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Recensione scrub labbra Frank Body

Ciao a tutti oggi voglio parlarvi di un prodotto che ho scoperto di recente da Sephora spinta da folle curiosità dopo aver sentito parlare del marchio in questione a destra e a manca e anche perché c’era il 20% su tutti i prodotti Sephora ( il giorno della mia visita in negozio era il Black Friday… e come potevo non approfittarne? Ho preso anche altre cose ovviamente ma ve ne parlerò in post separati).

Parlo come avrete capito dal titolo dello scrub labbra Frank Body. Con la sua ironia dolceamara questo marchio è nato 5 anni fa dall’idea di un gruppo di amici in un coffeeshop americano. Cito testualmente dal sito per le curiose:

Five years ago in a coffee shop, five friends had a drink and an idea: a humble coffee scrub. 

Their mission was to remove the hyperbole that saturates the skincare industry and make natural skincare fun. 

So they called me frank and I’ve been getting babes dirty ever since. 

That simple, that good.

Lovely, right? Io penso che sia un’idea fantastica, ironica, di chi non si prende troppo sul serio ma prende molto seriamente la bellezza della pelle e la possibilità di renderla spendente e luminosa senza utilizzare ingredienti troppo aggressivi o non naturali.

Dato che l’idea è nata in un coffeeshop, la scelta più logica e anche la più divertente, era quella di creare dei prodotti (all’inizio solo scrub) a base di chicchi macinati di caffè. 

Lo scrub labbra infatti sa un profumo buonissimo di caffè appena macinato (non so francamente come facciano a mantenere inalterata una fragranza simile ma adoroooo!). Il “potere scrubbante” è come piace a me: non troppo aggressivo sulle labbra ma nemmeno troppo blando da risultare inefficace per togliere tutte le pellicine fastidiose che si formano sulle labbra soprattutto a causa del freddo attuale, inoltre ha la giusta quantità di olii per idratare le labbra in modo tale che non risultino secche dopo lo scrub. Oltre al caffè è presente anche una buona dose di zucchero che lo rende piacevolissimo anche al gusto qualora ve ne dovesse finire un po’ in bocca (e le papille ringraziano!). 

Che dire di più di questo scrub? A beh certo il prezzo! E’ 11,90€ per 15 ml di prodotto, direi che li vale tutti ma se avete lo sconto… usatelo! 😉

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Prodotti preferiti del periodo

Buongiorno a tutte,

quale post migliore, per ritornare sulla piazza di un classicone. I prodotti preferiti di questo periodo che sto usando praticamente tutti i giorni non saranno molti in questo post ma davvero molto buoni.

Il primo prodotto di cui voglio parlarvi lo produce una ditta Veneta, per la precisione di Vicenza (la mia città e non potrei esserne più felice): la ditta si chiama Sapò, i suoi prodotti sono super profumati tutti naturali con tensioattivi non troppo forti e ogni volta che uso i loro bagnoschiuma sono sempre sbalordita perché sono gli unici che non mi seccano terribilmente la pelle quando esco dalla doccia (con tutti gli altri devo mettermi la crema il prima possibile altrimenti la pelle diventa a squame di coccodrillo!) invece con questi riesco ad aspettare un po’ di più (a volte anche il giorno dopo anche se la crema andrebbe messa il prima possibile, voi non fatelo! crema subito dopo la doccia).

Bando ad ulteriori ciance il bagnoschiuma è quello alla lavanda, è molto delicato e se usato la sera concilia il sonno (che ve lo dico a fare) lo adoro soprattutto per il fantastico profumo insieme alla crema alla lavanda della Lush è l’accoppiata vincente per il colpo di sonno immediato (mi addormento tra l’aria e il cuscino!).

Altro prodotto immancabile in questo periodo è il gel per rasatura da donna della Veet si lo so è un prodotto un po’ random come dicono gli inglesi però per me è immancabile in questo periodo perché sto facendo l’epilazione laser pertanto non posso fare la ceretta che vanificherebbe tutto il duro lavoro dell’estetista (oltre i bei soldini e un bel po’ di dolore). Il rasoio scivola bene su questo prodotto che esce come un gel di colore blu che poi diventa una soffice schiuma e si stende bene sulla pelle, l’unica pecca è il prezzo costa poco più di 8 euro e francamente non lo trovo giusto perché più o meno lo stesso prodotto in versione maschile credo costi la metà. Nonostante ciò sono già alla seconda bottiglia perché con quella da uomo non voglio correre il rischio di irritare la pelle.

