oil, magnesium sulfate, sesame seeds, alfalfa seeds,
sunflower seeds, powdered almonds, sodium, potassium, copper,
selenium, calcium, magnesium, and zinc gluconate, paraffin, vitamin E
succinate, niacin, beta-carotene, decyl oleate, aluminum stearate,
octyldodecanol, citric acid, cyanocobalamin, magnesium stearate,
panthenol, methylchloroisothiazolinone, methylisothiazolinone,
denatured alcohol, fragrance

Al primo posto (quindi in ordine decrescente di quantitativo) troviamo questa famosa alga che sarebbe nientemeno che l’estratto di fucus. Subito dopo però troviamo olio minerale e petrolatum entrambi risultato della processazione del petrolio.

Non fraintendetemi. Sono ingredienti che generalmente sono ben tollerati dalla cute (altrimenti non li troveremmo nei nostri scaffali) soprattutto per molte persone con ipersensibilità ad ingredienti di origine naturale ma sono ingredienti davvero molto molto economici che sono presenti in dosi massicce all’interno di questa come altre creme ben più costose (proprio perché si trovano al secondo e terzo posto all’interno dell’INCI). Quindi forse tutto sommato… potrebbe costare anche un po’ meno no?

Altra crema mooolto costosa:

la praire

Eccola qui! Ben più cara della precedente La Mer (che a confronto mi sembra quasi un affare lasciatemelo dire!) la famosissima La Prairie. L’ho trovata sul sito Douglas alla modica cifra di €888,95 (eccola qui).

Ma perché costa così tanto ecco signori e signore, semplicemente perché contiene puro Platino, uno dei metalli più preziosi attualmente esistenti sulla terra.

Peccato che il platino sia a 16 posti dalla fine dell’inci e che questa crema contenga una delle liste più lunghe di ingredienti che abbia mai visto che non è necessariamente indice di qualità del prodotto, anzi spesse volte indica esattamente il contrario.

Ecco qui gli ingredienti:

Water, Butylene Glycol, C12-20 Acid PEG-8 Ester, Glycerin, Caprylic/Capric Triglyceride, Squalane, Coco-Caprylate/Caprate, Myristyl Myristate, C12-15 Alkyl Benzoate, Hydroxyethyl Acrylate/Sodium Acryloyldimethyl Taurate Copolymer, Mica, Potassium Cetyl Phosphate, Caprylyl Glycol, Tribehenin, Carbomer, Alcohol, Chondrus Crispus (Carrageenan), Hexylene Glycol, Polysorbate 60, Lecithin, Disodium EDTA, Sodium Hydroxide, Glycoproteins, Hesperidin, Glyceryl Acrylate/Acrylic Acid Copolymer, Ceramide 2, Carnosine, Sodium Hyaluronate, Polygonum Cuspidatum Root Extract, Biosaccharide Gum-1, PEG-8, Lactic Acid, Poloxamer 188, Panax Ginseng Root Extract, Tocopherol, Equisetum Arvense (Horsetail) Extract, Hematite Extract, Malachite Extract, Palmitoyl Oligopeptide, Ascorbyl Palmitate, Silybum Marianum Fruit Extract, Citric Acid, Ascorbic Acid, Polysorbate 80, Platinum Powder, Silver Oxide, Fragrance, Benzyl Alcohol, Linalool, Hydroxycitronellal, Alpha-Isomethyl Ionone, Amyl Cinnamal, Hexyl Cinnamal, Evernia Furfuracea (Treemoss) Extract, Geraniol, Benzyl Benzoate, Butylphenyl Methylpropional, Phenoxyethanol, Titanium Dioxide, Iron Oxides

Purtroppo temo che i mix di complessi minerali e gli attivi davvero efficaci siano talmente “in basso” nell’inci che non penso possano effettivamente giovare alla pelle. L’unica cosa che è ai primi posti dell’INCI che potrebbe davvero fare bene alla pelle è lo Squalane che non è olio di squalo (ahahah :)) ma semplicemente l’insaponificabile dell’olio d’oliva ovvero la sua parte più pregiata che è effettivamente un ingrediente costoso, tuttavia non giustifica comunque il prezzo folle!

Ora passiamo a creme che trovate negli scaffali dei comuni supermercati o nei negozi che vendono prodotti per la cura della casa e del corpo (Tigotà, La Saponeria, Lillapois ecc.).

Crema viso antietà Delidea Bio
Crema viso antietà Delidea Bio

Questa marca non è una marca molto conosciuta e non ne sento molto parlare nei vari siti e blog che seguo. Personalmente mi trovo benissimo con tutti i loro prodotti che hanno decisamente prezzi più accessibili e sono certificati con ingredienti biologici e packaging molto semplici per facilitare il riciclo degli stessi. Il prezzo della crema che vedete nell’immagine è di circa 15 euro o poco più.

Questi gli igredienti:

Aqua, Argania spinosa kernel oil*, Glycerin, Dodecane, Arachidyl alcohol, Balanites roxburghii seed oil, Macadamia ternifolia seed oil*, Arachidyl glucoside, Behenyl alcohol, Dipalmitoyl hydroxyproline, Sodium hyaluronate, Butyrospermum parkii butter*, Myristyl alcohol, Helianthus annus seed oil, Myristyl glucoside, Sclerotium gum, Xanthan gum, Squalene, Betasitosterol, Tocopherol, Dehydroacetic acid, Benzyl alcohol, Parfum°, Citronellol°, Linalool°.

Una lista di ingredienti molto ridotta, semplice e pulita con al secondo posto subito dopo l’acqua, il preziosissimo e antiossidante olio di argan che possiede delle proprietà riconosciute per la loro efficacia idratante e antietà. Non sono presenti nè siliconi nè petrolati molto economici che ne fanno sicuramente una crema ricca di proprietà nutrienti.

Ultima crema, altra proposta decisamente più economica e con la quale la mia mamma si trova personalmente benissimo (anche questa vira di più sull’azione antietà e rassodante).

crema viso trattamento intensivo
crema viso trattamento intensivo

Ecco la lista degli ingredienti:

Aqua [Water], Stearic acid, Ethylhexyl palmitate, Glycerin, Betaine, Butyrospermum parkii (Shea butter), Caprylic/capric triglyceride, Dicaprylyl carbonate, Simmondsia chinensis (Jojoba) seed oil, Cetearyl alcohol, Polyglyceryl-3 stearate, Sodium stearoyl lactylate, Argania spinosa kernel oil, Tremella fuciformis sporocarp extract, Ginkgo biloba leaf extract, Camelina sativa seed oil, Hydrolyzed olive fruit, Tocopherol, Algae extract, Tocopheryl acetate, Panthenol, Hydrolyzed wheat protein, Sodium PCA, Urea, Zinc PCA, Allantoin, Lysine, Lactic acid, Sorbitol, Olus oil [Olus], Parfum [Fragrance], Sodium gluconate, Benzoic acid, Dehydroacetic acid, Hexyl cinnamal, Limonene, Benzyl salicylate, Citronellol, Phenoxyethanol, Hydroxycitronellal, Ethylhexylglycerin.

Eccolo qui in tutto il suo splendore, come potete vedere anche qui ai primi posti troviamo la glicerina, il burro di karitè, l’olio di jojoba e molti altri potenti antiossidanti.

Su questa crema ho veramente poco altro da aggiungere, mia mamma si trova benissimo e continua a ricomprarla, il prezzo è onesto a mio avviso e spesso si trova in offerta o con uno scrub viso in omaggio nella confezione.

E voi? Preferite comunque affidarvi alle profumerie oppure entrate a comprare nel primo supermercato la vostra crema di fiducia?

 

Un bacio

Debora

 

 

Nabla Artika Collection Review and swatches

Hi everyone!

New post, new review, new swatches! 🙂

Today I want to talk about an italian brand I personally really enjoy! The art director is an italian guy that worked for Kiko cosmetics as a beauty consultant for the company, then he became a famous Youtuber and now he is also one of the owner of this relatively new company: Nabla Cosmetics

Today we are going to discuss a little bit of the collection called Artika that came out for winter.

I ordered six eyeshadows and a lipstick.  I’ve already ordered some eyeshadows from the brand and I had such a great impression from the quality of mthe products that when I saw the collection on YouTube I knew I had to order something from it!

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Starting from the left top row we have Circle, Fahrenheit and Desire. Then starting from the left bottom row we have: Chatter Mark, Baltic and Mellow.

My favorite colors from this palette that I personally choose from the Artika collection are Circle (gorgeous transition shade), Fahrenheit wich is a  beautiful unusual matte fire engine color, Chatter Mark and Baltic. The eyeshadows retail for € 6,50 wich is a fair price for the amount of product that you get in the actual pan and the permanent line from what I could tell from the prevoius purchase it’s amazing!!! Oh and also if you get six eyeshadows usually the palette is free along with the order and I think this is pretty cool for such a high quality brand.

Overall aniway I have to say I like more the basic collection from the brand, it is more pigmented and it lasts better on the eyes even without a primer.

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Don’t get me wrong I like the colors I chose but everytime I apply these eyeshadows I feel have to really pack the color on, they are not as creamy as I tought they would be.

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And here we come with my opinion on the lipstick that I got. It’s called Kernel.

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I do not have bad things to say about this lipstick. I love it, I love the color, I love that it’s a matte formula, I love how creamy it is but still it’s going to last a very long time on your lips, I love how much compact and sleek the packaging is. It’s a really great lipstick and I’m definetly going to try more from the line that it’s called Diva Crime (such a fun captivating name!). They retail for € 12,90 wich is a little bit up there in price but for the formula I think it’s worth it.

And I think that’s it for this review!

Don’t forget to check out the website if you are interested in any of the products I showed you in this review (and by the way this post is not sponsored by the company, they don’t even know who I am!).

Bye guys! 🙂

Grazia.it – Blogger We Want You!

Buonasera popolo della rete!

Penso che sia la prima volta che inizio un post con questo incipit ma poco importa perché stasera mi si presenta un’occasione speciale e forse è anche l’occasione per presentarmi un po’ meglio a chi come te si è imbattuta per caso nel mio blog!