Per il terzo prodotto parliamo di una mousse corpo idratante della Nivea che però non riesco a trovare da nessuna parte sul loro sito ufficiale, producono anche un prodotto simile ma come docciaschiuma idratante. La mousse corpo idratante invece è stata una vera scoperta perché pensavo fosse una di quelle mousse che promette idratazione ma che contiene talmente tanto alcool che lascia la pelle ancora più secca di prima e solo con un leggero profumo invece con questa mi sono dovuta ricredere, ho preso quella con la classica profumazione Nivea che io adoro (avete presente quella della crema nel vasetto blu che usavano le nostre nonne? o almeno che usava sempre la mia come crema multiuso per viso, corpo e mani), super consigliata da usare come idratante super veloce dopo la doccia perché si assorbe alla velocità della luce e lascia la pelle morbida per tutto il giorno.

Quarto e ultimo prodotto: in verità sono tre ma vanno a braccetto tra loro. Premessa: non avevo assolutamente bisogno di altri prodotti per capelli ma a Vicenza hanno di recente inaugurato un nuovo dm e non ho potuto fare a meno di provare alcuni prodotti della Balea, notissima marca tedesca che costa davvero pochissimo. I prodotti in questione sono tre e sono uno shampoo volumizzante con il balsamo abbinato più lo spray volumizzante. Arriverò subito al dunque shampoo e balsamo mi piacciono molto ma il mio prodotto preferito è lo spray. Se lo provate però vi do un consiglio: non mettete troppo soprattutto perché va applicato a partire dalle radici e non sulle punte e tende a sporcare un pochino i capelli, quindi prestate attenzione, piuttosto non applicatelo direttamente sui capelli se è la prima volta che lo usate ma spruzzatelo sulle mani e massaggiatelo a partire dalle radici con la punta delle dita. Il balsamo ha un profumo molto gradevole e soprattutto una consistenza molto densa che lo rende molto nutriente.

Al prossimo post,

Debora

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Terzo trend A/I 2018-19

La stampa foulard.

Super chic quest’anno la stampa foulard sui vestiti e non solo sull’accessorio per eccellenza diventa un cult di stagione e quest’anno ci sono davvero delle perle. Se vi aspettavate di trovarlo solo in versione di accessorio (intendo proprio come la classica sciarpina da arrotolare intorno al collo) allacciato al manico della borsa come ne abbiamo visti ormai a migliaia, vi sbagliate di grosso, grossissimo! Vediamo quindi cosa ci propongono le passerelle.

Partendo dall’alto a sinistra verso destra e poi sotto abbiamo: Versace, Salvatore Ferragamo, Gucci, Salvatore Ferragamo, Valentino e Oscar de la Renta. (immagini prese da glamour.it e iodonna.it)

Come vedete tutto tranne che “noiose” sciarpine. Abiti anche in questo caso fluttuanti nella maggior parte dei casi mentre per Versace la donna pantera rimane sempre la donna per eccellenza riuscendo a rendere sexy anche una stampa su un accessorio che le nostre nonne usavano come fazzoletto per coprirsi il capo.

Queste le proposte di Zara e Mango come sempre vestiti lunghi e flowy e tute stampate dalla testa ai piedi abbinate a sandali aperti mentre i vestiti sono abbinati a stivali al ginocchio in pelle. L’abito Mango bicolor è il mio preferito insieme alla tuta a sfondo verde di Zara. (le immagini sono state riprese dal sito di Zara e mango )

Oltre a queste proposte sul web non ho trovato molto altro probabilmente perché non è una proposta così facile da portare ma io la trovo comunque una valida alternativa per un party o un invito ad un aperitivo (ecco magari non un colloquio di lavoro, per quello è senz’altro più indicato il tweed).

E voi cosa pensate di questo trend? Opterete per qualche acquisto oppure non volete sentirne parlare?