Sì perchè ho scoperto tramite una cara amica, la fantastica iniziativa di Grazia.it (http://blogger.grazia.it/images/blogger/js/badge.js?blid=0” target=”_blank”>Grazia.it-Blogger We Want You ) che dà l’occasione alle blogger di tutta italia di diventare le IT blogger del momento.

Perché voglio partecipare

Potrei cominciare dicendovi che questa per me è una fantastica occasione per farmi conoscere, avere più seguiti, più iscritti, in altre parole più fama ma quello che spero di ottenere con la mia candidatura non è questo!

Vorrei che il mio blog diventasse un angolino felice dove potersi rifugiare alla fine di una lunga giornata di lavoro, dove poter chiacchierare per ore con le mie iscritte delle molteplici sfumature che può avere un rossetto rosso piuttosto che nominare tutte le tonalità esistenti di blu e con quale colore di occhi si sposano meglio.  Vorrei che il “popolo della rete” potesse riconoscere nel mio piccolo spazio uno spazio anche per loro in modo da poterlo condividere senza pensieri e con tanti sorrisi.

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Però non è l’unica ragione che mi spinge a candidarmi e voglio essere sincera.

A 23 anni con una laurea in Scienze Psicologiche sociali e del lavoro, dopo aver cambiato quattro tre lavori (se sono tanti o pochi decidete voi!), con una passione infinita per tutto ciò che riguarda il mondo dell’arte del make-up, vorrei avere finalmente l’occasione di diventare una make-up artist freelance (autodidatta) e magari chissà, collaborare con qualche azienda di questo settore! Tutto ciò che è l’universo dentro e dietro una rivista patinata, mi affascina mi stuzzica e riempie le mie mani e la mia mente di creatività che sfogo appunto riportando su questo blog le mie impressioni sui prodotti che uso nella quotidianità, le ultime tendenze e quelle hanno già spopolato e che è anche la ragione che mi ha spinto ad aprirlo, incoraggiata spesso da amicheamicicolleghifidanzatosorelladelfidanzato!

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Fondamentale per chi di voi non lo avesse già sospettato comunicarvi qual è il canale di Grazia.it che mi ha spinto a pubblicare questo post: IT Bellezza.

Concludendo per i meno pignoli:

Sono Debora Nata a Vicenza Sognatrice Make-up addicted Credo nel lieto fine e… sono una Blogger!

 

 

 

How does make-up influence other people?

Buonasera a tutti, oggi si filosofeggia un po’!

Ho pensato che dopo tanto parlare di make up in questi anni ormai un po’ tutte noi siamo maggiormente informate su tanti termini che prima erano sconosciuti per la maggior parte delle ragazze e donne acqua e sapone ma che ora sono di dominio pubblico dopo l’avvento di YouTube, dei tutorial della bellunese ClioMakeup e di tante, tantissime altre Youtubers e blogger che hanno aperto siti, forum e canali ovunque.

Termini come contouring, strobing, highlighter, bronzer, blush (fard ormai è un termine obsoleto e se entrate da Kiko o Sephora e dite alle commesse che volete un fard vi sorridono comprensive come a dire “poverina non ha ancora capito come va il mondo oggigiorno!”) sono entrati nel vocabolario delle giovanissime e non più giovani.

Tecniche che dapprima conoscevano solo Makeup artist professionisti ora sono usate e abusate, a volte senza le giuste conoscenze, anche dalla nonna e dalla nipotina di 13 anni!
Ma ci siamo mai chieste in questo ultimo periodo… per chi o perché ci trucchiamo?
Insomma… lo facciamo per noi? Per il nostro nuovo fidanzato? Per fare invidia alle nostre amiche? O lo facciamo perché semplicemente ci sentiamo bene truccate? E se ci sentiamo bene truccate o per lo meno più a nostro agio, questo benessere non è sempre da far risalire ad una ragione sociale?

L’altro giorno stavo rileggendo un articolo che ha scritto Clio Zammatteo sul suo blog qualche tempo fa (ormai credo sia passato più di un anno) in cui riportava l’esperimento di una ragazza californiana di nome Brinton che ha creato tre diversi profili su Tinder (uno dei tanti social che esistono sul globo per cercare un partner ideale). In uno si presentava completamente struccata, sul secondo caricava foto con un trucco sobrio ma curato e fresco e sul terzo sfoggiava un trucco molto appariscente. I commenti dei ragazzi sono stati tra i più disparati.

Sul primo profilo i ragazzi le facevano domande dirette su di lei ad esempio qual era il suo film preferito, com’era andata la sua giornata e che aveva un bel sorriso.
Nel secondo le reazioni dei ragazzi diventavamo molto più diretti e i commenti erano molto più improntati al suo look piuttosto che hai suoi interessi, inoltre molti andavano quasi subito al punto in cui le chiedevano un appuntamento.
Nel terzo invece, contrariamente a quanto si aspettava Brinton i ragazzi in questo caso avevano avuto reazioni più “civili” o almeno così le definisce lei, in cui commentavano positivamente il suo look e il suo stile.

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Un’altra famosa blogger nonchè YouTuber che qualche mese fa ha lanciato una forte provocazione sul Tubo più famoso del mondo è NIKKIETUTORIALS il suo video si chiama The power of makeup ed è stato visto da circa 26 milioni di persone.