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Secondo trend A/I 2018-2019

Ciao a tutti,

ecco il post come promesso del secondo trend dell’autunno/inverno 2018/19… cosa sarà mai? (avete già visto la foto di copertina quindi… you guessed it right! Il Tweed o check o Tartan come lo volete chiamare! 

Sono ormai lontani (ma non troppo risale infatti alla prima metà del ‘700 inventato da un imprenditore tedesco trasferitosi nelle Highlands per agevolare i suoi tagliaboschi nelle operazioni quotidiane) i tempi in cui i diversi colori di questo particolare tessuto erano usati per distinguere i clan scozzesi.

Ora capo pass-partout del guardaroba maschile e femminile, sinonimo di eleganza e una certa dose di formalità.

Quest’anno declinato in ogni sua forma: stampato sui cappotti in vinile di Fendi agli stivali (sempre Fendi) formato cowboy e all’altezza del ginocchio.

Vediamo quindi alcune proposte dalle passerelle.

Troviamo Fendi in basso a destra, in giacca rossa Micheal Kors, Dior in blu (immagini prese da Google immagini)

Quindi completi che non comprendono solo giacca e pantalone ma anche giacca e gonna o jumpsuit o gonne plissettate e chi più ne ha più ne metta. Alcuni propongono anche completi check fluo che nel grigiore di una giornata autunnale ci sta tutto per non confondersi con il paesaggio! Max Mara propone in quasi tutte le passerelle gonne lunghe e mai aderenti con annesse tasche che riescono a contenere bene le mani mentre Fendi abbina quasi tutti i suoi look a stivali da cowboy abbastanza slanciati rigorosamente appena sotto il ginocchio.

Il check in ogni caso era di tendenza anche durante i mesi invernali già trascorsi del 2018, quindi se avete qualche capo nell’armadio è il momento di tirarlo fuori di nuovo.

Ora vediamo le proposte della grande distribuzione!

Diciamoci la verità, Zara non delude mai. La maggior parte dei capi in questione sono stati fatti indossare dalle modelle con stivaletti rocker anni ’80 altro pilastro delle passerelle per la moda f/w 18/19 che ne ha ripreso volumi (spalline esagerate) e stile (le scarpe soprattutto dato che imperversava lo stivale cowboy).

La stampa è proposta con colori più accesi anche su shopper e tracolline e come al solito è l’accessorio che la fa da padrone, diventa più iconico e completa il look che può essere total check dalla testa ai piedi (sulle passerelle infatti abbiamo visto anche stivali tartan rossi sgargianti) oppure “spezzato” con camicette e bluse tinta unita scure o maglioni oversize colorati su pantaloni cropped. (le immagini sono state prese dal sito ufficiale Zara )

Ora passiamo a Mango:

Ma non sono bellissime le proposte di Mango ?

La minigonna in alto a destra è abbinata ad un blazer dai volumi anni ’80 con un bellissimo maglioncino sottile a collo alto, il vestito con maniche a tre quarti e cintura in vita nello stesso tessuto è perfetto anche per l’ufficio secondo me, magari non abbinato come in foto a stivaletti a punta con tacco bianchi ma con un paio di ballerine a punta come quelle nella foto in basso a destra o un paio di decolleté nere classiche (ancora meglio). Stupenda per una giornata lavorativa anche la blusa in alto a destra abbinata a dei pantaloni neri dal taglio classico. 

Il look in basso a sinistra invece potrebbe essere perfetto anche per un aperitivo autunnale e abbinato agli stivali neri al ginocchio lo trovo davvero un outfit super azzeccato.  (immagini sono state prese dal sito ufficiale Mango)

Passiamo a Pimkie :

Anche Pimkie non scherza con i capi proposti, sono davvero carini e forse un po’ più sbarazzini di Mango e Zara dato che le proposte variano soprattutto in base al target di vendita. I miei preferiti sono forse i guanti in simil pelle in alto a destra nella parte interna neri e in quella esterna con la fantasia in oggetto. Dal mood più british la fantasia in basso a sinistra che ricorda molto i colori di un autentico kilt scozzese.

Il poncho/blanket, anche lui capo trend di questo autunno/inverno sistemato proprio a mo’ di coperta attorno al collo magari con un paio di guanti in pelle nera che arrivano fino al gomito sarà il vostro pass-partout per questa stagione! (immagini riprese dal sito ufficiale Pimkie).