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Nikkie è olandese ha 20 anni ed è un make up artist professionista che propone sul suo canale trucchi solitamente molto grafici che non si possono certo definire sobri, sul suo sito ha un portfolio davvero invidiabile e una delle critiche che le muovono più spesso è che si trucca talmente tanto che non sembra quasi più lei. Per tutta risposta nel video la famosa Vlogger trucca metà della sua faccia in maniera molto molto marcata e l’altra metà rimane completamente struccata. Il risultato è davvero stupefacente ma alla fine del video lei dichiara apertamente che quello che il makeup è la sua più grande passione ed esprime davvero il suo mondo creativo. Un dubbio però mi rimane, era per mettere a tacere i criticoni o per farli parlare ancora di più?

Suppongo che non lo scoprirò mai!

Quindi la domanda è sempre la stessa: per chi o perchè ci trucchiamo?

A voi la risposta…

Un bacio

Debora

prova

Kiko, Mac, Sephora haul

Buongiorno a tutti,

sono tornata, lo so tanto tempo, non ho scuse! O meglio le ho ma ho trascurato un po’ il mio blog lo ammetto.

Ma… sono qui con una haul, alcuni prodotti li ho già provati e so già darvi un pochino la mia opinione.

Quindi cominciamo subito:

Hi everyone,

missing for a long long time and I have no excuses! Or at least I have them but I have to admit I haven’t done much for my blog in a couple months.

But… I’m here with a new haul for you, I already try some of the products so I have the chance to share with you what my thoughts are on them.

So let’s begin:

prova
haul overview 🙂

Allora, cosa abbiamo qui?

Partiamo dai prodotti labbra: Kiko sta facendo davvero davvero un ottimo lavoro bisogna ammetterlo, intanto il packaging di questi rossetti è troppo carino, hanno un piccolo pulsante che si preme sopra, il rossetto esce con un piccolo scattino dal fondo dell’involucro, si tira e si gira normalmente per far uscire il prodotto, favolosi, a lunghissima durata, selezione colori invidiabile, due tipi di finish, io ho scelto il matte in questo caso ma c’è anche la versione più lucida e idratante con lo stesso packaging accattivante. Io ho il numero 107 Mocaccino e il numero 111 Sangria e penso che ne comprerò anche qualche altro numero perché durano tantissimo e non seccano eccessivamente le labbra. Il prezzo è di € 8,90 che se ci pensate è un po’ al di sopra degli standard molto economici di Kiko però secondo me per la qualità vale la pena spendere due euro in più rispetto ai rossetti delle linee che si vendevano a € 6,90. qui trovate il sito kiko.

Let’s begin with lip products: Kiko is doing such a good job recently, the packanging of these lipsticks from the line GOSSAMER EMOTION are so pretty, you push the little button at the top and the lipstick slide right off the tube, then you twist it as usual and apply onto your lippies! There are two finishes I chose the matt one, it’s a long wear lipstick but it doesn’t dry out too much the lips wich is really a good thing. I have number 107 Mocaccino and number 111 Sangria and I think I am going to purchase more shades. They retail for € 8,90 wich is quite up there in price for Kiko if you think about it, but my personal opinion is that quality is much more improoved.

E poi… ho comprato il mio primo rossetto MAC di sempre, si chiama CREME CUP ed è il mio nuovo rossetto preferito, sa un delicato profumo di vaniglia che mi ricolda moltissimo quello dei rossetti Kiko (semplice ispirazione?… Mah!) è un color carne che tende però al rosa e per quanto riguarda la formula è la famosa CREMSHEEN che mi piace proprio tanto. Cremosa, di facile applicazione, forse l’unica cosa è che evidenzia un po’ le pellicine delle labbra quindi scrubbure bene e idratarle tanto prima di applicarlo mi raccomando! € 19,00 sito mac qui!

And then… I bought my very first MAC lipstick. It’s a CREMESHEEN formula an it’s called CREME CUP but I’m sure every girl out there in world (that loves makeup of course) already knows this lipstick. It’s a nude color with a hint of baby pink and I love it. So creamy, so shiny… so yummy! The only thing I don’t like about it is that I think it points out chapped lips, so make sure to exfoliate well before the application! €19,00

Ora veniamo alla chicca che ho riservato alla fine: ho preso finalemente un rossetto della linea Melted Liquified Long wear lipstick nella tonalità Melted Nude. Che dire? Non saprei come descrivere la texture di questo prodotto, è a metà tra una mousse e un rossetto liquido ma non ha il brutto difetto dei rossetti completamente opachi che a volte creano quella linea nell’interno labbra quando si asciugano ( sono sicura che avete capito di cosa sto parlando), continua invece a idratare e comunque a rimanere opaco, è fantastico dovete provare per capire. Io l’ho acquistato da Sephora e tra l’altro non tutti i negozi sephora hanno lo stand Too Faced. Peccato perché secondo me ne vale la pena, il prezzo è di € 20,90.

And now the last but certainly not the least: Too Faced Melted liquified long wear lipstick in the shade Melted Nude. What can I say? Pure perfection! The texture of this product is so unique: it’s a mousse but at the same time it seems a liquid lipstick that seems a lipgloss…! I know… no sense at all! I got it from Sephora and I love it, that is pretty much all I have to say about this product, the color is perfetct for me. It’s the perfect nude with no pink or mauve. It reatails for € 20,90 here in Italy.

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Ho ancora due prodotti per le labbra da mostrarvi e sono due matite.

La prima è sempre della Kiko e l’ho acquistata assieme ai rossetti della linea Gossamer, si chiamano Creamy color comfort lip liner. Da quello che ho potuto verificare la mina è molto cremosa come suggerisce il nome della linea, molto scrivente, l’unica nota negativa è che essendo così cremosa è difficile temperarla in modo che la punta sia super precisa, per cui la trovo più una matita da riempimento piuttosto che da contorno labbra sono sincera, detto ciò penso che sia una matita a lunga durata ma tenete conto che pur avendo una scrivenza cremosa, un pochino trovo secchi le labbra dopo qualche ora ma penso sia normale dato che è una matita. Io ho la numero 302 ed è un colore che si abbina perfettamente a Mocaccino.

I have two more lip products to show you and they are two lip pencils.

The first is a  Kiko lip liner and I got it with the Gossamer lipstick in number 107 Mocaccino, they are the perfect couple. The shade I got is in number 302, and it’s a super creamy lip liner, not so perfect to outline the lips but super pretty for filling them in. It lasts for several hours, even if eat or drink. The price tag it’s enough fair for me: €4,90

L’altra matita invece è la Lip pencil EDGE TO EDGE di MAC, quanto adoro questa matita labbra! Dalla texture decisamente più secca della matita Kiko, quella della MAC invece si tempera benissimo e torna alla sua forma super appuntita che permette di disegnare un contorno labbra molto definito, la consistenza pur essendo piuttosto secca è comunque molto scrivente e dura a lungo. € 15,20

The other one is of course by MAC, I really like it even if the texture is really dry. Actually I think I like it because it is so dry. It stays put and it’s perfect to outline the lippies! When you sharpen it, it gets super pointy and precise. € 15,20

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A sinistra la matita MAC e a destra la matita della KIKO. From the left MAC pencil and KIKO pencil.

In fine passiamo alla rassegna gli ultimi prodotti per enfatizzare lo sguardo!

Di nuovo non potevo rinunciare a provare le novità Kiko quindi mi sono lanciata sui nuovi ombretti High pigment wet and dry eyeshadow, ho preso quattro colori perché se ne compravo tre il terzo era in omaggio (non so se la promo c’è ancora). Ho il numero 15 che è un nero opaco molto intenso, il numero 14 che sempre un nero ma con micro glitter blu bellissimi, il numero 05 una via di mezzo tra un color rosa cipria e un oro rosato con micro particelle riflettenti e l’ultimo il numero 03 che è un pesca molto pallido e opaco perfetto per fissare il primer. Gli ombretti costano 5,90 l’uno. In più ho preso anche uno dei loro eyeliner colorati a base d’acqua sono i super color eyeliner nella tonalità 109, un bellissimo viola, tenete conto che essendo a base d’acqua questi eyeliner vanno stratificati per liberare il loro vero colore oppure applicati sopra un eliner nero intenso o un ombretto molto scuro preferibilmente opaco. Il prezzo dell’eyeliner è di €6,90.

Yet againg I could not renounce to try the latest news from kiko so i grab four of the new High pigment wet and dry eyeshadow. I got number 15 wich a super intense matt black, number 14 wich is a matt black with gorgeous blue violet glitter, number 05 a pretty rose gold with gold particles and finally number 03 wich is a matt peachy cream color perfect to set the primer. The eyeshadows are €5,90 a piece.

I also got one of their super color water based eyeliner wich one of those liner that’s super intense just when you layer it on top of black liner or when do a couple of coats on top of each other. The eyeliner retail for €6,90.

Poi ho voluto esagerare e ho preso un altro eyeline glitterato della Urban Decay, non se ne parla molto di questi eyeliner ma sono FAVOLOSI, io ho la tonalità Midnight Cowboy che ha miliardi di micro glitter dorati che però hanno anche riflessi argentati quindi stanno bene su quasi tutti i look che avete sugli occhi, possono fare da contorno ad un eyeliner molto strong oppure semplicemente aggiungere brio ad un ombretto che è troppo poco sbrilluccicoso. Durano tantissimo e non mi irritano gli occhi cosa che succede spesso con queste formule. €20,50

I wanted to try another eyeliner from Urban Decay, this glitter eyeliner is PHENOMENAL, I have the shade Midnight Cowboy and has tons of gold and silver glitter, it last all day long it doesn’t irritate my eyes. €20,50

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e con quest’ultima immagine si conclude la mia piccola haul/mini review sui miei ultimi acquisti, ne arriveranno tante altre e spero che vi siano tutte utili in egual misura.

And with this last picture ends my endless haul I hope it was helpful for some of you!