E voi cosa ne pensate di questo trend? Avevate già qualche capo nell’armadio o acquisterete qualcosa quest’inverno magari approfittando degli sconti del Black Friday?

Debora

 

 

 

 

 

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Primo trend A/I 2018-2019

Ciao a tutte,

come promesso dalla nuova introduzione alla mia pagina fashion, oggi parliamo del primo trend indiscusso delle passerelle Fall/Winter 2018/2019 ovvero l’animalier in tutte le sue declinazioni. Lo troviamo davvero in una moltitudine di espressioni, dal foulard, alla borsa, alla stampa sullo stivale cowboy (altro trend a cui arriveremo), al vestito alla pelliccia/teddy leopardata e super chiassosa. Le catwalk di tutto il mondo ovviamente ci propongono l’estremo.

In questo post vedremo le passerelle ma anche come la grande distribuzione declina questo trend.

Da in alto a sinistra in senso orario troviamo Max Mara, Tom Ford e Michael Kors e sono solo assaggini dei più disparati abbinamenti, sulle passerelle infatti non mancano stampe animalier dai colori fluo finanche ai completi e ai cappotti in doppiopetto che all’anima più “seria” del concept di mise da lavoro unisce la giocosità e sensualità di questo tipo di stampa non senza una buona dose di aggressività che denota anche un certo status simbol. Quasi sempre abbinato a decollete a punta o stivali da cowboy, pantaloni neri sotto i capotti lunghi aperti meglio se in vinile pettinature da Max Mara che simulano quelle di una criniera e trucco smoky graffiante. (immagini prese da elle magazine )

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Animalier abbinato anche a diverse texture, sì alla pelle ma prevalentemente per i capotti si prediligono lana stampata o ecopellicce. Qui sopra la proposta animalier di capospalla di Victoria Beckham.

Vediamo quindi le proposte di Zara

Quelle che vedete qui sopra non sono ovviamente tutte ma ho preso quelle secondo me reinterpretavano al meglio i vestiti e i pantaloni visti durante le sfilate. Gli abiti per risultare meno aggressivi sono stati resi più flowy quindi meno aderenti e abbinati a sandali aperti rigorosamente neri o comunque molto scuri. Niente scarpe a punta quindi per Zara.

Vediamo adesso alcune proposte di Mango:

Mango woman oltre al trend dell’animalier “puro” si prende un momento per mettere in evidenza anche lo zebrato emerso sulle passerelle non solo lo troviamo sotto forma di vestito ma anche di maglione stampato e cappotto misto lana. Gli abiti come per Zara sono di texture leggera e svolazzante ance se abbinati a stivali stile rocker a punta bianchi oppure da cowboy altezza caviglia sempre bianchi.

Se vi sembra che i cappotti o le pellicce con tutte quelle stampe possano confondere l’occhio e non esaltare al massimo le vostre curve, sulle passerelle è stata proposta molto la cintura meglio se in pelle nera da allacciare all’altezza della vita per accentuare la femminilità ma anche per uno stile Matrix androgino assicurato curando pettinatura e occhialino da sole sottile e tagliente. 

Oltre che su vestiti svolazzanti e camicette morbide, l’animalier da Stradivarius finisce anche su accessori come ankle booty dal tacco ampio e non troppo alto, ai marsupi, su gonne ampie plissettate e stampato anche su minigonne in jeans e bomber oltre che addirittura in versione crop top!

Senza dimenticarci delle sneakers! Quelle che vedete qui sopra sono in vera pelle e costano €45,99 (non male no?). Molto altro animalier vi aspetta sul sito stradivarius, ce n’è un po’ per tutti i gusti 😉

Se volete quindi azzardare con questo trend per quest’anno se non siete molto avvezze a questo tipo di outfit e volete contenere le spese, il mio consiglio è quello di provare ad osare prima con qualche accessorio da abbinare a colori non troppo sgargianti in modo da evitare strafalcioni nel caso in cui si abbiano dubbi su come fare e magari accostare questo tipo di stampa ad un buon rodato capo nero e/o beige. Provateci e non dimenticate di condividere con me i vostri look su Instagram usando l’hashtag #d_glam_beauty!