Bye everybody! 🙂

Ciao a tutti! 🙂

Debora

Review Zoeva Lux Complete Set

Ciao a tutti,

oggi recensione sui pennelli Zoeva. Il set che ho ordinato da Douglas, lo stavo corteggiando sul sito di Zoeva da quando lo avevano composto, quindi circa un paio d’anni. www.zoeva.it.
Da quando ho saputo, però, che la famosa marca tedesca era approdata anche sul sito di Douglas in Italia e che non avrei avuto la seccatura della dogana e delle spese di spedizione, tempo qualche mese e ho ordinato il Set completo. Sul sito di Douglas c’è anche la possibilità di scegliere un campioncino da uomo e uno da donna, c’è anche l’opzione della scelta a sorpresa dei campioncini stessi. 
Superato un certo importo, la spedizione diventa gratuita. Inoltre io personalmente ho scelto che il mio pacco fosse recapitato in un punto vendita della mia città, in tal modo si è sicuri che il pacco venga ritirato da qualcuno, a quel punto basta passare in negozio negli orari d’apertura con la copia della fattura e il gioco è fatto. 
Naturalmente se mi danno la possibilità di avere una confezione regalo gratuita, è ovvio che io selezione anche questa possibilità! 
I pennelli erano contenuti all’interno di questa pochette in eco-pelle riutilizzabile e molto carina.
I pennelli in totale sono 15. Sono presenti 5 pennelli per il viso: 101-102-105-126-142. Sono tutti morbidissimi e quelli con le setole completamente bianche hanno le setole completamente naturali. 
I pennelli con le setole naturali vanno lavati in modo molto più delicato di quelli con le setole sintetiche. Solitamente per quelli con le setole sintetiche utilizzo una saponetta allo zolfo che disinfetta e igienizza le setole fino in fondo. 
Quelli con le setole naturali ho imparato a lavarli con shampoo e balsamo. Nella Brush Guide presente sul sito di Zoeva c’è espressamente scritto e consigliato di trattarli come se fossero capelli umani (si lo so fa un po’ impressione ma è davvero l’unico modo per non farli rovinare).
I pennelli per gli occhi invece sono gli altri 10. 224-221-227-317-231-315-228-230-234-322.

Queste sono due foto nel dettaglio di due pennelli per gli occhi! Sono due pennelli da sfumatura. 
Allora la mia recensione è molto semplice.
PENNELLI SEMPLICEMENTE FANTASTICI. Non ho niente altro da aggiungere! li ordinati, sono arrivati n meno di una settimana al punto vendita dove volevo che venissero recapitati e sono di una qualità fantastica per il prezzo che hanno. 
Se tenete conto del fatto che un set di 15 pennelli della Sigma Beauty (noto marchio statunitense) costa 219,00 dollari che sono circa 195,00 euro in questo momento, risparmiereste all’incirca 75 euro. ( il set della zoeva costa appunto 120 euro).
Che dire? se cercate un buonissimo set di pennelli e non volete spendere una fortuna e soprattutto non volete avere a che fare con possibili problemi doganali, avete trovato il marchio che fa per voi ed ora lo vende anche Douglas! 
Meglio di così!
Ciao a tutti e al prossimo post. 🙂

Make up made in Italy: un mercato in grande espansione.

Buongiorno a tutti,

oggi sono qui perché voglio scrivere un post un po’ diverso dal solito e spero non venga fuori troppo troppo lungo anche se ho il sentore che sarà così.

Sentiamo (almeno io) sempre moltissimo parlare di produttori di make up oltreoceano e in particolar modo, pare ce ne siano una concentrazione sorprendentemente elevata negli Stati Uniti. Indubbiamente è un paese le cui case cosmetiche investono molto in ricerca ed innovazione e va anche detto che non abbiamo molti prodotti di queste case nel nostro Paese (non mi è ancora molto chiaro il perché).

Detto ciò oggi voglio scrivere un post esaltando invece di quella americana, anche l’eccellenza tutta italiana. Ora, voglio precisare che all’interno di questo post ci sono marche che io non avevo mai sentito nominare e non vi darò una recensione ovviamente. È semplicemente un post che si offre di fornire un elenco con relativo sito web di tutte le marche che ho trovato in rete quando appunto stavo facendo le dovute ricerche per questo post. Ci saranno le marche più note al pubblico (perché mi sembra doveroso) e quelle meno note che io non conoscevo affatto.

Ma cominciamo senza ulteriori indugi perché l’elenco è davvero nutrito.