Non mancate al prossimo post! Parlerò di un altro dei trend per questo autunno che credo avrete già un po’ intuito dalle sezioni Nuovi arrivi dei vostri e-shop preferiti!

Alla prossima,

Debora!

 

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Omorovicza Balancing Mosturizer – Review

Buongiorno tutti,

con la recensione di oggi voglio parlarvi di una crema che mi sta piacendo tantissimo. Dal titolo avrete sicuramente già visto di cosa si tratta.

Il brand in questione è Omorovicza e la sua particolarità è quella di inserire in tutti i suoi prodotti la preziosissima acqua termale Ungherese che a dire del brand e dell’antico impero ottomano aveva (o meglio ha) elevate proprietà curative per la pelle. Il concept devo dire la verità somiglia molto a quello che persegue anche Avené ma ad un price point completamente differente.

Infatti se non mi fossi trovata il formato da 30 ml all’interno della Beauty Box Lookfantastic di Marzo in occasione della festa della donna, non penso che in vita mia avrei mai speso 110 euro per provarla (per il formato da 50 ml). Sì, avete letto bene! Sono 110 euro per una crema da 50 ml, in proporzione il formato da 30 ml viene 66 euro ma veniamo alla presentazione della stessa.

omorovicza

La consistenza, devo ammetterlo, è davvero ben fatta! Leggera, effetto gel, si assorbe in fretta ed è proprio perfetta per chi ha la pelle mista/grassa o grassa.

La descrizione sul sito inglese dice in poche parole che è particolarmente adatta per ridurre le imperfezioni, lisciare rughettine e segni di espressione e per la diminuzione della produzione di sebo nell’arco della giornata che è quello stupido grassetto della pelle che a fine giornata ci fa sembrare una palla da discoteca oleosa (se avete la pelle mista/grassa, se avete la pelle secca questo post non fa per voi!) e che puntualmente si cerca di assorbire con blotting papers (cartine assorbi sebo) e una profusione di cipria come se piovesse!

La profumazione di questa crema è forse la caratteristica che io adoro maggiormente di questo prodotto. Un leggero sentore di lavanda, ben distinguibile ma non troppo persistente/invadente a meno che la lavanda vi faccia schifo… lì è un altro discorso! Io personalmente stravedo per la lavanda sia come profumo sia come proprietà della stessa. Applicare questa crema la sera per me è una goduria proprio perché sento questo profumo di lavanda piacevolissimo che io amo e che concilia anche il sonno.

Ultimo ma non ultimo il packaging è davvero carino, in vetro con tappo dosatore e tappino protettore in plastica trasparente. Il vetro è opaco satinato, molto liscio al tatto ed è abbastanza trasparente da consentire di vedere il quantitativo di prodotto all’interno della confezione ma non così trasparente da risultare “banale”.

Ma quindi vale la pena o no? vi starete chiedendo voi… la risposta è che secondo me a quel prezzo non ne vale la pena anche se riconosco che sia un prodotto ben fatto, probabilmente avrei speso volentieri 30 massimo 40 euro, massimo massimo 50, non di più! Sono convinta che un buon packaging, una buona ricerca nella formulazione e nel reperimento degli ingredienti, non faccia schizzare il prezzo a livelli così elevati anche se mettono l’acqua termale del lago incantato della foresta misteriosa nel bosco proibito nel regno di Molto Lontano!

Quindi se vi comprate due creme all’anno e vorreste mettervi via i soldi solo per provarla, ok è una scelta che spetta solo a voi, io personalmente sono certa che una volta finita non la ricomprerò mai più nonostante la mia recensione sul prodotto sia essenzialmente molto positiva.

Voi cosa ne pensate delle creme/prodotti per la cura del corpo di fascia alta? Siete certe che per gli ingredienti di pregio utilizzati, sia legittimo alzare il prezzo finale così tanto?

Debora

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Anastasia Beverly Hills su Sephora Italia: cosa comprare?