Sicuramente la riconoscerete tutte. Pupa Milano fa parte dell’Associazione Italiana Imprese cosmetiche e c’è ormai da parecchi anni. (qui il link al sito)
I suoi cofanetti regalo sono diventati un’icona italiana e ormai da anni spopolano sui comò di tutte le giovani e non più giovani italiane. Azienda molto criticata per i prezzi, ritenuti un po’ sopra le righe rispetto alla qualità dei prodotti, è ormai leader nel settore smalti e cura delle mani. Non produce solo make up ma ha anche una linea completa di skin care.
Altro brand super iconico. Parliamo di Deborah Milano, ovviamente un pochino sono sempre stata attratta da questa casa perché ha il mio stesso nome anche se non ho mai provato molti suoi prodotti, solo qualche mascara e un paio di rossetti in formato campioncino! Più avanti sicuramente dovrò darmi allo shopping di questa linea che negli anni è migliorata molto qualitativamente ed ora annovera nella sua collezione anche una linea di pennelli per il trucco (anche quelli nella mia lista di cose da provare). L’azienda prende piede addirittura dal 1903 con le farmacie, viene lanciata una crema che poi spopolerà in tutto il mondo dal nome “diadermina” e dal 1962 (ben 53 anni quest’anno!!!) nasce la linea di make up Deborah che ben si adattava a tutti i cambiamenti dell’epoca. 
La Deborah ha poi anche altri brand che vengono ricondotti sotto le sue ali una su tutte la DebbyExperience (marchio trampolino di lancio di Cindy Sold meglio nota come la Cindina su YouTube), la linea make up pensata per le giovanissime che ha anche un prezzo più abbordabile e la Dermolab che è invece tutta la loro linea di SkinCare. (qui il link al sito) ( debbyexperience )
Forse uno dei brand italiani più famosi, è stato il primo negozio monomarca di trucchi in Italia grazie al Gruppo Percassi e all’inventiva di Stefano Percassi. Negli ultimi anni questo brand ha conosciuto e sta conoscendo un’espansione davvero enorme con l’apertura di negozi negli Stati Uniti e in America Latina. Personalmente ho provato un po’ di tutto del brand, lavorandoci ovviamente la tentazione era davvero forte e ogni tanto andava soddisfatta. Dalla linea di SkinCare, alle matite occhi, agli ombretti, alle edizioni limitate con i loro tanto amati pennelli, agli smalti che molto spesso sono al modico prezzo di 1,90 euro, devo dire che mi sono trovata bene più o meno con tutto quello che ho provato. È una linea nuova e fresca che mi stupisce in positivo ogni volta che esce un prodotto nuovo, che sa raccogliere i suggerimenti delle clienti e che quindi si è migliorata e innovata con il passare degli anni. (qui il link al sito)
Neve Cosmetics nasce nel 2009 e spopola con la sua linea chiamata truccominerale. La loro sfida è stata quella di aprire un’azienda che producesse trucchi qualitativamente al top, senza rinunciare ad un concept ingredientistico privo di sostanze dannose (e si la spedizione come potete vedere dall’immagine in questo periodo è a solo 1 euro ma l’azienda in questo momento è chiusa fino al 28 agosto!). 
Famosa per i suoi arcobaleni (palette personalizzabili con colori anche molto molto vivaci) ora ha una nutrita linea di pennelli e parecchi prodotti per la cura del viso, che vantano tutti una lista ingredienti priva di sostanze chimiche dannose e tutti cruelty-free.
Sono certa che il loro impegno verso l’obiettivo produrrà presto tantissimi altri prodotti sfiziosissimi e innovativi. 
Neve Cosmetics è un brand che possiede solo punti vendita online quindi non troverete i loro prodotti in negozi fisici se non per qualche rara eccezione. ( qui il link al sito)
Passiamo ora a brand diventati famosi grazie a ragazzi che come trampolino di lancio hanno usato YouTube.
Questo è il marchio Nabla cosmetics, il cui art director è Daniele Lorusso in arte MrDanielMakeup, approdato su YouTube quando ancora lavorava per Kiko (ebbene si!). Personalmente ho provato ad ordinare dal sito in questione alcuni dei loro ombretti (6 per la precisione) e devo dire che sono entusiasta! Li uso tutti e 6 regolarmente e li trovo anche migliori rispetto a quelli Mac come formulazione e ho il sospetto che siano molto simili ai tanto acclamati Makeupgeek americani. 
Il concept di Nabla è davvero molto semplice, la forza di volontà dei ragazzi che lavorano a questo progetto è encomiabile, tutti i prodotti sono cruelty-free e si impegnano al massimo affinché le formulazioni dei prodotti siano il più possibile a INCI verde. Sono anche molto soddisfatta della loro politica per le spedizioni: se si ordina un qualsiasi giorno feriale entro le 16:00, l’ordine viene evaso il giorno stesso e spedito ovunque vogliate in Italia il giorno dopo! (qui il link al sito)
Altro Brand nato dalla creatività e dalla voglia imprenditoriale di una YouTuber in questo caso: Cindy Sold in arte La Cindina sul Tubo. 
Che dire? Di questo marchio non ho provato ancora nulla ma sembra vadano tutte pazze per i loro bellissimi rossetti super colorati (anche con colori pazzi come blu acceso, nero, viola e azzurro).
Il loro sito è molto semplice, ben strutturato, anche il packaging dei prodotti è davvero molto carino e ben fatto e per quanto riguarda le texture ahimè non so ancora dirvi nulla ma prossimamente lo farò!
(qui il link al sito).