 

Buongiorno, è passato un po’ dall’ultima volta che mi sono messa a scrivere qualcosa qui sul mio blog ma quale migliore occasione per parlarvi nel dettaglio di una delle palette che amo di più in assoluto se non quella del grande lancio del Brand Anastasia Beverly Hills anche su Sephora Italia (yaaaaaaaaaaaaaay). Nell’ultimo anno Sephora Italia ha fatto davvero incetta di Brand americani, una vera e propria scorpacciata non solo nel campo Makeup ma anche a livello di cura della pelle (penso a Origins da anni ormai sugli scaffali dei Beauty Store americani, Boscia, Patchology, Skinfood, PMD, PIXI, ecc ecc).

E io non potrei essere più felice di così (il mio conto in banca e il mio compagno molto meno ma da qualche parte bisognerà pur sacrificare XD).

Oggi quindi volevo parlavi un po’ del brand di cui sopra al titolone raccontandovelo anche con qualche immagine di una delle mie palette preferite del momento insieme alla Modern Renaissance ovviamente che però non è ancora così carina come quella che vedete in foto qui sotto perché l’ho usata talmente tanto che non era nelle condizioni migliori per posare >_<

Allora: questa qui sotto è la nuova Soft Glam, palette uscita un paio di mesi fa anche se potrei sbagliarmi e che io per paura che andasse esaurita ho acquistato direttamente sul sito di AnastasiaBeverlyHillsuk – qualche anno fa questo sito non c’era costringendo i più appassionati ad acquistare da quello Americano ufficiale con annesse imprecazioni di sorta per via delle tasse doganali da pagare e quell’assurda legge tutta italiana che se si acquistano più di 4 (E RIPETO QUATTRO) prodotti cosmetici fuori Europa è necessario dichiararli per uso aziendale oppure li bloccano alla dogana e li rimandano indietro senza possibilità di replica alcuna (o meglio dovreste compilare dei moduli a pagamento ma poi non è detto che vi accettino comunque il pacco).

Dette tutte queste cose relativamente noiose passiamo agli Swatches:

tutta

Io la trovo BELLISSIMA! Mediamente polverosa (un po’ di più gli opachi) ma gli shimmer hanno una buona dose di olio all’interno per fare in modo che non svolazzino troppo in giro. Per le tonalità Rose Pink, Sultry e Bronze se voglio che siano davvero spettacolari utilizzo la colla per glitter di NYX, vengono una bomba e ne basta davvero pochissima!

Sono 12 tonalità ad un prezzo di 49,90 euro sul sito Sephora Italia e per me li vale tutti.

Ecco la prima fila di colori un po’ più da vicino:

prima fila

Da sinistra a destra abbiamo:

Tempera: presente anche all’interno della Modern Renaissance, è un rosino super carino con delle luminescenze bianche perlate all’interno che si può usare su tutta la palpebra o come punto sotto l’arcata o nell’angolo interno dell’occhio;

Glistening: color pesca con luminescenze dorate e glitter dorati molto molto piccoli. È davvero bello perché non svolazza ovunque lasciandoti con niente sulla palpebra ma se proprio non volete rischiare, prelevatene un po’ con un pennello a setole piatte e spruzzatelo leggermente con un fissatore per il trucco (ad esempio Fix plus) ma anche acqua va benissimo.

Orange Soda: uno dei miei colori di transizione preferiti, Nabla ne aveva fatto uno abbastanza simile sempre super opaco che però ora sul sito non vedo più che si chiamava Peach Velvet.

Rose Pink: in questo caso la foto non rende al massimo questo bellissimo colore, ha una base rosa antico ma allo stesso tempo rosa classico con tantissimi riflessi glitter rosa e dorati e oro rosa, davvero stupendo vi consiglio di andarlo a vedere dal vivo in negozio se vi capita. (questo è uno di quei colori che applico dopo aver steso la colla per glitter per avere un effetto wow).

Sultry: Altro colore dai toni rosa e rosso violacei a base distintamente più calda e marroncina anche questo colore stupendo con bellissimi riflessi molto simili a quelli di cui sopra che applico allo stesso modo dopo aver steso la colla per glitter.

Bronze: Più che bronzo avrei chiamato questo colore oro puro, a vederlo nella paletta sembra quasi formato da piccoli pezzettini di foglia oro, neanche a dirlo sulla palpebra è davvero stupendo anche questo applicato con colla per glitter sotto è uno spettacolo.

Mulberry: particolarissimo questo terra di siena bruciata a base più scura (quasi marrone) fantastico su tutta la palpebra ma perfetto anche solo nell’angolo esterno dell’occhio per intensificare un trucco più basic o per rendere ancora più smoky un trucco carico.

Seconda fila:

seconda fila

Dusty Rose: Come dice il nome un rosi polveroso tendente al lilla fumo che per questo motivo si adatta un po’ a tutte le carnagioni nella piega dell’occhio come cole di transizione per trucchi dai toni più freddi

Fairy: Unico colore shimmer della seconda fila ha una base panna dorata con riflessi color pesca e oro molto carino su tutta la palpebra per un trucco soft o come illuminante sotto l’arcata sopraccigliare accompagnato ad un trucco piuttosto smoky e caldo (cercando comunque di non calcare troppo la mano sotto il sopracciglio)

Burnt orange: le condizioni in cui versa questo colore parlano da sole. Lo amo alla follia, penso sia perfetto come colore di transizione per i miei amatissimi trucchi dati toni caldi nella piega dell’occhio ma anche da solo sempre nella piega quando la mattina sono perennemente di fretta e cerco di sembrare carina anche senza fare il mascherone completo.

Sienna: anche questo colore molto bello e facile da sfumare anche se ovviamente va usato con cautela perché è moooolto pigmentato come tutti i colori (soprattutto opachi) di questa palette

Rustic: anche questo è un bellissimo colore davvero e probabilmente lo userei molto più spesso se non avessi un po’ di difficoltà a sfumarlo bene, va preso davvero poco per volta e sfumato molto bene con un pennello completamente asciutto altrimenti rischiate di creare macchie di colore. Unico ombretto di tutta la palette che mi ha creato questo “problemino” ma comunque molto pigmentato.

Cyprus Umber: Praticamente la versione più scura di Rustic anche questo è un bellissimo colore che non mi ha mai dato nessun problema dopo la stesura. Di solito lo uso nella parte inferiore dell’occhio da sfumare bene dopo aver steso sempre con un pennello da sfumatura a penna il colore Burnt Orange. Stupendo!

Noir: ultimo ma non ultimo finalmente troviamo un nero nelle palette di Anastasia, era da un po’ che non se ne vedeva uno (a parte all’interno della Prism dove troviamo Obsidian che però non mi sembra intenso come questo) molto molto bello comparabile al Blackout della Naked 2 di Urban Decay. Perfetto anche da usare come eyeliner.

Voto finale: 9/10 per quell’unico colore che si sfuma così così.

Ora veniamo agli altri prodottini che ho provato di Anastasia Beverly Hills:

  • Brow Gel: gel per sopracciglia trasparente che quando lo applicate potreste anche lanciarvi con il paracadute ma le vostra sopracciglia saranno impeccabili quando atterrete al suolo. Favoloso! Non si muove un pelo, ovviamente non è per quelle che vogliono sentire le sopracciglia morbide quando ci passano sopra il dito (€26,50);
  • Brow definer: la famosissima matita automatica per sopracciglia dalla forma “allungata” la seconda uscita dopo la più famosa sorella maggiore Brow Wiz: sinceramente preferisco la prima alla seconda mi sembra che duri di più e soprattutto riesco ad essere più precisa con la Brow Wiz (€27,50);
  • Brow Wiz: vasta gamma di colori e una punta sottilissima, io la adoro, avevo preso la Brow Definer solo per fare il confronto ma la Brow Wiz vince a mani basse per me (€25,50);
  • Contour Kit: Il color banana dentro questo kit è stato mio fidato complice per un sacco di trucchi, ci fissavo sistematicamente il correttore ogni volta che potevo e ho ordinato anche un refill per il kit che tuttora uso ogni tanto. Posso solo dire che non avendo mai testato a fondo altri kit per il contouring a parte quello di NYX anche quello molto valido, per questo per sfumabilità e versatilità rimane il migliore anche se devo dire che quello di Kat Von D l’ho provato una volta e sono rimasta senza parole (era perfetto!) (€48,50)

 

Bene ragazze con questo post è tutto io spero come sempre di esservi stata utile! Vi farete tentare dallo scrigno delle meraviglie di Anastasia Beverly Hills?

Fatemi sapere se acquistate qualcosa!

Un bacione

Debora