Altra amatissima azienda italiana soprattutto famosa per le sue linee corpo che non sono proprio alla portata di tutti i portafogli ma che sicuramente sono molto apprezzati per la loro qualità ed efficacia da moltissime donne italiane e non. Da quello che ho potuto constatare anche la linea di make up è una linea di successo e alcuni prodotti sono davvero validi. qui il link al sito
Altro negozio monomarca relativamente giovane che è spesso accusato di scopiazzare alla grande Kiko sia per i nomi delle collezioni in edizione limitata, sia per prodotti e packaging. Ho avuto modo di provare molto poco di questo brand: una matita, un rossetto, un ombretto cotto e un paio di smalti. Non sono stata particolarmente impressionata ma i packaging sono abbastanza accattivanti e il prezzo è abbordabile anche se per alcune cose mi sembra un pochino troppo elevato. In ogni caso non ho una recensione dettagliata per questo brand cosa che invece posso fornirvi per Kiko. 
(qui il link al sito)
Altra azienda storica nata addirittura negli anni ’30, Layla è da sempre sinonimo di alta qualità per quanto riguarda gli smalti per le unghie, personalmente ne possiedo solo uno ma mi posso di sicuro ritenere estremamente soddisfatta. qui il link al sito
E in ultimo, di certo non per ordine di importanza, come dimenticare il maestro?
Proprio Lui, il maestro Diego Dalla Palma che ha ispirato tantissimi Make up artist a cominciare il loro viaggio all’interno del mondo del make up. Famoso in tutto il mondo (54 paesi) il suo brand ha contribuito notevolmente ad elevare l’eccellenza italiana anche per quanto riguarda la ricerca scientifica. 
Il Faro di eleganza e raffinatezza che rappresenta per l’esaltazione della bellezza in tutti i suoi aspetti, ha di certo fatto la storia della cosmesi italiana. DiegoDallaPalma
Ora, dato che penso di aver elencato i brand più famosi con relativa immagine passerò a fare un elenco con annesso link al sito di tuuuuuutti quelli che mi sono passati sotto mano:
PaolaP brand nuovo con ancora pochi prodotti che si sta facendo conoscere: PaolaP
Paolo Guatelli: personalmente non lo avevo mai sentito nominare, l’ho scoperto ieri per caso ma ho visto che sono presenti alcune recensioni dei suoi prodotti sul web: Paolo Guatelli
MissDarlingMakeup: anche questo brand sentito nominare forse due volte di sfuggita ma i suoi prodotti hanno prezzi abbordabili e un packaging molto carino, con mire soprattutto al target delle ragazze più giovani missdarlingmakeup
GlossipMakeup: a quanto pare questo è sia un e-commerce sia un negozio monomarca di cui non ho molte notizie francamente. Ho visto però parecchie recensioni sui blog italiani e molti dei loro prodotti (dico loro perchè le creatrici del brand sono tutte donne) sono apprezzati. Glossipmakeup
Nouba: brand che ho trovato da Coin e forse anche in qualche Tigotà/Acqua&Sapone che non ho provato perché non mi ha mai veramente attirato. Il packaging è carino e molto simile a quello Nars ma i suoi espositori sono quasi sempre tenuti molto male e per quello che ho potuto provare dai tester la qualità non vale il prezzo (un po’ troppo elevato per trovarsi nei posti in cui l’ho trovato)Nouba
BellaOggi Brand sempre trovato all’Acqua e Sapone con espositori molto colorati e accattivanti, packaging pulito ed essenziale con prezzi molto contenuti, mi piace molto e sicuramente a breve proverò qualcosa. BellaOggi
Astramakeup questa l’avevo già sentita nominare e anche parecchie volte solo che non si trova facilmente e dove c’è questo stand in giro spesso non ha tutta la linea. Proverò anche di questo brand sicuramente qualcosa a breve, è molto interessante e i prodotti pare siano di ottima qualità nonostante il prezzo sia contenuto. AstraMakeup
Artexcosmetici: anche in questa compagnia mi sono imbattuta ieri per caso alla ricerca di brand di make up italiani: a quanto pare propone prodotti naturali: ha diverse linee che prevedono tutte un’area occhi, viso, labbra e mani, il packaging è molto molto semplice ed essenziale. Artexcosmetici
Miamakeup: questo è un brand che possiede negozi monomarca fisici, davvero molto interessante, con un packaging fresco ed innovatino, sarei molto curiosa di provare qualche loro prodotto. MiaMakeup
puroBiocosmetics: come dice il nome questa linea è stata studiata per soddisfare chi vuole un trucco il più naturale possibile caratterizzato da ingredienti semplici, essenziali e che valorizzino la loro voglia di eco-bio. puroBiocosmetics
ItStylemakeup altro sito che fino a ieri non conoscevo. ItStyleMakeup
neemakeup: questo è un brand che invece ho sentito nominare, sbirciando un po’ il sito ho visto che organizzano corsi make up ma non ho ben capito con quale frequenza e modalità. neemakeup
Bestcolor: sito dalle linee pulite che a quanto ho capito ha anche dei punti vendita fisici, magari qualche stand qua e là in giro, che forse ho anche visto per un breve periodo da OVS (cambiano marchi make up con una tale frequenza che molto spesso non ricordo quali mi sono passati sotto il naso). bestcolor
Kostmakeup: questo brand ha punti vendita fisici oltre al suo negozio online, è nato nel 1986 quindi ha una storia non indifferente nel mondo della cosmesi. kostmakeup
Bene ragazze, questa è davvero la fine di questo post infinito, spero sia stato di vostro gradimento.
Ciao a tutte 🙂